Keywords: il meta tag per le parole chiavi della pagina web
Contenuti del meta tag KEYWORDS
Il meta tag KEYWORDS ha lo scopo di indicare ai motori di ricerca una lista di parole chiave inerenti i contenuti della pagina web in cui il tag appare.
La scelta di tali parole rappresenta una fase molto importante della stesura di una pagina web, non tanto perche' alcuni motori si basano ancora sui contenuti di questo tag meta per cercare di individuare il tema principale della pagina, quanto perche' le keywords individuate dovrebbero poi essere utilizzate nel testo contenuto nella pagina.
Per creare una buona lista di termini chiave, e' consigliato innanzitutto stilare su un foglio un breve elenco di tipologie di persone a cui i contenuti della pagina possono interessare.
Bisogna cercare di individuare quante piu' classi possibili di individui potenzialmente interessati alle informazioni fornite nella pagina web, ragionando sulle molteplici motivazioni che possono spingere gente diversa, con diverse esigenze, ad interessarsi di medesimi contenuti, o di contenuti simili.
Una volta compiuto cio', il passo successivo consiste nel mettersi nei panni di queste persone e provare a ipotizzare quali termini e' piu' probabile che costoro cerchino nei motori di ricerca.
I parametri da prendere in considerazione sono diversi perche' non solo persone con esigenze leggermente diverse possono utilizzare parole molto differenti ma anche individui con la medesima necessita' possono pensare parole diverse a seconda dei diversi gradi di cultura. Persone piu' colte possono utilizzare termini piu' ricercati o tecnici o comunque appropriati all'argomento di ricerca, mentre gente con un vocabolario personale piu' scarno e' maggiormente portata ad utilizzare termini generici, adattati all'argomento per l'occasione.
Invece di automobili o autovetture alcune persone potrebbero usare il termine generico macchine e invece di agenzia di viaggi o tour operator potrebbero preferire un meno specifico vacanze.
Un importante fattore da prendere in considerazione e che i suddetti esempi illustrano e' che una buona meta' degli utenti non sa cosa cercare ne' sa come cercarlo.
A volte la gente si limita a indicare un oggetto di ricerca molto generico, senza specificare parole che indichino al motore di ricerca cosa si intende fare con quell'oggetto. Un utente che cerca semplicemente macchine non fornisce abbastanza indicazioni su cio' che realmente vuole ottenere.
Cerca forse un sito con le quotazioni di mercato delle automobili? Un sito sportivo che tratta di corse di autovetture? Una ditta che vende automobili di seconda mano? O, peggio, dei macchinari agricoli per arare un podere?
Sono domande che non possono trovare risposta, ma colui che ha il compito di cercare parole chiavi da inserire nel tag meta KEYWORDS deve tenere conto di tutte le possibilita' e stilare una lista che contenga non solo i termini piu' indicati per l'argomento discusso nella pagina web ma anche parole piu' generiche, alla portata di chi non possiede un buon bagaglio linguistico.
Se il sito web ospita informazioni su un'attivita' lavorativa o su un'azienda che opera in un ristretto ambito locale, e' consigliato cercare keywords che specifichino la zona di operazione della ditta. Il nome di una citta', di una provincia o il nome di una localita' geografica sono utilissimi per acquistare visibilita' agli occhi degli utenti che restringono il campo di ricerca ad una specifica localita'.
Il passo seguente nella scelta delle parole chiave consiste nell'individuare non solo singoli termini ma anche brevi serie di due o tre parole al massimo che, assieme, identificano meglio un argomento.
Esempi
Si prenda, per esempio, il sito web di un commercialista di Milano. Le singole parole chiave che si potrebbero usare sono:
commercialista
ragioniere
fiscalista
contabile
contabilita'
consulente
consulenza
milano
Se si volessero utilizzare delle serie di due o tre parole (per altro sembrano essere meglio archiviate dai motori di ricerca), si potrebbero utilizzare:
ragioniere commercialista
esperto fiscale
studio di ragioneria
commercialista milanese
consulenza fiscale
consulenza tributaria
La lista di keyword che andranno a costituire il contenuto del meta tag KEYWORDS conterra' dunque sia singole parole che piccoli gruppi di parole.
La sintassi del meta tag KEYWORDS
Ecco un esempio di codice HTML per il meta tag KEYWORDS, da inserire nell'intestazione (HEAD) della pagina web:
META NAME="KEYWORDS" CONTENT="commercialista,ragioniere,studio di ragioneria,consulenza fiscale,consulente,ragioniere commercialista,commercialista milanese,milano,ecc."
Ovviamente il tutto deve essere preceduto dal segno minore e deve terminare con il segno maggiore, come prevede la sintassi dell'html.
Come si puo' notare, le keywords (intese come singole parole o gruppi di parole) devono essere separate da virgole.
Tra gli esperti in ottimizzazione dei siti e posizionamento nei motori di ricerca, la discussione su come le keywords vadano indicate all'interno del meta tag e' ancora aperta. C'e' chi consiglia di non usare virgole, chi di separare le parole con una virgola e uno spazio.
Tuttavia, uno dei metodi considerati piu' corretti, e' quello di separare le keywords (intese come singole parole o gruppi di parole) solo con una virgola senza lo spazio dopo la virgola, semplicemente per non introdurre caratteri superflui.
La posizione delle parole all'interno della lista possiede la sua importanza: le parole elencate ai primi posti vengono considerate dai motori di ricerca piu' rilevanti rispetto a quelle che seguono.
Per cui e' bene inserire tra le prime parole quelle che presumibilmente verranno usate piu' frequentemente nelle ricerche degli utenti.
Affinche' i termini scelti risultino realmente efficaci nel posizionare il sito nei motori di ricerca, e' fondamentale che tutte le keywords presenti nel meta tag KEYWORDS appaiano anche nel testo contenuto nel corpo della pagina.
L'ultima importante indicazione e' dedicata al numero di parole da inserire nei contenuti del meta tag KEYWORDS.
Non bisogna eccedere in numero; e' opinione comune che poche sono meglio di molte, per cui e' consigliabile non superare le trenta keywords (intese come singole parole o gruppi di parole) e possibilmente di mantenersi intorno alle quindici.
04/01/2007
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