Per cibi transgenici si intendono tutti quei prodotti che
non naturalmente hanno subito modificazioni genetiche, cioe' ne sono stati alterati i geni mediante il trasporto dalla catena del DNA di uno nell'altro.
In pratica cosa accade:
si prende per esempio un pomodoro e lo si fa accoppiare geneticamente con un altro prodotto, per esempio con un pesce, per far acquisire al pomodoro stesso delle caratteristiche particolari (ad esempio, migliore conservazione, colore sempre rosso o sempre verde, maggiori sostanze nutritive, maggiore resistenza agli insetti, un piu' bell'aspetto, etc...) che non sono originariamente in suo possesso; questo nuovo tipo di pomodoro lo potremo chiamare ad esempio POMOPESCE.
Ora questo nuovo pomodoro (il POMOPESCE) viene normalmente immesso nella catena di distribuzione senza informazioni (cioe' non viene scritto da nessuna parte che non si tratta del normale pomodoro che eravamo abituati a consumare; lo troveremo quindi al mercato, nei supermercati, etc... e di conseguenza arrivera' anche nei ristoranti e a casa nostra, tale e quale ad un pomodoro, ma e' il nostro POMOPESCE).
Mettete il caso che siate allergici alle proteine del pesce, vi troviate a casa di amici o al ristorante, che fate? per poter cenare con loro e non aver problemi con la vostra allergia ordinate una bella e sicura "caprese" (che e' composta da mozzarella e pomodori); la mangiate tutta con gusto e, soprattutto, tranquillamente ......... ma subito dopo vi si scatena la vostra forma allergica ed entrate in sciock anafilattico: perche' vi domanderete se voi siete allergici al pesce e non alla mozzarella o al pomodoro????? semplice, perche' nessuno vi ha potuto mettere in allarme per tempo
informandovi che non si trattava del normale pomodoro che per voi era innoquo, ma del POMOPESCE!! e colmo dei colmi, se sopravvivete, non potrete prendervela con nessuno, e' tutto legale.
E purtroppo di questi prodotti ve ne sono tanti in circolazione.
Ad esempio molti degli additivi utilizzati per la preparazione degli alimenti quali, per esempio, gli enzimi per la preparazione del pane, del formaggio, del succo di frutta, oppure l’edulcorante aspartame che e' anch’esso prodotto indirettamente tramite modificazione genetica, o anche alcuni altri alimenti che contengono degli ingredienti a base di soia o mais modificati geneticamente usati, in questo caso, principalmente per il loro minor costo. Questi sono soltanto alcuni degli esempi, quanto prima sara' stilata una lista.
Ma tutto cio' a chi e' utile?
All'agricoltura, perche' cosi' possono essere
CREATI prodotti per esempio piu' resistenti ai parassiti, ai cambiamenti climatici, per mettere a punto le semenze migliori che abbiano bisogno, ad esempio, di meno concime o acqua o di meno pesticidi e permettano di ottenere rendimenti per ettaro piu' alti, oppure per accelerare considerevolmente il processo di crescita, etc.....
alle industrie, perche' cosi' possono essere
CREATI prodotti per esempio meno deperibili, piu' saporiti, piu' adattabili ai processi di lavorazione, oppure per la produzione di enzimi che disgregano i grassi e le proteine e permetterebbe di avere un bucato piu' pulito a temperature inferiori e comporterebbe anche un risparmio energetico, etc.....
e come ci dicono tutti quelli che hanno i loro interessi:
all'umanita' che e' il consumatore finale che, finalmente, potra' avere a casa dei prodotti che si presentano bene, che hanno dei bei colori proprio come li volevamo, e come dicono (ma sara' cosi'?) anche a costi piu' contenuti ....... peccato pero' che non sono piu' i nostri prodotti, quelli che conoscevamo, quelli ai quali il nostro organismo si era abbituato, oppure quelli ai quali sapevamo di essere intolleranti e li evitavamo, ma purtroppo sono dei SOSIA senza una loro carta d'identita', uguali in tutto e per tutto agli originali, ma con le sostanze che li compongono diverse (ricordiamoci del nostro esempio, il POMOPESCE, il pomodoro con le proteine del pesce, piu' nutriente, piu' gustoso, piu' resistente ai parassiti, che dura di piu' nei frigoriferi dei supermercati e di casa nostra ......... peccato pero' per chi e' allegico al pesce che pensa di mangiarsi un pomodoro per lui innoquo e invece ......... ).
Con questo non e' che non ci possano essere dei cambiamenti che magari sono utili, ma non bisogna neanche cadere nella trappola della
ONNIPOTENZA CREATIVA e fare e disfare la natura a nostro piacimento; questa si basa su degli equilibri che si sono consolidati in centinaia di migliaia di anni e che noi nel lasso di pochi anni stiamo alterando.
Bisogna stare attenti perche', prima o poi, o ci autodistruggiamo o la natura ci rendera' pan per focaccia. Basta vedere il caso della mucca pazza. Riassumendo in breve: l'Uomo Onnipotente (che ha sostituito l'ormai preistorico "Homo Sapiens", perche' l'uomo attuale, da come si comporta, di Sapiens non ha piu' nulla) per ottenere a costi bassi delle belle mucche grasse da vendere, ha pensato di dargli da mangiare, per anni, le cosi' dette farine animali, facendo si' che le mucche, notoriamente erbivore e quindi non preparate dalla natura a mangiare e metabolizzare proteine di carne e pesce, si ammalassero ...... e' un po' come dare ad esempio da mangiare erba ad un cane ......... e poi e' pazza la mucca !!!!.
E' diritto dell''umanita' sapere quello ci si mangia e aver la possibilita' di scegliere la qualita' dei prodotti che compra. Quindi se transgenicita' ci deve essere, quale prezzo per lo sviluppo dell'uomo (e ripeto dell'Uomo Onnipotente) per lo meno il consumatore finale sia informato di cio' che mangia, perche' possa almeno scegliere, anche se ormai da qualche tempo, ci fanno sempre di piu' scegliere tra prodotti uguali, anche se con nomi diversi (ma questo sara' argomento per prossime discussioni).
Menzione a parte va fatta per l'utilizzo medico, forse l'unico campo dove, nel rispetto dell'etica umana, i prodotti transgenici potrebbero essere utili (per esempio indurre le piante a produrre sostanze utili alla produzione di nuovi farmaci).
Informazioni utili sui cibi transgenici sono reperibili nel sito
www.gmo-ogm.org