Link rapidi:

Il leone, l'orso e la volpe di Esopo


Il leone, l'orso e la volpe

di Esopo



Libro delle favoleQuella mattina un grande orso bruno, era proprio affamato. Vagava con la lingua di fuori per la foresta in cerca di un po' di cibo quando all'improvviso vide, nascosto tra i cespugli, un bel cesto ricolmo di provviste abbandonato sicuramente da qualche cacciatore.

Fuori di se' dalla gioia si tuffo' su quell'insperato tesoro culinario ma, proprio nello stesso momento ebbe la medesima idea anche un grosso leone che non mangiava da alcuni giorni. I due si trovarono faccia a faccia e si studiarono con espressione rabbiosa.

"Questo cesto appartiene a me!", urlo' l'orso.

"Bugiardo!", ruggi' il leone infuriato.

In men che non si dica esplose una lotta terribile tra i contendenti i quali si azzuffarono insultandosi senza riserva. Intanto, poco distante, una giovane volpe passeggiava tranquilla per il bosco occupandosi delle proprie faccende. All'improvviso venne attirata da insolite urla e si avvicino' al luogo di provenienza per scoprire di cosa si trattasse.

Appena vide i due animali impegnatissimi a lottare come matti ed il cesto di cibo abbandonato vicino a loro, le baleno' un'idea. Quatta, quatta si avvicino' al paniere, lo afferro' e fuggi via andando a mangiare in pace in un luogo sicuro. Quando, sia il leone che l'orso, sfiniti per l'estenuante baruffa sostenuta, decisero di spartirsi le provviste dovettero fare i conti con un'amara sorpresa. Il cesto era sparito e al suo posto trovarono unicamente le impronte di una volpe, sicuramente molto furba!



[Esopo]






Esopo

E' proprio il caso di dire: tra i due litiganti, il terzo gode. E' quindi inutile, se non controproducente, contendersi violentemente qualcosa se questo porta a far arricchire una terza persona.

Ultimo aggiornamento: 26/01/2012
Copyright © 2000-2012 Parlandosparlando