La nudita' come un premio

Secondo uno studio condotto alcuni anni fa da 100 sessuologi, la stragrande maggioranza dei 1200 italiani intervistati dichiaro' di trovare decisamente piu' sexy le telegiornaliste (di cui si puo' intravedere solo il mezzobusto), rispetto alle veline, o letterine, o vallette (con un abbigliamento decisamente piu' succinto).
Senza dubbio il
vedo non vedo e' piu' sexy perche' lascia molto spazio all'immaginazione, componente essenziale dell'erotismo.
Questo vale sia per l'uomo che per la donna, anche se, in generale, e' vero pure che
l'uomo apprezza la vista del corpo femminile molto piu' di quanto le donne apprezzino il nudo maschile.
Secondo uno studio internazionale, a cui ha partecipato anche il professore italiano
Marco Costa, alla diversa valutazione del nudo da parte degli uomini e delle donne corrisponde anche una diversa attivazione cerebrale a questo stimolo.
Grazie ad una tecnica simile all'elettroencefalografia, che misura i campi elettrici delle diverse regioni del cervello, la MEG, ovvero la magnetoelettroencefalografia, l'equipe di scienziati ha monitorato 24 soggetti equamente divisi fra i sessi.
Nel mentre i soggetti osservavano i nudi, veniva registrata la loro attivita' cerebrale. Sono state mostrate 60 foto: 20 raffiguravano nudi femminili tratti da "Playboy"; 20 corpi maschili tratti dalla rivista "Playgirl" e 20 erano le foto con temi neutri.
Le donne giudicavano i nudi maschili e femminili piu' o meno alla stregua delle immagini neutre. Per gli uomini era invece tutta un'altra storia: i nudi dei loro simili venivano trovati indifferenti; al contrario, quelli femminili risultavano estremamente eccitanti.
Gli esiti della MEG coincidevano suppergiu' con i resoconti. Mentre per le donne vedere un nudo del sesso opposto suscitava una reazione poco piu' forte del fatto di osservare un corpo femminile; per i maschietti, quest'ultimo provocava un'eccitazione circa 3 volte piu' intensa rispetto sia alle immagini neutre sia ai nudi del proprio sesso. Altre indagini hanno dimostrato che le donne si coinvolgono di piu' se, invece di foto erotiche maschili, vedono nudi parziali (come un uomo che esponga il torace) o immagini di uomini in atteggiamenti teneri.
Secondo l'etologo inglese
Desmond Morris,
l'essere umano, a differenza degli altri primati,
vive la nudita' come un premio.
Ci si denuda per fare sesso o comunque in momenti di intimita': l'associazione nudo-erotismo e' cosi' pressoche' immediata. Lo stesso vale per la nudita' parziale, ancora piu' allusiva e promettente. Scollature e spacchi si aprono a proposito proprio sulle zone legate alla sessualita': la gonna nella regione genitale, la scollatura sul seno, gli short sulle natiche.
In proposito, uno studio austriaco ha dimostrato che le donne lasciano scoperte alcune zone del corpo in momenti particolari. L'indagine e' stata effettuata dall'etologo
Karl Grammer assieme ai colleghi
Bettina Fischmann e
John Dittami, che hanno dimostrato come, piu' si avvicina l'ovulazione (cioe' il momento fertile), piu' le donne tendono a lasciare alcune parti del proprio corpo scoperte o "in bella vista", proprio come accade in natura nei periodi di accoppiamento delle altre specie animali.