
Nel parlare quotidianamente si usano spesso i termini
Sale e
Sodio come sinonimi, quando questi in realta' non lo sono. Questo errore e' ancor piu' grave quando va a gravare sull'interpretazione delle etichette presenti nei prodotti alimentari.
Nelle etichette alimentari si trova indicata infatti la quantita' di
Sodio presente nel prodotto, che non e' l'equivalente di
Sale presente; la proporzione corretta e':
UN GRAMMO di SODIO corrisponde a 2,5 GRAMMI di SALE
Quindi, quando si deve rimanere nella dose massima giornaliera consigliata (che in soggetti sani, senza patologie, si attesta sui
6 grammi di SALE ossia 2,4 grammi di sodio), si deve tener conto di questa differenza.
La proporzione che si puo' applicare per il calcolo della dose voluta e' la seguente:
1 grammo di sodio : 2,5 grammi di sale = X grammi di sodio : Y grammi di sale
Quindi:
Si CONOSCE il quantitativo in SODIO e si vuole sapere il corrispettivo in sale
Se si conoscono i grammi di sodio e si vuole sapere a quanti grammi di sale corrispondono, bastera' fare:
2,5 x i grammi di sodio conosciuti
Il risultato sara' la quantita' di sale espressa in grammi
Si CONOSCE il quantitativo in SALE e si vuole sapere il corrispettivo in sodio
Se si conoscono i grammi di sale e si vuole sapere a quanti grammi di sodio corrispondono, bastera' fare:
i grammi di sale conosciuti : 2,5
Il risultato sara' la quantita' di sodio espressa in grammi
Approfondimenti
Che differenza c'e' tra sale e sodio?

Il sale e' sodio... Il sale e' composto da due sostanze: sodio (
Na) e il cloro (
Cl).
E' il sodio contenuto nel sale a causare quei problemi di salute di cui stampa e televisione parlano continuamente.
Nel normale sale da tavola (cloruro di sodio), il contenuto di sodio e' intorno al 40%.
Agli adulti sani si consiglia di non consumare piu' di 6g di sale al giorno (2,5g di sodio).
Un buon modo per ridurre l'apporto di sale e' sostituire il sale da tavola con un sale marino a basso contenuto di sodio, che tra l’altro puo' fornire altri minerali
essenziali come il potassio e il magnesio.
Da dove trae il sale la nostra alimentazione?
Circa il 10% di sodio alimentare si trova gia' negli alimenti; il 15% viene aggiunto durante la cottura o a tavola (il cosiddetto sale discrezionale) e circa il 75% viene incorporato durante la produzione e la lavorazione degli alimenti.
Caratteristiche del sale e uso
Il cloruro di sodio e' il sale di sodio dell'acido cloridrico ed e' il comune sale da cucina.

A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino incolore e inodore, dal sapore caratteristico. I suoi cristalli hanno un reticolo cubico ai cui vertici si alternano ioni sodio
Na+ e ioni cloruro
Cl-.
In soluzione acquosa oppure fuso, conduce la corrente elettrica.
Il sale e' anzitutto un esaltatore di sapidita' usato in tutte le tradizioni culinarie conosciute ed e' ampiamente sfruttato nell'industria conserviera sia come ingrediente che come mezzo di conservazione dei cibi. Quest'ultima proprieta' e' dovuta all'effetto disidratante che il sale ha sui materiali con cui viene a contatto, da cui estrae l'acqua per osmosi (ossia quando si trovano a contatto soluzioni di diversa concentrazione, le molecole della soluzione piu' diluita, che fungono da solvente, si muovono verso la soluzione piu' concentrata, fino a quando le concentrazioni delle due soluzioni diventano identiche).
Il sale e' anche un reagente usato in chimica, ad esempio per migliorare la precipitazione dei prodotti al termine di una saponificazione. Un uso importante nell'industria chimica e' come materia prima negli impianti cloro-soda, in cui viene eseguita l'elettrolisi della salamoia di cloruro di sodio per ottenere cloro gassoso, idrogeno e soda caustica, tutte materie prime fondamentali per l'industria chimica.
Il sale trova impiego anche come anti-gelo: sparso sulle superfici ghiacciate, ne provoca lo scioglimento, dato che una miscela di ghiaccio e sale forma un eutettico il cui punto di fusione e' -10°C.
Un
Euterico e' una miscela di sostanze il cui punto di fusione e' piu' basso di quello delle singole sostanze che la compongono. Un esempio e' una miscela di ghiaccio e sale (H2O (acqua) allo stato solido e NaCl (cloruro di sodio)), dove, il ghiaccio fonde a 0°C, il sale a 804°C, mentre la loro miscela fonde a -10°C.
Il cloruro di sodio e' essenziale per la vita sulla Terra. La maggior parte dei tessuti e dei fluidi degli esseri viventi contiene una qualche quantita' di sale. Gli ioni sodio sono essenziali per la trasmissione dei segnali sensoriali e motori lungo il sistema nervoso.
Una soluzione acquosa contenente lo 0,9% di cloruro di sodio e' detta
soluzione fisiologica perche' ha la medesima pressione osmotica del plasma sanguigno umano. E' il principale fluido usato in medicina per curare la disidratazione.