William Shakespeare: sonetto 15

Sonetto 15 di William Shakespeare

Quando penso che tutto ciò che nasce
resta perfetto un solo breve istante,
e questa scena immensa offre solo fantasmi
su cui le stelle calano il loro arcano influsso.
Quando vedo crescere gli uomini come le piante,
favoriti o contrastati dallo stesso cielo,
e vantarsi in gioventù e al culmine decrescere,
cancellando dalla memoria l’orgogliosa primavera,
allora nel sogno di questa vita precaria,
ti mostri ai miei occhi di gioventù vestito,
mentre il tempo e la morte cospirano insieme,
per trasformare in fetida notte il tuo fresco giorno;
allora per amor tuo lotto col tempo
e come esso ti lacera, io ti risemino ancora.

[Da I Sonetti di William Shakespeare, traduzione di Silvano Agosti]

Testo in inglese del sonetto 15 di William Shakespeare

When I consider every thing that grows
Holds in perfection but a little moment,
That this huge stage presenteth nought but shows
Whereon the stars in secret influence comment;
When I perceive that men as plants increase,
Cheered and cheque’d even by the self-same sky,
Vaunt in their youthful sap, at height decrease,
And wear their brave state out of memory;
Then the conceit of this inconstant stay
Sets you most rich in youth before my sight,
Where wasteful Time debateth with Decay,
To change your day of youth to sullied night;
And all in war with Time for love of you,
As he takes from you, I engraft you new.