Violenza e maltrattamenti contro le donne

Violenza sulle donne
Violenza sulle donne

La violenza verso le donne, fuori o dentro le mura domestiche, è ancora un fenomeno sottostimato. Si sa’ però che riguarda milioni di donne in tutto il mondo.

Altro problema che si pone a chi ha il compito di arginare il fenomeno è la assenza di denunce di violenza quando l’autore è una persona conosciuta o di famiglia: il 95% della violenza subita dalle donne non viene denunciato e che un terzo delle donne non ne parla a nessuno.
Non esistono quindi standard internazionali per rilevare la violenza domestica.

L’ISTAT ha diffuso il 21 febbraio 2007 i risultati di una indagine che ha condotto telefonicamente nell’anno 2006 su un campione di 25 mila donne in Italia di eta’ compresa tra i 16 e i 70 anni, sulla violenza sulle donne e maltrattamenti contro le donne.

L’indagine sulla sicurezza delle donne ha misurato tre diversi tipi di violenza contro le donne: fisica, sessuale e psicologica, dentro la famiglia (da partner o ex partner) e fuori dalla famiglia (da sconosciuto, conoscente, amico, collega, amico di famiglia, parente etc…).

La violenza fisica e’ graduata dalle forme piu’ lievi a quelle piu’ gravi: la minaccia di essere colpita fisicamente, l’essere spinta, afferrata o strattonata, l’essere colpita con un oggetto, schiaffeggiata, presa a calci, a pugni o a morsi, il tentativo di strangolamento, di soffocamento, ustione e la minaccia con armi.

Per violenza sessuale vengono considerate le situazioni in cui la donna e’ costretta a fare o a subire contro la propria volonta’ atti sessuali di diverso tipo: stupro, tentato stupro, molestia fisica sessuale, rapporti sessuali con terzi, rapporti sessuali non desiderati subiti per paura delle conseguenze, attivita’ sessuali degradanti e umilianti. Non sono state rilevate le molestie verbali, il pedinamento, gli atti di esibizionismo e le telefonate oscene.

Le forme di violenza psicologica rilevano le denigrazioni, il controllo dei comportamenti, le strategie di isolamento, le intimidazioni, le forti limitazioni economiche subite da parte del partner.

Sono stimate in 6 milioni 743 mila, una cifra che corrisponde al 31,9% delle donne in Italia di eta’ compresa tra i 16 e i 70 anni, le donne che hanno subito violenza fisica (minacce o atti violenti dalle forme piu’ lievi a quelle piu’ gravi) o sessuale (costrizione a fare o subire contro la propria volonta’ atti sessuali che vanno dallo stupro alle molestie fisiche) nel corso della vita.

Quelle che hanno subito violenza negli ultimi 12 mesi, invece, sono pari a 1 milione 150 mila.

Nella quasi totalita’ dei casi le violenze non sono denunciate.
Il sommerso e’ elevatissimo e raggiunge circa il 96% delle violenze da un non partner e il 93% di quelle da partner. Anche nel caso degli stupri la quasi totalita’ non e’ denunciata (91,6%). E’ consistente la quota di donne che non parla con nessuno delle violenze subite (33,9% per quelle subite dal partner e 24% per quelle da non partner).

Le donne subiscono piu’ forme di violenza.
Un terzo delle vittime subisce atti di violenza sia fisica che sessuale. La maggioranza delle vittime ha subito piu’ episodi di violenza. La violenza ripetuta avviene piu’ frequentemente da parte del partner che dal non partner (67,1% contro 52,9%). Tra tutte le violenze fisiche rilevate, e’ piu’ frequente l’essere spinta, strattonata, afferrata, l’avere avuto storto un braccio o i capelli tirati (56,7%), l’essere minacciata di essere colpita (52,0%), schiaffeggiata, presa a calci, pugni o morsi (36,1%). Segue l’uso o la minaccia di usare pistola o coltelli (8,1%) o il tentativo di strangolamento o soffocamento e ustione (5,3%). Tra tutte le forme di violenze sessuali, le piu’ diffuse sono le molestie fisiche, ovvero l’essere stata toccata sessualmente contro la propria volonta’ (79,5%), l’aver avuto rapporti sessuali non desiderati vissuti come violenza (19,0%), il tentato stupro (14,0%), lo stupro (9,6%) e i rapporti sessuali degradanti ed umilianti (6,1%).

I partner responsabili della maggioranza degli stupri.
Il 21% delle vittime ha subito la violenza sia in famiglia che fuori, il 22,6% solo dal partner, il 56,4% solo da altri uomini non partner. I partner sono responsabili della quota piu’ elevata di tutte le forme di violenza fisica rilevate. I partner sono responsabili in misura maggiore anche di alcuni tipi di violenza sessuale come lo stupro nonche’ i rapporti sessuali non desiderati, ma subiti per paura delle conseguenze. Il 69,7% degli stupri, infatti, e’ opera di partner, il 17,4% di un conoscente. Solo il 6,2% e’ stato opera di estranei. Il rischio di subire uno stupro piuttosto che un tentativo di stupro e’ tanto piu’ elevato quanto piu’ e’ stretta la relazione tra autore e vittima. Gli sconosciuti commettono soprattutto molestie fisiche sessuali, seguiti da conoscenti, colleghi ed amici. Gli sconosciuti commettono stupri solo nello 0,9% dei casi e tentati stupri nel 3,6% contro, rispettivamente l’11,4% e il 9,1% dei partner.

Sono piu’ colpite da violenza domestica le donne il cui partner e’ violento anche all’esterno della famiglia.
Hanno tassi piu’ alti di violenza le donne che hanno un partner attuale violento fisicamente (35,6% contro 6,5%) o verbalmente (25,7% contro 5,3%) al di fuori della famiglia; che ha atteggiamenti di svalutazione della propria compagna o di non sua considerazione nel quotidiano (il tasso di violenza e’ del 35,9% contro il 5,7%); che beve al punto di ubriacarsi (18,7% contro il 6,4%) e in particolare che si ubriaca tutti i giorni o quasi (38,6%) e una o piu’ volte a settimana (38,3%); che aveva un padre che picchiava la propria madre (30% contro 6%) o che a sua volta e’ stato maltrattato dai genitori. La quota di violenti con la propria partner e’ pari al 30% fra coloro che hanno assistito a violenze nella propria famiglia di origine, al 34,8% fra coloro che l’hanno subita dal padre, al 42,4% tra chi l’ha subita dalla madre e al 6% tra coloro che non hanno subito o assistito a violenze nella famiglia d’origine.

Le violenze domestiche sono in maggioranza gravi.
Il 34,5% delle donne ha dichiarato che la violenza subita e’ stata molto grave e il 29,7% abbastanza grave. Il 21,3% delle donne ha avuto la sensazione che la sua vita fosse in pericolo in occasione della violenza subita. Ma solo il 18,2% delle donne considera la violenza subita in famiglia un reato, per il 44% e’ stato qualcosa di sbagliato e per il 36% solo qualcosa che e’ accaduto. Anche nel caso di stupro o tentato stupro, solo il 26,5% delle donne lo ha considerato un reato. Il 27,2% delle donne ha subito ferite a seguito della violenza. Ferite, che nel 24,1% dei casi sono state gravi al punto da richiedere il ricorso a cure mediche. Le donne che hanno subito piu’ violenze dai partner, in quasi la meta’ dei casi hanno sofferto, a seguito dei fatti subiti, di perdita di fiducia e autostima, di sensazione di impotenza (44,9%), disturbi del sonno (41,5%), ansia (37,4%), depressione (35,1%), difficolta’ di concentrazione (24,3%), dolori ricorrenti in diverse parti (18,5%), difficolta’ a gestire i figli (14,3%), idee di suicidio e autolesionismo (12,3%). La violenza dal non partner e’ percepita come meno grave di quella da partner.

2 milioni 77 mila donne hanno subito comportamenti persecutori (stalking), che le hanno particolarmente spaventate, dai partner al momento della separazione o dopo che si erano lasciate, il 18,8% del totale. Tra le donne che hanno subito stalking, in particolare il 68,5% dei partner ha cercato insistentemente di parlare con la donna contro la sua volonta’, il 61,8% ha chiesto ripetutamente appuntamenti per incontrarla, il 57% l’ha aspettata fuori casa o a scuola o al lavoro, il 55,4% le ha inviato messaggi, telefonate, e-mail, lettere o regali indesiderati, il 40,8% l’ha seguita o spiata e l’11% ha adottato altre strategie. Quasi il 50% delle donne vittime di violenza fisica o sessuale da un partner precedente ha subito anche lo stalking, 937 mila donne. 1 milione 139 mila donne hanno subito, invece, solo lo stalking, ma non violenze fisiche o sessuali.

7 milioni 134 mila donne hanno subito o subiscono violenza psicologica: le forme piu’ diffuse sono l’isolamento o il tentativo di isolamento (46,7%), il controllo (40,7%), la violenza economica (30,7%) e la svalorizzazione (23,8%), seguono le intimidazioni nel 7,8% dei casi.
Il 43,2% delle donne ha subito violenza psicologica dal partner attuale. Di queste, 3 milioni 477 mila l’hanno subita sempre o spesso (il 21,1%).
6 milioni 92 mila donne hanno subito solo violenza psicologica dal partner attuale (il 36,9% delle donne che attualmente vivono in coppia). 1 milione 42 mila donne hanno subito oltre alla violenza psicologica, anche violenza fisica o sessuale, il 90,5% delle vittime di violenza fisica o sessuale.

1 milione 400 mila donne hanno subito violenza sessuale prima dei 16 anni, il 6,6% delle donne tra i 16 e i 70 anni. Gli autori delle violenze sono vari e in maggioranza conosciuti. Solo nel 24,8% la violenza e’ stata ad opera di uno sconosciuto. Un quarto delle donne ha segnalato un conoscente (24,7%), un altro quarto un parente (23,8%), il 9,7% un amico di famiglia, il 5,3% un amico della donna. Tra i parenti gli autori piu’ frequenti sono stati gli zii. Il silenzio e’ stato la risposta maggioritaria. Il 53% delle donne ha dichiarato di non aver parlato con nessuno dell’accaduto.

690 mila donne hanno subito violenze ripetute da partner e avevano figli al momento della violenza.
Il 62,4% ha dichiarato che i figli hanno assistito ad uno o piu’ episodi di violenza. Nel 19,6% dei casi i figli vi hanno assistito raramente, nel 20,2% a volte, nel 22,6% spesso.

Quali le donne piu’ colpite?
Separate, divorziate a rischio in assoluto piu’ alto nel corso della vita: 63,9% contro 31,9% in media

Donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito violenza:
6 milioni 743 mila violenza fisica o sessuale (31,9%)
3 milioni 961 mila violenze fisiche (18,8%)
5 milioni violenze sessuali (23,7%)
1 milione di stupri o tentati stupri (4,8%)
(482 mila stupri; 703 mila tentati stupri)

Sono 2 milioni 938 mila le donne che hanno subito violenze da partner o ex partner: il 14,3% delle donne che hanno o hanno avuto un patner.
ex marito 22,4%
ex fidanzato 13,7%
marito attuale 7,5%
fidanzato attuale 5,9%

ha subito violenza sessuale 0,6% 1 milione 263 (891 mila da ex)
stupri 336 mila da ex 268 mila
tentati stupri 267 mila da ex 225 mila

rapporti sessuali indesiderati subiti per paura delle conseguenze 890 mila da ex 587 mila
rapporti sessuali degradanti e umilianti 303 mila da ex 232 mila
costretta ad avere rapporti con altri 39 mila da ex 36 mila
altra violenza sessuale 66 mila da ex 61 mila

Quasi il 50% delle donne vittime di violenza fisica o sessuale ha subito comportamenti persecutori.

Circa un quarto delle donne ha subito violenza da un altro uomo.

Un terzo delle vittime, inoltre, ha subito sia atti di violenza fisica che sessuale.

La violenza subita dalle donne è nella maggioranza dei casi ripetuta, soprattutto da parte del partner (67,1%).

 

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