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Nascondere l'email

Al fine di evitare il riconoscimento dell'indirizzo email tramite robot e spider web e arginare il fenomeno dello spam, e' possibile utilizzare degli accorgimenti.
Vediamone alcuni, fermo restando che ormai si sono cosi' specializzati che ingannarli non e' semplice:

1) Se il robot o lo spider dello spam lavora sul codice sorgente della pagina html, un metodo per ingannarlo e' quello di scrivere dopo mailto: l'indirizzo esatto, trasformando pero' ogni carattere nella relativa entita' (codice decimale ascii), ecco quindi che mailto:prova@aaa.com diventera'
mailto:prova@aaa.com

Questo non risolve completamente il problema, perche' comunque rimane in chiaro il testo tra il tag di apertura A e quello di chiusura /A del link.
Per ovviare a questo problema si potrebbero aggiungere dei commenti "<!--commento-->" all'interno della stringa (tra i tag A e /A) che indica l'indirizzo email, in maniera che, dai browsers non vengono interpretati (e quindi i links vengono visti completi e corretti senza mascheramenti), ma dai robot degli spammer non vengono presi in considerazione e quindi non capiscono che quello e' un indirizzo email.
L'indirizzo diventerebbe cosi':
<A href="mailto:&#112;&#114;&#111;&#118;&#97;&#64;&#97;&#97;&#97;&#46;&#99;&#111;&#109;">
s<!--commento-->crivim<!--commento-->i </A>


2) Se invece il robot o lo spider dello spam usa, programmi di decodifica (curl) per ottenere un file di testo, allora l'indirizzo apparira' comunque in chiaro, anche se l'avessimo nascosto come indicato nel precedente punto.
In questo caso occorrera' escogitare qualcos'altro, come il trasformare l'indirizzo email in forma non testuale utilizzando, per esempio, al suo posto una immagine (nota importante: non mettere nell'attributo alt la descrizione testuale dell'indirizzo, altrimenti e' come se si fosse messo in chiaro).
<img src="nome_immagine_rappresentante_l'indirizzo_di_posta.gif" alt="">

La controindicazione e' che se il visitatore ha impostato un browser solo testuale non vedra' nulla.
Per ovviare a questo problema, si puo' utilizzare un ibrido, cioe'mettere ad immagine soltanto "AT" (la chiocciola) ed lasciare tutto il resto dell'indirizzo in forma testuale, avendo pero' l'accortezza di scrivere nell'attributo alt che quell'immagine e' il simbolo "AT", ad esempio, "the at symbol", "il simbolo at", o semplicemente "AT".
prova<img src="nome_immagine.gif" alt=" the at symbol ">aaa.com

Siccome un browser solo testuale sostituira' l'immagine con il contenuto dell'attributo alt il visitatore sara' in grado di capire che si trova di fronte ad un indirizzo di posta e leggera' qualcosa di simile:
prova 'the at symbol' aaa.com

Al contrario lo spider avra' piu' difficolta' ad individuare che quelle parole separate da una immagine e' in realta' il nostro indirizzo di posta.

15/08/2005
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