Poste e raccomandate risarcite

In base a quanto disposto dal Codice Postale non e' previsto nessun obbligo di risarcimento per il ritardato recapito della corrispondenza.

Una recente sentenza di un Giudice di Pace di Messina (confermata poi anche dalla Corte di Cassazione in appello), applicando il 2° comma dell'articolo 113 del Codice di Procedura Civile, che prevede la possibilita' che il pronunciamento del giudice, per le cause di valore inferiore a 1032,91 euro, possa avvenire "secondo equita'" piuttosto che secondo le norme di stretto diritto (unici vincoli sono il rispetto dei principi costituzionali e del diritto comunitario) ha condannato le Poste a risarcire il cliente per i danni che aveva provato di aver subito per il ritardo nel recapito di una raccomandata.

Ultimo aggiornamento: 11/02/2003
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