Sicurezza nelle reti Wireless
Con il termine Wireless si fa riferimento a sistemi di comunicazione tra dispositivi elettronici che non fanno uso di fili e cavi. Le connessioni tradizionali che fanno quindi uso di fili e cavi (ossia cablate) sono invece dette wired.
Le reti locali Wireless possono utilizzare come mezzo trasmissivo le onde radio a bassa potenza, la luce infrarossa o i sistemi laser.
Le onde radio vengono utilizzate dalle reti tipo Wi-Fi cioe' reti che devono coprire ambienti eterogenei dove le diverse postazioni da collegare non sono necessariamente visibili, infatti possono essere separate da muri o da intercapedini.
Le reti basate su infrarossi vengono utilizzate per collegare dispositivi visibili direttamente, sono lente e spesso utilizzano dispositivi dedicati infatti sono in disuso sostituite quasi totalmente dai dispositivi Bluetooth.
Le reti basate su Laser vengono utilizzate normalmente per collegare sottoreti costruite utilizzando altre tecnologie. Il Laser viene utilizzato per la sua elevata velocita' di trasmissione. Un tipico esempio e' il collegamento delle reti di due edifici vicini. Il laser ha il problema di essere sensibile alle condizioni esterne e alle vibrazioni infatti anche queste tipologie di dispositivi sono considerati in disuso e quasi sempre sostituiti da collegamenti via onde radio.
Con la locuzione wireless local area network, il cui acronimo e' WLAN, indica una rete locale senza fili. Con la sigla WLAN si indicano genericamente tutte le reti locali di computer che non utilizzano dei collegamenti via cavo per connettere fra loro gli host della rete.
Se da un punto di vista pratico le reti wireless non impegnano a dover stendere cavi di nessun tipo, dal punto di vista della sicurezza, i segnali radio, pero', essendo diffusi nell'etere per decine di metri in tutte le direzioni, possono essere facilmente intercettati.
Le reti wireless sono quindi esposte ad attacchi esterni in misura maggiore rispetto a quelle via cavo. Il problema fondamentale, quindi, delle reti senza fili e' rappresentato dalla sicurezza.
In tale contesto, sono di forte attualita' i fenomeni di derivazione USA noti con il nome di warwalking e wardriving. Si tratta di due pratiche illegali, svolte con modalita' differenti, che consistono nella ricerca di reti wireless non protette e nel successivo sfruttamento gratuito della connessione per navigare online ad alta velocita'.
Il warwalking e il wardriving, che come si e' accennato, sono attivita' nate negli Stati Uniti d'America e molto diffuse nelle citta' con forte background informatico, consistono nel girare per la citta' con portatile, PDA o apparecchiature apposite, alla ricerca del segnale wireless non protetto a cui connettersi per navigare gratuitamente in danno dell'effettivo titolare della connessione.
La differenza tra le due condotte, sta nel fatto che il warwalking viene realizzato operando la ricerca girando a piedi tra le varie zone della citta', mentre il wardriving viene posto in essere alla guida di autovetture su cui si sono montate le strumentazioni tecniche necessarie per captare e catturare l'emissione radio.
La ricerca viene operata, solitamente, con l'ausilio di antenne omnidirezionali, di software appositamente ideati come kismet per GNU-Linux, kismac per Macintosh, netstumber per Windows, e ministumber per PocketPC, di un laptop (portatile) dotato di un ricevitore GPS per individuare l'esatta ubicazione della rete ed eventualmente divulgarne e diffonderne le coordinate geografiche su un sito Internet o su un forum.
Individuata una rete wireless non protetta viene lasciato un segnale (per esempio mediante l'apposizione di un simbolo in codice con un gessetto) per rendere facilmente individuabile quel luogo anche agli altri warwalker o wardriver in cerca di connessioni a cui agganciarsi.
In gergo, due semicerchi che si sfiorano stanno a significare la presenza nei paraggi di una rete aperta e quindi facilmente fruibile; un cerchio identifica una rete chiusa; un cerchio con una "W" disegnata all'interno sta a rappresentare l'esistenza di una rete chiusa criptata con codice WEP.
Da qui la necessita' di tutelarsi mediante una serie di accorgimenti tecnici:
- proteggere il segnale della rete wireless attraverso la cifratura attivando il sistema denominato WEP, di cui le schede wireless in commercio sono gia' dotate;
- cambiare l'indirizzo IP standard assegnato di default all'access point e al router;
- attivare il controllo del numero di serie della scheda di rete, noto con il nome di MAC address, in modo da impostare l'access point o il router ad accettare connessioni esclusivamente da schede di rete che hanno un MAC address autorizzato;
- disabilitare il DHCP sull'access point o il router ed assegnare in modalita' manuale gli indirizzi di rete alle singole schede wireless, cio' al fine che non venga assegnato in automatico un indirizzo IP anche ad un attaccante esterno e se ne consenta, quindi, l'intrusione;
- cambiare l'SSID (Service Set IDentifier), impostato di default in fase di fabbricazione e corrispondente al nome del fabbricante e quindi di facile individuazione, ovvero l'identificativo della rete, che le schede wireless devono conoscere per potersi collegare ad essa;
- spegnere la rete wireless quando non si utilizza;
- impostare una password sulle risorse condivise di Windows;
- collegare l'access point o il router il piu' distante possibile dai muri perimetrali dell'abitazione in cui e' stata installata la rete;
- schermare l'access point o il router nelle direzioni verso le quali non serve che vengano propagate le onde radio; la schermatura puo' essere effettuata attraverso semplici fogli metallici che sono in grado di riflettere il segnale radio ed impedirgli di riversarsi verso all'esterno dell'abitazione. Non dimenticarsi che le onde radio si trasmettono in tutte le direzioni, quindi sia in orizzontale che in verticale.
13/01/2008
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