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Carte di credito e acquisti online

Come disposto dall’articolo 8 della Legge sul Commercio Elettronico n. 185 del 1999, ripreso dall’articolo 56 e 60 del Codice del Consumo, in caso di frode sono il commerciante e l’ente emittente a doverne rispondere.
La societa’ emittente riaccredita sul conto del cliente l’importo contestato, prelevandolo nella maggior parte dei casi da quello del commerciante.

Il titolare della carta di credito e’ quindi molto tutelato, a condizione pero’ che stia attento, ossia che periodicamente controlli l’estratto conto della carta di credito per poter contestare tempestivamente gli eventuali addebiti per spese effettuate in modo fraudolento da terzi.

Ma attenzione pero’, qui si parla di tutela del consumatore per acquisti non fatti dallo stesso, e non di un ombrello contro le truffe nelle quali si e’ caduti.
Se si e’ subito il furto di codici d’accesso, o si sono effettuati acquisti su siti che non ottemperano agli obblighi presi, non c’e’ tutela del consumo che possa far riavere la somma sborsata; occorrera’ denunciare l’accaduto alla Polizia Postale, e intraprendere una causa davanti ad un giudice.

Per avere maggiori garanzie sono stati istituiti anche dei sistemi di tutela per gli acquisti tramite internet mediante l’utilizzo di strumenti di certificazione, peccato pero’ che spesso risultino essere a pagamento; in questo caso al titolare della carta non e’ che convengano molto, in quanto si fanno ricadere i costi di questo strumento sul cliente (comunque gia’ tutelato gratuitamente dalla legge) e non sulle societa’ emittenti delle carte di credito e dei commercianti (che ne hanno in definitiva i benefici).
Questi strumenti di certificazione garantiscono, grazie ad un controllo incrociato (per esempio con l’utilizzo di codici d’identificazione rilasciati preventivamente dal certificatore al titolare, oppure tramite la creazione di carte virtuali usa e getta, valide per una sola transazione), che l’utilizzatore del numero della carta di credito sia effettivamente il titolare.
Tra questi strumenti gratuiti si ha il Verified by Visa e il Secure Mastercard (al momento poco diffusi in Italia).

Come si e' visto si puo' utilizzare la carta di credito anche via internet senza particolari paure, esistendo le garanzie disposte dalla legge; questo ovviamente non esime dal prendere tutte le informazioni necessarie per verificare con certezza l'identita' e la credibilita' del sito dove si intende effettuare l'acquisto, al fine di evitare di incorrere in truffe (che, vista la partecipazione attiva che ha il titolare della carta, e' tutt'altra cosa da quello che si e' trattando sino ad ora).
Se poi non si ha ancora una carta di credito o si e' particolarmente previdenti, sono a disposizione, a diverse condizioni economiche (anche gratuite), carte di credito prepagate ricaricabili (come le schede dei cellulari) con le quali non si rischia di perdere piu' di quanto caricato sulla carta, ed in caso di clonazione o compromissione del numero, si puo' bloccare e sostituire con una nuova.

10/09/2005
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