Che cos'era l'ostracismo?
Con il termine
ostracismo [dal greco
ostrakismos e questo da
ostrakon (
coccio)] oggi si indica l'assunzione di un atteggiamento persecutorio nei confronti di qualcuno per impedirgli di svolgere la propria attivita', nonche' escludere qualcuno dalla societa' o da una comunita'.
In riferimento al contesto scolastico con
ostracismo ci si riferisce ad una forma di
bullismo che avviene all'interno di un gruppo di pari (perlopiu' una classe) laddove uno o piu' dei suoi componenti sono presi di mira costantemente dal gruppo con prese in giro, prepotenze fino a vere e proprie persecuzioni.
Nell'antica Grecia indicava un sistema adottato dalla democrazia ateniese nel 510 a.C. (ma utilizzato per la prima volta solamente vent'anni piu' tardi tra il 487-485 a.C.) per esiliare temporaneamente un avversario politico o un potenziale tiranno.
Era l'
assemblea ateniese che votava per alzata di mano se era necessario il ricorso a un ostracismo. In caso affermativo, due mesi piu' tardi si teneva una
votazione pubblica in cui ogni votante scriveva il nome della persona da esiliare su un
coccio di terracotta (in greco
ostrakon). Il piu' nominato, con una maggioranza semplice, andava in esilio per un periodo di 10 anni, pena la morte. E perdeva tutti i diritti politici, ma non la cittadinanza e le proprieta'.
Per evitare abusi, era possibile utilizzare l'ostracismo solo una volta all'anno e alla votazione pubblica dovevano partecipare almeno seimila cittadini. Questo, pero' non salvava da occasionali brogli; si sono avuti sospetti di brogli quando sono state ritrovate delle
ostraca (i cocci di terracotta) recanti il medesimo nome, tutte presumibilmente scritte dalla stessa persona, in quanto recavano tutte lo stesso errore di scrittura. Se cio' fosse vero, si e' quindi portati a pensare che le ostrace precompilate fossero pensate per essere consegnate a dei cittadini a caso per favorire l'estromissione di una data persona.
In un certo senso e con obiettivi diversi, ancora oggi si utilizza l'ostracismo... basti pensare ai
Reality televisivi: invece dell'esilio si decreta l'eliminazione del concorrente. La votazione e' pubblica, ma invece che sull'ostrakon (il coccio di terracotta), il nome viene scritto in un sms o con il televoto. Il piu' votato dovra' abbandonare il gioco.