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Iliade

Libro I


Cantami, o Diva, del Peli'de Achille
l'ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei ... [continua Libro 01°]

Libro II


Tutti ancora dormi'an per l'alta notte
i guerrieri e gli Dei; ma il dolce sonno
gia' le pupille abbandonato avea
di Giove che pensoso in suo segreto
divisando veni'a come d'Achille ... [continua Libro 02°]

Libro III


Poiche' sotto i lor duci ambo schierati
gli eserciti si fur, mosse il troiano
come stormo d'augei, forte gridando
e schiamazzando, col romor che mena
lo squadron delle gru ... [continua Libro 03°]

Libro IV


Nell'auree sale dell'Olimpo accolti
intorno a Giove si sedean gli Dei
a consulta. Fra lor la veneranda
Ebe versava le nettaree spume ... [continua Libro 04°]

Libro V


Allor Palla Minerva a Dïomede
forza infuse ed ardire, onde fra tutti
gli Achei splendesse glorïoso e chiaro ... [continua Libro 05°]

Libro VI


Soli senz'alcun Dio Teucri ed Achei
cosi' restaro a battagliar. Piu' volte
tra il Simoenta e il Xanto impetuosi
si assaliro; piu' volte or da quel lato
ed or da questo con incerte penne
la Vittoria volo' ... [continua Libro 06°]

Libro VII


Cosi' dicendo, dalle porte eruppe
segui'to dal fratello il grande Ettorre.
Ardono entrambi di far pugna: e quale
i naviganti allegra amico vento
che un Dio lor manda allor che stanchi ei sono ... [continua Libro 07°]

Libro VIII


Gia' spiegava l'aurora il croceo velo
sul volto della terra, e co' Celesti
su l'alto Olimpo il folgorante Giove
tenea consiglio. Ei parla, e riverenti
stansi gli Eterni ad ascoltar: M'udite
tutti, ed abbiate il mio voler palese;
e nessuno di voi ne' Dio ne' Diva ... [continua Libro 08°]

Libro IX


Queste de' Teucri eran le veglie. Intanto
del gelido Terror negra compagna
la Fuga, dagli Dei ne' petti infusa,
l'achivo campo possedea. Percosso
da profonda tristezza era di tutti
i piu' forti lo spirto; e in quella guisa
che il pescoso Ocea'no si rabbuffa ... [continua Libro 09°]

Libro X


Tutti per l'alta notte i duci achei
dormi'an sul lido in sopor molle avvinti;
ma non l'Atride Agamennón, cui molti
toglieano il dolce sonno aspri pensieri.
Quale il marito di Giunon lampeggia ... [continua Libro 10°]

Libro XI


Dal croceo letto di Titon l'Aurora
sorgea, la terra illuminando e il cielo,
e vêr le navi achee Giove spedi'a
la Discordia feral. Scotea di guerra
l'orrida insegna nella man la Dira,
e tal d'Ulisse s'arresto' su l'alta
capitana che posta era nel mezzo ... [continua Libro 11°]

Libro XII


Cosi' dentro alle tende medicava
d'Euri'pilo la piaga il valoroso
Menezi'ade. Frattanto alla rinfusa
pugnan Teucri ed Achei; ne' scampo a questi
e' piu' la fossa omai, ne' l'ampio muro
che l'armata cingea ... [continua Libro 12°]

Libro XIII


Poiche' Giove appressati ebbe alle navi
con Ettore i Troiani, ivi in travaglio
incessante lasciolli: e volti indietro
i fulgid'occhi a riguardar si pose
del Trace di cavalli agitatore
la contrada e de' Misii a stretta pugna ... [continua Libro 13°]

Libro XIV


De' combattenti udi' l'alto fracasso
Nestore in quella che una colma tazza
accostava alle labbra; e d'Esculapio
rivolto al figlio: Oh, che mai fia, diss'egli,
divino Macaon? Presso alle navi
dell'usato maggiori odo le grida
de' giovani guerrieri ... [continua Libro 14°]

Libro XV


Ma poiche' il vallo superaro e il fosso,
con molta di lor strage, i fuggitivi
nel viso smorti di terror fermarsi
ai vôti cocchi; e Giove in quel momento
sull'Ida risvegliossi accanto a Giuno ... [continua Libro 15°]

Libro XVI


E cosi' questi combattean la nave.
Presentossi davanti al fiero Achille
Patroclo intanto un caldo rio versando
di lagrime, siccome onda di cupo
fonte che in brune polle si devolve
da rupe alpestre ... [continua Libro 16°]

Libro XVII


Visto in campo cader dai Teucri ucciso
Patro'clo, s'avanzo' d'armi splendente
il bellicoso Menelao. Si pose
del morto alla difesa, e il circuiva
qual suole mugolando errar dintorno
alla tenera prole una giovenca
cui di madre sentir fe' il dolce affetto
del primo parto la fatica ... [continua Libro 17°]

Libro XVIII


Tutta cosi' qual fiamma arde la pugna.
Veloce messaggier correa frattanto
Anti'loco ad Achille. Anzi all'eccelse
sue navi il trova, che nel cor gia' volge
l'accaduto disastro, e nel segreto
della grand'alma sospirando, dice ... [continua Libro 18°]

Libro XIX


Usci'a del mar l'Aurora in croceo velo,
alla terra ed al ciel nunzia di luce,
e co' doni del Dio Teti giungea.
Singhiozzante da canto al morto amico
trovo' l'amato figlio a cui dintorno
ploravano i compagni ... [continua Libro 19°]

Libro XX


Cosi' dintorno a te, marzio Peli'de,
gli Achei metteansi in punto appo le navi,
e i Troi del campo sul rïalto. A Temi
Giove allor comando' che dalle molte
eminenze d'Olimpo a parlamento
convocasse gli Dei ... [continua Libro 20°]

Libro XXI


Ma divenuti i Teucri alle bell'onde
del vorticoso Xanto, ameno fiume
generato da Giove, ivi il Peli'de
intercise i fuggenti; e parte al muro
per lo piano ne incalza ove testeso
davan le spalle al furibondo Ettorre
scompigliati gli Achei ... [continua Libro 21°]

Libro XXII


Cosi', quai cervi paurosi, i Teucri
nella citta' fuggi'an confusamente,
e davano appoggiati agli alti merli
al sudor refrigerio ed alla sete,
mentre gli Achei con inclinati scudi
si fan sotto alle mura ... [continua Libro 22°]

Libro XXIII


Mentre in Troia si piange, all'Ellesponto
giungon gli Achivi, e spargesi ciascuno
alla sua nave. Ma l'andar dispersi
non permise il Peli'de ai bellicosi
suoi Mirmidóni, da cui cinto disse:
Miei diletti compagni e cavalieri ... [continua Libro 23°]

Libro XXIV


Finiti i ludi, s'avviar le sciolte
turbe alle navi per diverse vie,
e preso il cibo, a placido riposo
s'abbandonar. Ma memore il Peli'de
dell'amato compagno, in nuovo pianto
scioglieasi, ne' serrar poteagli il sonno,
di tutte cure domator, le ciglia ... [continua Libro 24°]




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05/11/2005
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