Nella maggior parte dei moderni Hard Disk e' integrato un sensore della temperatura.
DTemp 1.0.0.34 e' un piccolo software freeware (disponibile alla pagina
www.parlandosparlando.com/view.php/lingua_0/whoisit_1/id_239)
che non necessita di installazione e che consente di poter monitorare la temperatura e i parametri base dell'hard disk per prevenire eventuali perdite di dati causate dalla rottura del disco fisso.
Dispone di un allarme che si attiva avvisando quando la temperatura dell'hard disk raggiunge valori troppo elevati (solitamente superiori a 45 gradi Celsius, ma liberamente impostabile).
DTemp si basa sulla tecnologia S.M.A.R.T. (acronimo di
Self
Monitoring,
Analysis And
Reporting
Technology), inizialmente sviluppata da Compaq e successivamente adottata e migliorata da tutti i maggiori produttori per la previsione della affidabilita' degli hard disk.
Viene usata sia per dischi SCSI che ATA (anche se con alcune differenziazioni) e riveste particolare importanza nella creazione di sistemi di avvertimento che danno all'utente la possibilita' di effettuare il backup dei propri dati nell'imminenza di un guasto.
La tecnologia svolge la propria funzione monitorando una serie di parametri critici (quali, ad esempio, la distanza delle testine dai piatti): l'elettronica del disco, in caso di variazioni oltre le tolleranze previste, tali da far pensare ad una elevata probabilita' di guasto per l'unita' sotto controllo, invia un segnale (tramite BIOS) all'utente, permettendogli di adottare le necessarie contromisure per la salvaguardia dei propri dati, fra le quali la sostituzione
preventiva del disco. I parametri sotto controllo non hanno tolleranze assolute ma sono calibrate sul singolo modello di hard disk.
Questa tecnologia si rivela comunque impotente di fronte ad alcuni tipi di guasto, quali qelli causati da sovratensioni, da saldature mal realizzate o da shock improvvisi, ma e' validissima in tutti quei casi in cui si rileva una degradazione progressiva di un attributo, tipica di molti problemi meccanici.
Sebbene tali attributi siano variabili per ciascun drive, si possono individuare alcune grandezze tipiche tenute
sotto osservazione:
altezza delle testine,
data throughput,
tempo di avviamento del motore,
frequenza degli errori di ricerca dei settori e
seek time.
Avviare DTemp con un doppio click del mouse sul file
DTemp.exe.
Dopo l'avvio del programma, nella barra delle applicazioni, sara' possibile vedere l'icona del rappresentante il disco fisso con la temperatura raggiunta.
Se la temperatura che viene segnalata e' superiore a 45 gredi Celsius, e' consigliabile installare un dispositivo di raffreddamento.
Cliccando una volta con il tasto destro del mouse sull'icona del programma presente nella barra delle applicazioni, si aprira' un menu contestuale dove sara' possibile vedere ulteriori informazioni sull'hard disk.
Per far cio', nel menu contestuale, cliccare su
Show SMART attributes e poi sul nome dell'hard disk (per esempio, Maxtor 6E040L0, Hitachi DK...).
Si aprira' cosi' una finestra dove, nella colonna
Value verranno mostrati i valori RILEVATI, e nella colonna
Threshold i relativi valori LIMITE.
I valori sono espressione di una misura astratta atta a simboleggiare lo stato attuale del disco.
Se prima di un valore appare un punto rosso, il valore limite consentito risulta essere troppo alto o troppo basso. In questo caso e' sconsigliato spegnere il computer; piuttosto effettuare subito una copia di sicurezza del contenuto dell'hard disk, per poi controllarlo ed eventualmente sostituirlo.
Se e' tutto a posto, cliccare su
Ok per chiudere la finestra.
Qui di seguito vengono mostrati i valori S.M.A.R.T. piu' importanti da tenere sotto controllo; piu' il valore si avvicina al limite (
Threshold) e peggio e' per il disco.
Seek error rate
Seek error rate e' il valore che indica il tasso di successo dell'elettronica dei dischi fissi per quanto riguarda la correzione degli errori di lettura.
Per un hard disk in salute, il valore rilevato nella colonna
Value dovrebbe essere molto al di sopra del valore limite presente nella colonna
Threshold.
*Spin up time
*Spin up time indica quanto velocemente il disco fisso raggiunge il giusto numero di giri dopo l'avvio.
Un lungo periodo iniziale fa sorgere il sospetto di possibili difetti. Potrebbe essere il caso di pensare ad una sostituzione.
Start/stop count
Start/stop count viene rilevato quante volte il disco fisso e' in grado di essere avviato o fermato prima di presentare dei difetti.
Alcuni produttori indicano questo valore addirittura nei fogli dei dati del disco fisso.
Per determinare questo valore si tiene in considerazione anche l'
MTBF indicato dal produttore.
M.T.B.F. e' l'acronimo di
Mean
Time
Between
Failure, ossia il tempo medio tra un errore e l'altro con il quale i produttori di dischi fissi indicano l'affidabilita' dei loro prodotti.
Questo valore pero' non e' direttamente trasferibile alla realta', in quanto un MTBF di 250.000 ore corrisponderebbe ad un tempo privo di errori di 28 anni circa; per questo motivo e' da utilizzare piu' come confronto con gli altri prodotti, che come aspettativa di vita.
*Reallocated sector count
*Reallocated sector count indica quanti settori di riserva sono ancora liberi e utilizzabili.
Piu' e' alto il valore nella colonna
Value (rispetto al minimo mostrato nella colonna
Threshold) e meglio e'; questo perche' con il passare del tempo sui dischi crescono i settori difettosi.
I settori difettosi vengono automaticamente bloccati dall'hard disk per impedire che ci vengano scritti dei dati che poi andrebbero persi.
Se il computer tenta di accedere ad un settore bloccato, viene deviato a un settore di riserva che risulta essere intatto.
Per questo piu' settori di riserva sono liberi e piu' e' alto lo stato di salute dell'hard disk.
Power-on time count
Power-on time count e' il contatore del tempo di utilizzo. Viene contato al contrario dall'MTBF.
Temperature
Temperature indica la temperatura attuale all'interno del disco fisso.
Con temperature superiori ai 45 gradi Celsius, si consiglia di migliorare il raffreddamento del disco.
Settaggi
Perche' in futuro DTemp avvisi in caso di temperatura troppo alta del disco fisso, fare click con il tasto destro del mouse sull'icona di DTemp presente nella barra delle applicazioni.
Nel menu contestuale che compare, cliccare su
Show setup windows.
Ora, facendo doppio click su
HDD critical temperature impostare la temperatura massima consentita per l'hard disk (si consiglia di non impostare una temperatura massima superiore a 45 gradi Celsius).
Ora, cliccando nella casella
Warning about critical temperature in modo che compaia un segno di spunta, si sara' informati da un messaggio sullo schermo del tipo
Warning! ..... temperature is very high! quando il disco fisso supera il limite di temperatura impostato.
Chiudere la finestra, cliccando su
Ok.
Affinche' DTemp venga caricato ad ogni avvio del computer, cliccare con il tasto destro del mouse sul file
DTemp.exe e selezionare
Copia.
Fare quindi click su
Start e su
Tutti i programmi.
Cliccare sulla cartella
Esecuzione automatica con il tasto destro del mouse, quindi su
Apri cartella Utenti.
Nella finestra che si aprira', fare click con il tasto destro del mouse su un punto libero nella finestra, e selezionare
Incolla.
Ora chiudere la finestra. Si sara' cosi' completato l'inserimento del programma nell'esecuzione automatica all'avvio del computer.