L'
Ora legale (detta anche
Ora estiva) e' l'ora locale che una nazione sceglie di adottare per una parte dell'anno, spostando l'orario in
avanti di 60 minuti rispetto all'orario standard ufficiale (detto anche
ora solare).
Nella Comunita' Europea l'adozione dell'
ora legale e dell'
ora solare e' armonizzata da anni ed e' cosi' regolata:
l'
Ora legale scatta alle ore
01.00 del mattino dell'
ultima domenica di marzo: per passare all'ora legale si dovranno
spostare in AVANTI di 60 minuti le lancette degli orologi;
l'
ora solare scatta alle ore
01:00 del mattino dell'
ultima domenica di ottobre: per tornare all'ora solare si dovranno
spostare INDIETRO di 60 minuti le lancette degli orologi.
L'adozione dell'Ora Legale nella Comunita' Europea e' regolata dalla
Direttiva 2000/84/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001
Il ricorso all'ora legale e' un sistema che ha lo scopo di sfruttare al meglio la luce del giorno. L'ora ufficiale viene aggiustata in avanti durante i mesi primaverili ed estivi, in modo che l'orario lavorativo o scolastico venga a coincidere meglio con le ore di luce.
Con l'ora legale, infatti, secondo i nostri orologi risultera' che il sole tramonti un'ora piu' tardi; di conseguenza, le luci nelle case verranno accese un'ora piu' tardi, con un notevole risparmio energetico.
Ovviamente anche l'ora dell'alba risultera' spostata; ovvero, il sole sorgera' un'ora piu' tardi, secondo i nostri orologi; il giorno con luce piena iniziera' quindi intorno alle 9:00: a quell'ora inizia anche l'attivita' nella maggior parte di uffici e negozi, i quali, essendo gia' giorno, non richiederanno l'accensione dell'illuminazione.
Naturalmente se non ci fosse l'ora legale albeggerebbe un'ora prima, ma l'energia risparmiata nell'ora di luce serale in piu' compensa l'eventuale necessita' di accendere le luci al mattino.
Storia dell'ora legale
Gia' nel 1784 l'inventore del parafulmine
Benjamin Franklin pubblico' un'idea sul quotidiano francese
Journal de Paris. Le riflessioni di Franklin si basavano sulla volonta' di risparmiare energia ma non trovarono seguito.
Oltre un secolo dopo (nel 1907), l'idea venne ripresa dal britannico
William Willet, e questa volta trovo' seguaci: nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede il via libera al
British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un'ora in avanti durante l'estate. Molti paesi imitarono la Gran Bretagna in quanto in tempo di guerra il risparmio energetico era una priorita'.
In Italia l'ora legale e' stata adottata per la prima volta nel 1916 fino al 1920. Da allora fu abolita e ripristinata diverse volte tra il 1940 e il 1948.
Tuttavia, dal 1966 (in periodo di crisi energetica) e' stata utilizzata con continuita', pur con modalita' varianti negli anni: dal 1966 al 1980 venne stabilito che l'ora legale dovesse rimanere in vigore dalla fine di maggio alla fine di settembre; dal 1981 al 1995, invece, si stabili' di estenderla dall'ultima domenica di marzo all'ultima di settembre.
Il regime definitivo e' entrato in vigore nel 1996, quando si stabili' di prolungarne ulteriormente la durata dall'ultima domenica di marzo all'ultima di ottobre.
Nel mondo l'ora legale non segue sempre le stesse regole, e talvolta non e' neppure utilizzata.
Nell'
emisfero australe, l'ora legale segue ovviamente un calendario invertito rispetto all'Europa e al Nord America: in Australia - negli Stati che l'adottano - e' in vigore dalla fine di ottobre alla fine di marzo, mentre in Brasile si va da novembre a febbraio.
In Africa e' scarsamente usata, cosi' come in Asia, dove si usa nelle Repubbliche dell'ex Unione Sovietica, ma non in molti stati in quanto i calendari non sono omogenei.