ParlandoSparlando


Collegamenti sponsorizzati:

 

SCANPST.EXE: Utilizzo dell'Utilita' di ripristino Posta in arrivo per recuperare messaggi di Outlook



Logo di OutlookL'Utilita' di ripristino Posta in arrivo (Scanpst.exe) e' progettata per fornire supporto nella risoluzione dei problemi correlati ai file delle cartelle personali (pst). Lo strumento e' anche in grado di ripristinare file di cartelle fuori rete (ost).

NOTA: negli esempi citati sotto si fa riferimento all'impiego dell'Utilita' di ripristino Posta in arrivo su un file pst. Le stesse procedure sono valide anche per un file di cartelle fuori rete (ost). Per trovare il file delle cartelle fuori rete (ost) selezionare Cartelle fuori rete (*.ost) in Seleziona file da analizzare.


Funzionamento del tool SCANPST.EXE ossia dell'Utilita' di ripristino Posta in arrivo

L'uso del tool SCANPST.EXE e' semplicissimo: quando viene eseguito su un file delle cartelle personali (pst), l'Utilita' di ripristino Posta in arrivo effettua le seguenti operazioni:
Analizza la struttura di directory del file delle cartelle personali (pst) e le intestazioni dei messaggi per cercare di recuperare tutte le cartelle e i messaggi.

Se il file delle cartelle personali viene recuperato, cio' significa che l'Utilita' di ripristino Posta in arrivo ha effettivamente trovato problemi e ha cercato di risolverli il piu' possibile.

L'utilita' cerca di trasformare qualsiasi file in un file delle cartelle personali. Se ad esempio un file eseguibile e' stato rinominato "Nome.pst" (senza virgolette) l'utilita' lo modifica in un file pst visualizzabile.

Crea un file di backup (se si lascia spuntata la relativa opzione).

file delle cartelle personali viene recuperato

Dopo l'esecuzione dell'Utilita' di ripristino Posta in arrivo, avviare Outlook con il profilo contenente il file .pst che si e' tentato di ripristinare. Scegliere Elenco cartelle dal menu Visualizza per abilitare l'elenco delle cartelle. Nell'elenco delle cartelle dovrebbe essere possibile vedere le seguenti cartelle recuperate:
Calendario, Contatti, Posta eliminata, Posta in arrivo, Diario, Note, Posta in uscita, Posta inviata, Attivita'.

Di solito queste cartelle recuperate sono vuote perche' si tratta di un file .pst ricreato. E' anche compresa una cartella denominata "Lost And Found" (senza virgolette) nella quale sono contenute cartelle e messaggi recuperati dall'Utilita' di ripristino Posta in arrivo. Tutto cio' che non e' contenuto in questa cartella non puo' essere ripristinato.

Ora si deve provvedere alla creazione di un nuovo file delle cartelle personali (pst) nel profilo. Per far cio':
Avviare Outlook con il profilo contenente i file delle cartelle personali (pst) recuperati.

Scegliere Gestione file di dati dal menu File.

Scegliere Aggiungi per aprire la finestra di dialogo Nuovo file di dati di Outlook.

Nella casella Tipi di memorizzazione selezionare File delle cartelle personali (.pst), quindi scegliere OK.

Nella finestra di dialogo Crea o apri file di dati di Outlook selezionare una directory e un nome di file per il nuovo file delle cartelle personali, quindi scegliere Apri.

Scegliere OK.

Recupero di elementi ripristinati

Nel profilo verra' cosi' aggiunto un nuovo file delle cartelle personali (pst). Spostare gli elementi recuperati dalla cartella Lost And Found nel nuovo file delle cartelle personali (pst). Al termine di questa operazione e' possibile rimuovere dal profilo il file delle cartelle personali recuperato nonche' la cartella Lost And Found.

Recupero di elementi dal file di backup delle cartelle personali (pst)

Quando si esegue l'Utilita' di ripristino Posta in arrivo, l'opzione per la creazione di un backup del file delle cartelle personali originale e' selezionata. L'opzione crea sul disco rigido un file denominato nome file.bak che e' una copia del file originale nome file.pst ma con estensione diversa. Il file .bak si trova nella directory del file delle cartelle personali originale (pst).

E' possibile recuperare dal file .bak alcuni elementi che l'Utilita' di ripristino Posta in arrivo non e' stata in grado di recuperare. Fare una copia del file .bak assegnandole un altro nome e l'estensione pst, ad esempio "Nuovonome.pst" (senza virgolette).

Aprire Outlook con il profilo contenente il nuovo file delle cartelle personali creato nel precedentemente della sezione "Recupero di elementi ripristinati" e cercare di importare la cartella "Nuovonome.pst" eseguendo l'Importazione/Esportazione guidata. Per effettuare questa operazione:
Scegliere Importazione/Esportazione dal menu File.

Fare clic su Importa da un altro programma o file, quindi scegliere Avanti.

Selezionare File delle cartelle personali (.pst), quindi scegliere Avanti.

In File da importare digitare Nuovonome.pst.
Nella sezione Opzioni selezionare Non importare duplicati, quindi scegliere Avanti.

Nella sezione Selezionare la cartella da cui importare i dati selezionare il file delle cartelle personali e selezionare Includi sottocartelle, selezionare poi Importa gli elementi nella stessa cartella in, fare clic sul nuovo file delle cartelle personali (pst) di cui al passaggio 4 della sezione "Recupero di elementi ripristinati" di questo articolo e scegliere Fine.


NOTA: tenere presente che il file di backup e' il file corrotto originale ed e' probabile che non si riesca a recuperare niente altro oltre a quanto gia' recuperato nella cartella Lost And Found. Se non si riesce a importare in Outlook il file Nuovonome.pst, tutte le informazioni non contenute nella cartella Lost And Found saranno andate perse.

[Fonte: Microsoft - OL2002: Utilizzo dell'Utilita' di ripristino Posta in arrivo per recuperare messaggi - KB287497]
[http://support.microsoft.com/kb/287497/it]

16/02/2008
Copyright © 2000-2008 Parlandosparlando