ParlandoSparlando


Collegamenti sponsorizzati:

 

Links della pagina:

EBay: manuale d'uso sullo shopping in rete

Ebay e' uno dei portali piu' grandi al mondo per lo shopping in rete, dove si possono comprare e vendere oggetti nuovi e usati di qualsiasi genere. I compratori e i venditori, grazie ai loro account e ai giudizi (Feedback) che vengono di volta in volta dati da chi ha avuto transazioni, vengono classificati in base alla sicurezza e serieta' che hanno manifestato nelle operazioni intercorse con gli altri utenti.

Altresi' ogni utente eBay dispone di una propria pagina personale, detta Il mio eBay, una sorta di quadro sinottico creato da eBay e che concentra tutti gli strumenti indispensabili per operare nel portale e tenere sotto controllo le proprie transazioni.

Come mercato: il mondo
Uno degli aspetti piu' importanti dello shopping su eBay e' il fatto che l'utente, utilizzando gli stessi metodi di ricerca e valutazione, le stesse procedure di acquisto e gli stessi sistemi di pagamento, puo' comprare oggetti da venditori di tutto il mondo, confrontare facilmente il prezzo e l'affidabilita'.
Questo fatto non e' soltanto una facilitazione operativa per l'utente, ma ha anche utili risvolti economici.
Infatti, per effetto della dimensione globale (lasciateci passare il termine) di eBay, che mette sullo stesso piano i commercianti di qualunque nazionalita' rendendo quasi irrilevante l'ubicazione geografica (come si vedra' in seguito), la concorrenza fra i venditori diventa istantanea, globale, con i prezzi che necessariamente tendono a convergere verso i valori minimi, soprattutto per le categorie merceologiche verso le quali si registra il maggior numero di transazioni.
Questa e' la vera concorrenza, senza cartelli o gruppi: provate a mettere d'accordo su uno stesso prezzo un intero mondo cosi' eterogeneo negli interessi!

Il trasporto
Tuttavia nei prezzi c'e' sempre da fare i conti con la diversa incidenza delle spese di spedizione e le spese doganali della merce; questo puo' sembrare un limite alla concorrenza sui prezzi, ma che, a conti fatti, navigando tra le varie offerte presenti nel sito di eBay, non lo e'.

Si tenga pero' presente come regola generale che oggetti pesanti e voluminosi, come i monitor, UPS, etc..., sono meno convenienti se acquistati on line in quanto comportano spese di spedizione particolarmente elevate che neutralizzano l'eventuale convenienza del prezzo.

Invece, sugli articoli elettronici (e non solo) piccoli, il mondo on line (ed eBay in questo caso) risulta molto spesso il canale piu' conveniente.
Infatti, sugli articoli di basso valore economico, la grande distribuzione e i negozi fisici sono meno concorrenziali in quanto, disturbati dallo scarso valore unitario dell'articolo, che spreca pero' del prezioso spazio in vetrine e scaffali, sono costretti, per compensare la perdita di tale spazio, a mettere un prezzo di ricarico piu' alto; cosa che su internet non puo' avvenire.

Per ammortizzare, poi, le spese di spedizione e' molto utile effettuare acquisti combinati nello stesso negozio: per incoraggiare gli acquirenti, gli inserzionisti (detti eBayer) spesso fissano per gli oggetti successivi al primo dei costi di spedizione aggiuntivi di entita' molto modesta (per esempio 10 euro per il primo acquisto e 1-2 euro per i successivi).
Inoltre, per chi puo' organizzare un acquisto di gruppo con altri amici o colleghi potra' cogliere appieno la possibilita' di risparmio offerta da questa politica.

La valuta
Nel valutare le offerte su eBay (ma vale per l'intero mondo di Internet) pubblicate da inserzionisti esteri, c'e' sempre da tenere a mente la valuta.
eBay, dove puo', converte automaticamente in euro (o in altre valute) gli importi se l'utente e' registrato in una nazione dell'area euro e se si e' fatto riconoscere effettuando l'accesso.
Tuttavia spesso le spese di spedizione (specie per gli articoli di basso valore o di prezzo artificisamente basso) sono indicate nel testo dell'inserzione, dove eBay non puo' identificarle per convertirle in euro (oppure se si e' acceduti ad una inserzione da un sito estero di eBay o se si e' visitato un negozio eBay).

In questi casi puo' far comodo avere a portata di mano un cambiavalute, costantemente aggiornato e in grado di trattare tutte le principali valute. In Internet ve ne sono molti che offrono questo servizio, tra i tanti si segnala Yahoo! Finance (http://it.finance.yahoo.com/valuta)

Il prezzo
Esistono diversi modi di comprare su eBay: a prezzo fisso (dove il prezzo e' fissato dal venditore e lo si deve solo accettare o meno), all'asta (dove il prezzo e' determinato dalle offerte fatte dai potenziali acquirenti, entro il termine di chiusura dell'asta) e al Compralo Subito (dove un prodotto messo all'asta puo' essere aggiudicato prima della scadenza della stessa, se si offre il prezzo proposto dal venditore alla voce, appunto, Compralo Subito).


Su questo non c'e' molto di piu' da dire, ma e' importante considerare qualche aspetto degli stessi.

Con il Compralo Subito si puo' prendere l'oggetto che interessa se si pensa di perderlo, ma lo si paghera', probabilmente, di piu' di quanto non lo si pagherebbe con la formula dell'asta.

Con l'asta si possono fare degli ottimi acquisti, a volte senza nemmeno troppa concorrenza tra gli acquirenti. Le offerte fatte verso la chiusura dell'asta sono le piu' probabili che risultino vincitrici, ma non esagerare....
Fare una offerta all'inizio comunque cautela per il proseguio dell'asta; farne eventualmente altre, come visto in precedenza, c'e' sempre tempo, ma non esagerare...

C'e' un'altro aspetto da considerare al fine di ottenere un prezzo vantaggioso nelle aste, ed e' collegato alla tecnica utilizzata soprattutto da alcuni venditori Asiatici che, per realizzare elevati volumi di affari, ricorrono alle cosi' dette inserzioni multinazionali, che, come si vedra', se da un lato possono essere percepite come un piccolo inganno del venditore, dall'altro questa tecnica puo' pero' essere sfruttata per ottenere un prezzo migliore; ma vediamo bene di cosa si tratta.

Come si accennava in precedenza, alcuni venditori propongono i loro articoli in inserzioni che comprendono la sigla della nazione a cui si rivolgono (sono codici di due lettere come IT, UK, DE, AU, FR, etc..). Di solito in tali inserzioni si dichiara anche, impropriamente, che l'oggetto si trova in quella nazione.
Lo scopo e' quello di attaccare in modo mirato e capillare tutti i mercati nazionali, specie quelli dell'Unione Europea, per far si che i potenziali acquirenti eBay di quei mercati, pur cercando articoli proposti da venditori locali, finiscono con il trovare anche inserzioni di venditori che, per esempio, con l'Italia, l'Inghilterra, la Germania, etc..., non hanno nulla a che vedere.
Se, come dicevamo precedentemente, da un lato questo comportamento puo' essere percepito come ingannevole e scorretto, dall'altro pero', se si e' disposti a comprare articoli anche dall'Estremo Oriente, puo' essere vantaggioso anche per l'acquirente.

Difatti, se per esempio un venditore cinese attiva ogni ora una decina di aste per Nazione per lo stesso prodotto, poiche' gli acquirenti di ogni paese tendono involontariamente a rivolgersi alle aste predisposte per la loro area geografica, puo' succedere, per esempio, che gli acquirenti francesi siano in numero relativamente eccessivo per il numero di aste destinate alla Francia per quel prodotto, e quindi si diano battaglia provocando una salita dei prezzi.
Invece, le aste dello stesso venditore e prodotto indette, per esempio, per la Spagna potrebbero rivelarsi troppo numerose rispetto alla capacita' della domanda degli utenti spagnoli di assorbirle, e cosi' in Spagna per quell'articolo il prezzo medio di chiusura delle aste potrebbe essere sensibilmente inferiore di quello in Francia.
Un acquirente europeo potrebbe effettuare una ricerca sulle aste di quel venditore, mettere a confronto i prezzi tipici di chiusura delle aste destinate alle varie nazioni, e successivamente iniziare sistematicamente a partecipare alle aste indette per la nazione in cui sono stati osservati i prezzi di aggiudicazione minori.
Questo e' possibile perche', se il venditore e', per esempio, cinese le spese di spedizione sono di fatto identiche per qualsiasi nazione dell'Unione Europea.

Altro aspetto da non sottovalutare di queste inserzioni multinazionali e' il fuso orario.
Non sempre, infatti, i venditori geograficamente molto lontani tengono conto con la dovuta precisione del fuso orario del mercato bersaglio, e quindi possono inavvertitamente indire aste, per esempio, per l'Europa il cui orario di chiusura cade a notte fonda (ora europea),o, per esempio, per l'Australia il cui orario di chiusura cade a notte fonda (ora australiana).
Cosi', a un acquirente europeo potrebbe convenire partecipare alle aste indette, per esempio, da cinesi per l'Australia, se queste hanno un orario di chiusura talmente scomodo da rendere poco probabile che i compratori australiani, nel cuore della loro notte (mentre in Europa e' pomeriggio o sera), si diano battaglia al photofinish per strapparsi la vittoria. Pertanto il prezzo di aggiudicazione, in questa fascia oraria australiana, tende ad essere leggermente inferiore, ed un acquirente europeo potrebbe approfittarne.

Le regole d'oro (Golden Rules) per comprare al prezzo piu' conveniente
A prescindere quale strategia si voglia attuare per acquistare su eBay, e' fondamentale tenere a mente sempre queste semplici ma importanti regole:

1) Se possibile, NON AVERE FRETTA. Soprattutto, mai acquistare d'impulso. Prendersi il tempo necessario per trovare l'articolo desiderato a condizioni vantaggiose. L'ideale e' effettuare una breve ricognizione per due o tre giorni, e poi decidere.
2) ESCLUDERE del tutto dal confronto I VENDITORI CHE NON SODDISFANO i requisiti minimi di affidabilita'. Non importa se il loro prezzo sembra piu' basso; si potrebbe rischiare seriamente di non ricevere mai il prodotto, perdendo del tutto le somme pagate, solo per aver inseguito uno sconto di qualche punto percentuale.
3) Ricordarsi sempre che, per la determinazione della convenienza, IL PREZZO DI VENDITA NON E' TUTTO. Fare in modo di quantificare con esattezza le spese di spedizione e includerle sempre nel confronto.
4) CONFRONTARE PIU' VENDITORI fra loro.
5) Cercare di trovare almeno un venditore USA, uno inglese (UK), uno di area Euro e uno dell'Estremo Oriente che trattino tutti l'articolo richiesto. NON SEMPRE LA CONVENIENZA RISIEDE NELLA STESSA AREA GEOGRAFICA; dipende anche dalla categoria merceologica.
6) LE INSERZIONI nella sezione IN VETRINA POSSONO AVERE PREZZI PIU' ALTI, perche' il venditore deve pagare un extra.
7) Confrontare i prezzi tipici delle Aste con i prezzi dei Compralo Subito dello stesso venditore (dove applicabile). Per uno stesso venditore e uno stesso prodotto, i prezzi Compralo Subito sono normalmente maggiori di quelli tipici di aggiudicazione delle aste. PER RISPARMIARE, quindi E' OBBLIGATORIO TENTARE LE ASTE. Il margine di risparmio puo' pero' essere piu' o meno grande. Valutare bene se il risparmio dell'Asta rispetto al Compralo Subito valga l'impegno necessario per seguire l'asta o le aste che interessano.
8) Se si decide di partecipare ad un'Asta, SCEGLIERE UN'ASTA CHE NON PREVEDA IL COMPRALO SUBITO (questo per evitare che qualcuno utilizzi questa opzione, vanificando tutto il nostro lavoro), allargare il parametro almeno a tutta l'Unione Europea, ordinare i risultati in modo che compaiano prime le aste in scadenza.
9) VALUTARE L'ANDAMENTO NEL TEMPO DEI PREZZI DI AGGIUDICAZIONE DELLE ASTE DI UN VENDITORE; cercare di identificare le aste di questo venditore che scadono in orari in cui l'attivita' dei rilanci delle offerte e' meno intensa e quindi il prezzo e' piu' basso: partecipare a queste (una alla volta, mai tutte insieme!) (esempio: se di un venditore si e' notato che le aste che chiudono tra le 17 e le 18 tendono a chiudersi fra i 20 e i 30 euro, mentre nel primo pomeriggio e fra le 20 e le 22 capita piu' spesso che chiudano su valori piu' alti, fra i 40 e i 50 euro, converra' partecipare a quelle che termineranno tra le 17 e le 18: ci saranno piu' possibilita' di aggiudicarsi i prezzi piu' bassi).
10) Per avere un'idea del prezzo al quale probabilmente saranno aggiudicati gli oggetti in asta, cercare inserzioni scadute con lo stesso titolo, dello stesso venditore, e vedere i prezzi di chiusura. NON EFFETTUARE RILANCI SUPERIORI AI PREZZI TIPICI DI AGGIUDICAZIONE. Piuttosto, attendere un'asta successiva e ritentare.
11) MAI IMMETTERE IN UN'ASTA UN'OFFERTA MASSIMA MAGGIORE DELL'IMPORTO RICHIESTO DA UN COMPRALO SUBITO.


Domande al venditore
Come detto in precedenza, trattandosi di un mercato mondiale, ci si trova a dover trattare con persone che parlano altre lingue. Questo non rappresenta di per se un problema, visto che gli annunci sono tutti in lingua italiana, ma puo' non essere sempre chiaro.
E' quindi una buona abitudine fare delle domande al venditore se ci si trova in presenza di annunci equivoci, poco chiari, o comunque se si hanno dei dubbi.

E' importante scrivere alla controparte anche perche', come vedremo tra breve, ci si puo' fare una idea con chi si sta trattando e sulla sua serieta' ed affidabilita', che, in fondo, e' quello che interessa.

Per comunicare con l'inserzionista e' sufficiente seguire il link Fai una domanda al venditore che e' riportato nella scheda riassuntiva dell'inserzionista.
eBay visualizzera' una maschera standard per porre al venditore domande concernenti l'oggetto in se, le condizioni di spedizione, il metodo di pagamento, la possibilita' di spedizione combinata in caso di acquisto multiplo.
E' altresi' possibile nascondere il proprio indirizzo e-mail per una maggiore riservatezza, e si puo' anche chiedere che il sistema ci mandi una copia dell'e-mail, per archiviarla.

In tutte le comunicazioni verso la controparte, se non generata automaticamente da eBay tramite il predetto link, e' SEMPRE necessario indicare il numero dell'oggetto in questione e il proprio NickName eBay. A volte, a transazione avvenuta, il venditore assegna all'acquirente un codice cliente individuale, che e' altrettanto importante usare in tutte le comunicazioni.

A seconda delle opzioni scelte, la risposta del venditore arrivera' direttamente via e-mail, oppure nel sito eBay, o in entrambi i canali. Una volta aperta una corrispondenza con un venditore, i successivi messaggi potranno essere inviati anche al di fuori di eBay, ma se si negoziano sconti o condizioni particolari con trattative private, le garanzia assicurate da eBay non saranno piu' operanti: tutto e' a vostro rischio!

Nel formulare le domande e' meglio attenersi alle seguenti regole:

A) Esprimere la domanda in modo chiaro e conciso, con frasi semplici e senza giri di parole inutili, questo perche' i venditori piu' attivi devono rispondere a molte domande al giorno; e' meglio aiutarli scrivendo in modo educato ma netto.
B) Se ci sono piu' quesiti da porre, a volte e' preferibile mandare piu' messaggi separati, uno per ogni domanda elementare, in quanto lunghi messaggi contenenti domande multiple vengono spesso fraintesi, e/o ottengono risposta solo parziale.
C) Come regola generale, scrivere sempre in inglese. Scrivere in italiano solo se e' evidente dall'inserzione che l'inserzionista e' di nazionalita' italiana. Se la scheda del venditore indica che e' registrato in Italia, ma l'inserzione e' piena di strafalcioni che rivelano che e' stata generata da un traduttore automatico, e' praticamente certo che il venditore non sia italiano.
D) Per ottenere una risposta piu' celere, e' meglio scrivere nella lingua dell'inserzionista, se si conosce e se si capisce chiaramente qual'e', soprattutto con venditori francesi e tedeschi.


Per quanto riguarda il tempo medio di attesa per avere una risposta, questo e' variabile da pochi minuti a 2-3 giorni mediamente, considerate comunque che:

A) Generalmente i venditori professionisti rispondono entro un tempo standard, mentre quelli amatoriali possono avere una latenza piu' irregolare.
B) Molti venditori dispongono di un sistema automatizzato che risponde immediatamente al messaggio per specificare che e' stato ricevuto e che sara' data risposta il piu' presto possibile.
C) Si deve sempre tener conto del fuso orario, che potrebbe impedire di rispondere per diverse ore, del week end e dei giorni festivi.
D) Il venditore potrebbe decidere di non rispondere affatto se la domanda riguarda un oggetto in asta a pochi minuti di scadenza.
E) In alcuni casi l'inserzione chiede esplicitamente di non scrivere al venditore per chiedere informazioni su aspetti gia' chiaramente precisati nell'annuncio: in questo caso l'eventuale domanda sara' probabilmente ignorata del tutto.

I costi delle transazioni
Tolti i costi che per l'utilizzo di carte di credito, bonifici bancari, cambio valuta, e quant'altro necessario per la transazione siano soggettivamente differenti a seconda delle condizioni che vengono applicate dai singoli istituti di credito di cui si e' clienti, vediamo i costi da pagare a eBay per il servizio.
Ovviamente per vedere i costi si deve fare riferimento ESCLUSIVAMENTE al sito di eBay; quanto esposto qui di seguito, serve come indicazione di massima (per giunta al 01/07/2006).
Le tariffe di eBay Italia (http://pages.ebay.it/help/sell/fees.html) sono elencate in dettaglio nel precedente link.

Costi per il compratore:
Chi fa acquisti su eBay non paga nessuna tariffa per l'USO DEL SERVIZIO.

Costi per il venditore:
I venditori devono sostenere provvigioni sulle inserzioni e commissioni percentuali sul valore del venduto.

Le Provvigioni sulle inserzioni sono dovute in ogni caso, indipendentemente dall'esito della transazione, e dipendono dal prezzo di partenza o dal prezzo di riserva: piu' alto e' il prezzo, maggiori sono le tariffe.
La tariffa minima e' nell'ordine di 10 centesimi di euro per inserzioni con prezzo base fino a 1,99 euro.
La tariffa massima e' nell'ordine di 2,5 euro per inserzioni con prezzo base sopra i 100 euro.

Le Commissioni percentuali sono dovute solo se la vendita va a buon fine.
In caso debbano essere pagate, esse sono determinate in modo progressivo ed ammontano al 4,5% delle somme fino a 50 euro, piu' il 3,5% della quota di prezzo eccedente i 50 euro e inferiore ai 1000 euro, piu' l'1,5% della quota di prezzo eventualmente eccedente i 1000 euro.
Per auto e moto esiste un listino tariffe specifico.

Vi e' poi anche un listino prezzi delle opzioni accessorie, come il prezzo di riserva, il cross posting, etc..., e per maggiore visibilita' degli annunci.

Periodicamente eBay propone tariffe agevolate per promuovere transazioni su determinate categorie.

La tutela
eBay e' una piattaforma che si prefigge lo scopo di mettere efficaciemente in comunicazione compratori e venditori, di facilitare la ricerca di oggetti in vendita e il confronto fra le offerte, di facilitare e tracciare l'esecuzione delle transazioni, di supportare e snellire il processo di vendita basato su aste e rilanci, di consentire alla comunita' di utenti di esprimere giudizi, i cosi' detti feedback, attraverso i quali possa emergere una valutazione dell'affidabilita' dei soggetti partecipanti.

Tali, quindi, sono i principali parametri su cui deve essere valutato eBay; se un venditore che opera per telefono e disonesto e non spedisce la merce, non e' giusto reclamare con la societa' telefonica.

Tuttavia eBay, e' andato oltre il livello minimo di servizio e non si limita a fare da semplice mediatore fra le parti, ma ha istituito un sistema di garanzie antifrode e un'assistenza ai clienti incaricata anche di contribuire a dirimere eventuali controversie.

Non solo, ma con PayPal, uno dei possibili intermediatori finanziari per il pagamento o la riscossione dei prezzi, che e' societa' afferente a al gruppo eBay, fa si che anche PayPal preveda delle tutele per garantire il buon esito del pagamento, che nessun soggetto di pura intermediazione finanziaria avrebbe interesse a dare (anche perche' una banca non puo' entrare nel merito della transazione nella quale si inquadra un bonifico).

Detto questo, buono shopping e ..... sempre occhi aperti!

05/08/2006
Copyright © 2000-2008 Parlandosparlando