Qui di seguito viene riportato uno stralcio del comunicato stampa del
Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie del 25 gennaio 2005 relativo alle modifiche del Decreto Urbani (decreto anti pirateria).
"Il nuovo testo, oltre a prevedere la sanzione penale grave (reclusione e multa) solo per chi immette in rete contenuti illegali a "fine di lucro", introduce anche la possibilita' di cancellare il reato attraverso il pagamento di una multa (oblazione) nei casi in cui l'immissione in rete di contenuti protetti dal diritto d'autore avvenga per finalita' diverse.
Pertanto, gli utenti della Rete che, sfruttando la condivisione dei file, utilizzano contenuti digitali protetti non correranno piu' il rischio di incorrere in pene detentive, ma potranno essere soggetti eventualmente a sanzioni pecuniarie di importo contenuto.
Inoltre, si prevede l'adozione di codici "di deontologia e buona condotta" del settore su temi specifici, ad esempio tecnologie di protezione dei diritti, modalita' di intervento preventivo nei confronti di chi viola la normativa specifica, promozione di nuovi modelli economici di sfruttamento dei contenuti digitali, modalita' per una corretta informazione da fornire agli utenti.
I codici costituiranno il risultato concreto delle forme di collaborazione promosse dal Governo con gli operatori dei settori interessati.
Roma, 25 gennaio 2005"
La
versione completa del comunicato stampa del 25 gennaio 2005.