Ricorrere al Prefetto contro una multa

Il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni dalla consegna o dalla notifica del verbale (da ricordare che se quest'ultimo non viene consegnato o notificato entro 150 giorni dal fatto, il contravventore non e' piu' tenuto a pagare nulla).

Il ricorso al Prefetto (fac-simile del ricorso al Prefetto), redatto in carta libera, deve essere presentato a mano o con raccomandata con ricevuta di ritorno all'ufficio o al comando dell'organo che ha accertato l'infrazione (Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani, Polizia Stradale, etc. ...), o direttamente all'ufficio del Prefetto, sempre del luogo in cui e' stata accertata l'infrazione.

Al ricorso bisogna allegare una fotocopia del verbale di accertamento, oltre alla documentazione che si ritiene utile per l'accoglimento del ricorso (per esempio: l'atto di vendita dell'automobile, una foto che dimostra l'assenza di segnali di divieto nella zona dove e' stata elevata la multa, etc. ...).
E' anche possibile richiedere di essere sentiti oralmente al momento della discussione del ricorso.
In questo caso se non si e' chiamati per essere ascoltati, la decisione del Prefetto diventa automaticamente viziata e quindi passibile di ricorso (come sancito dalla Corte di cassazione con la sentenza n.10658 del 1992).

Poiche' la multa e' esecutiva, cioe' deve essere pagata entro 60 giorni, al momento della presentazione del ricorso e' necessario chiedere anche la sospensione della sua esecutivita'.

L'ufficio del Prefetto deve rispondere al ricorso entro 120 giorni, pronunciando un'ordinanza con cui lo accoglie o lo respinge.

Quindi:

1) se il ricorso e' accolto, il Prefetto emette ordinanza di archiviazione degli atti, e non si deve piu' pagare nulla;

2) se il ricorso e' respinto, il Prefetto emette ordinanza di ingiunzione di pagamento, e la multa diviene pari almeno al doppio di quanto dovuto in partenza (cioe' non si beneficia piu' del pagamento in forma ridotta previsto se si paga la multa entro i 60 giorni dalla notifica); e' possibile comunque impugnare l'ordinanza del Prefetto entro 30 giorni dalla notifica davanti al Giudice di Pace del luogo in cui e' stata accertata l'infrazione.
L'ingiunzione di pagamento del Prefetto a pagare la multa essere notificata entro 150 giorni da quando il ricorso e' stato respinto (nel caso non venga rispettato questo temine, l'ingiunzione non e' piu' valida e quindi non si deve piu' pagare).

3) in assenza di una risposta entro i 120 giorni, il ricorso deve intendersi accolto (secondo il principio del silenzio-assenso), e non si deve piu' pagare nulla.

Questo ricorso e' alternativo a quello al Giudice di Pace (fac-simile del ricorso al Giudice di pace).

Ultimo aggiornamento: 27/11/2004
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