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Tessera sanitaria: attenzione alle truffe

L'Ufficio relazioni esterne dell'Agenzia delle Entrate, il 17 marzo 2006 ha emesso un comunicato stampa dove avvisa che da piu' parti sono stati segnalati episodi, per lo piu' ai danni di persone anziane, dove, con la scusa della distribuzione in corso della Tessera sanitaria, sconosciuti (giovani, donne o uomini) qualificandosi talvolta anche come funzionari del fisco o della Sogei, con la scusa di accertarsi dell'avvenuta ricezione della tessera sanitaria, si presentano a casa dei cittadini e propongono la compilazione di un questionario con informazioni private o di ordine bancario.

In proposito, l'Agenzia delle Entrate informa che nessuno e' stato mai autorizzato a somministrare questionari ne' a rivolgere domande ai cittadini in relazione alla Tessera sanitaria. Chi, suo malgrado, si trovasse coinvolto in situazioni del genere, sappia che si tratta di tentativi di truffa. Pertanto, l'Amministrazione fiscale invita a rifiutare qualsiasi tipo di collaborazione con tali individui e a rivolgersi con la massima tempestivita' alle autorita' di polizia.

Qui di seguito si riporta il comunicato stampa del 17/03/2006 dell'Ufficio relazioni esterne dell'Agenzia delle Entrate in versione integrale:

Comunicato Stampa del 17/03/2006

Oggetto:
Continua la distribuzione delle Tessere sanitarie. Attenzione alle truffe: non ci sono questionari da compilare.

Testo:
Sono stati da piu' parti segnalati episodi che possono con tutta probabilita' configurarsi come tentativi di truffa ai danni di cittadini, per lo piu' persone anziane, utilizzando la scusa della distribuzione - in corso - della Tessera sanitaria da parte dell'Amministrazione fiscale.
In base alle segnalazioni, sconosciuti - giovani donne o uomini - si presentano a casa di cittadini, qualificandosi talvolta come funzionari del fisco o di Sogei, per accertarsi dell'avvenuta ricezione della Tessera sanitaria. Con l'occasione, propongono la compilazione di un questionario, riguardante informazioni private o di ordine bancario, come: "Lei ha un figlio, dove lavora?"; oppure "Quante volte suo figlio viene a trovarla?"; oppure "Chi si occupa di gestire le sue pratiche bancarie?". Domande analoghe altri le hanno ricevute al telefono.
In proposito, l'Agenzia delle Entrate informa che nessuno e' stato mai autorizzato a somministrare questionari ne' a rivolgere domande ai cittadini in relazione alla Tessera sanitaria. Chi, suo malgrado, si trovasse coinvolto in situazioni del genere, sappia che si tratta di tentativi di truffa. Pertanto, l'Amministrazione fiscale invita a rifiutare qualsiasi tipo di collaborazione con tali individui e a rivolgersi con la massima tempestivita' alle autorita' di polizia.




Versione PDF del Comunicato stampa del 17/03/2006 Agenzia delle Entrate

26/03/2006
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