L'assicurazione Rc auto, come tutti sanno, e' da tempo obbligatoria. Tuttavia puo' capitare di imbattersi con automobili che non si attengono alla legge.
E' quello che e' successo a D.F., travolto sul suo scooter da una Lancia Beta non assicurata.
D.F. aveva subito preso la targa e richiesto il nome e il cognome del conducente, ma alla richiesta degli estremi dell'assicurazione, si era visto negare la risposta, anche successivamente e di fronte a richieste scritte.
D.F. si rivolge all'
ANIA (l'associazione di categoria delle compagnie di assicurazione), dove viene a sapere che l'automobilista in questione non e' piu' assicurato da tre anni.
A questo punto D.F. decide di ricorrere all'apposito fondo creato per risarcire le vittime di incidenti con veicoli non assicurati e per questo deve rivolgersi ad Assitalia, l'impresa assicurativa designata nel suo caso alla gestione degli incidenti in carico al fondo di garanzia per le vittime della strada (le imprese assicurative sono designate dalla
CONSAP, che gestisce il fondo, su base regionale). Ma Assitalia gli nega il risarcimento.
Infine, D.F. cita in giudizio di fronte al giudice di pace sia il guidatore dell'automobile non assicurata, sia l'Assitalia, chiedendo al giudice di pace di accertare la responsabilita' dell'incidente e condannare l'automobilista e Assitalia a risarcire i danni.
L'automobilista non assicurato non si presenta neppure in giudizio. Assitalia sostiene invece che D.F. non ha portato valide prove del fatto che l'automobilista non sia in effetti assicurato. Secondo Assitalia le richieste inviate da D.F. alla controparte e all'
ANIA per conoscere l'Istituto assicurativo e le relative risposte non costituiscono prova sufficiente. In pratica Assitalia chiedeva ulteriori prove per dimostrare un fatto negativo: che l'automobilista non e' assicurato.
Il giudice di pace ha pero' ritenuto sufficienti i documenti portati da D.F., che dimostravano che si era impegnato per cercare l'Istituto assicuratore e non lo aveva trovato: le lettere con la richiesta di risarcimento all'automobilista e le richieste all'
ANIA, che in risposta dichiarava la cessazione dell'assicurazione tre anni prima.
Il giudice ha considerato come elemento di peso anche il fatto che l'automobilista non si e' neanche presentato in giudizio. Il giudice ha aggiunto che se l'automobilista avesse avuto una copertura assicurativa, l'Assitalia avrebbe avuto maggiori mezzi e possibilita' per accertarlo, sollevandosi cosi' dal risarcire D.F.: insomma, non era D.F. a dover portare prove, ma semmai loro.
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Giudice di Pace, Roma, 19/11/1999)
A chi ci si deve rivolgere se il veicolo responsabile del sinistro non e' assicurato o non e' identificato?
Chi ha subito un danno in uno dei Paesi dello Spazio Economico Europeo a causa di un veicolo non identificato, o di cui risulti impossibile entro due mesi dal sinistro identificare l'assicuratore, puo' rivolgere la propria richiesta di risarcimento alla
CONSAP - Gestione F.G.V.S. - Organismo di Indennizzo Italiano - Via Yser 14, 00198-Roma, tel. 06.85.79.63.34 e-mail: organismo@consap.it.
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Fonte ISVAP)
Come si fa per risalire all'assicuratore estero del veicolo responsabile del sinistro, se si conosce solo il numero di targa?
Come individuare il mandatario nominato in Italia dall'assicuratore estero?
Le imprese che esercitano l'assicurazione r.c. auto sono tenute a nominare un
mandatario in ogni Stato dello Spazio Economico Europeo diverso da quello in cui hanno la propria sede legale.
Grazie a tale disposizione, i residenti in Italia che siano rimasti vittima di un incidente stradale avvenuto in un Paese del Sistema Carta Verde, provocato da un veicolo immatricolato e assicurato in uno Stato dello Spazio Economico Europeo, per chiedere il risarcimento dei danni potranno rivolgersi direttamente al rappresentante nominato in Italia dall'impresa con la quale e' assicurato il veicolo che ha causato il sinistro.
Naturalmente, la nomina del mandatario non esclude la facolta' per il danneggiato di rivolgere la richiesta di risarcimento direttamente al responsabile del sinistro ovvero anche all'impresa di assicurazione con la quale e' assicurato il veicolo che ha provocato il sinistro.
Per individuare l'assicuratore estero del veicolo che ha provocato l'incidente e il mandatario per la liquidazione dei sinistri nominato in Italia da tale assicuratore, occorre scrivere all'Isvap - Centro di Informazioni - Via del Quirinale 21 - 00187 ROMA inviando alternativamente:
un fax al numero 0642133730;
un messaggio e-mail all'indirizzo centroinformazioni@isvap.it
indicando in modo chiaro tutti gli elementi che permettono di risalire ai soggetti interessati, come ad esempio data e luogo di accadimento del sinistro ed estremi dei veicoli coinvolti (targa del veicolo responsabile del sinistro, nazionalita', impresa di assicurazione del veicolo responsabile del sinistro, se nota).
L'Isvap raccoglie le informazioni necessarie presso il Centro Informazioni competente e risponde all'interessato, indicandogli il nome del mandatario cui ci si dovra' rivolgere ai fini della gestione e liquidazione del sinistro.
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Fonte ISVAP)