
Titolo originale: THE DEVIL'S BROTHERS
Scritto nel gennaio 1933
Girato nel febbraio-marzo 1933
Rilasciato dalla: MGM, 5 maggio 1933
Durata: 90 minuti, sonoro.
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Hal Roach e Charles Rogers
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, Dennis King, Thelma Todd, James Finlayson, Henry Armetta, Arthur Pierson, Lucille Brown, James C. Morton.
Trama: scritta da Giuliano Bruscagnin

Michele Pezza, detto Fra Diavolo, e' stato un omicida e un fuorilegge che, passato agli ordini del re di Napoli Ferdinando IV col grado di colonnello, si distinse per temerarieta' di imprese nella guerriglia contro i francesi. Questi pero' alla fine riuscirono a catturarlo e a impiccarlo l’11 novembre del 1806 all’eta' di trentacinque anni. Le sue gesta divennero leggendarie tanto in Italia che in Francia tanto da ispirare il libretto di un’opera lirica, intitolata appunto “Fra Diavolo” e tutt’oggi nota, musicata nel 1830 da Daniel - François Auber, direttore del conservatorio di Parigi.

Un secolo dopo Hal Roach e la M.G.M. intenzionati a lanciare il primo lungometraggio ed insieme il primo film musicale di Laurel & Hardy, incaricano Jeanie MacPherson di adattare l’opera di Auber alle esigenze del cinema e specificamente della coppia di comici. Ne risulta il film “Fra Diavolo” che, pure rappresentando una libera trascrizione dell’omonima opera lirica, conserva nella colonna sonora e nelle parti cantate la musica originale di Auber.
Fra Diavolo, interpretato da Dennis King, e' a capo di una banda di fuorilegge dedita a furti e rapine ed ha l’abitudine di annunciarsi col canto della romanza di Auber “quell’uom dal fiero aspetto …”, eseguita nel doppiaggio italiano dal baritono Tito Gobbi. Travestito da nobile, il marchese di San Marco, ha viaggiato in diligenza con l’attempato lord Rocburg (James Finlayson) e con la piacente moglie lady Pamela (Thelma Todd), alla quale ha riservato galanti attenzioni intese soprattutto a scoprire dove tiene i gioielli ed il denaro del marito. Su indicazione del capo la banda attacca la carrozza, rapina parte dei gioielli, ma non trova il denaro. I nobili inglesi arrivano alla Taverna del Cucu', condotta dall’oste Matteo (Henry Armetta) pieno di debiti e dalla figlia Zelinda (Lucile Brown), che ama il capitano delle guardie Lorenzo (Arthur Pierson). Per sanare la propria situazione economica l’oste vuole darla invece al ricco Francesco (Matt McHugh) e allo spiantato Lorenzo non resta che sperare nella cattura di Fra Diavolo per intascare la ricca taglia.

Ed ecco comparire Stan e Olliver, due poveri diavoli che hanno racimolato un gruzzoletto con una vita di lavoro e di sacrifici e che si vedono rapinati dei loro averi ad opera di due banditi. Per rifarsi decidono di improvvisarsi a loro volta rapinatori, peraltro con scarso successo visto che il primo rapinato piange miseria ed il secondo e' addirittura Fra Diavolo. Sono presi dalla banda e Stan, incaricato di impiccare Oliver ad un albero, gli si rivolge: “ preferisci essere seppellito o impagliato e messo nel salotto buono?” Ma poi la provvidenziale rottura del ramo risolve il problema e i due, assunti come valletti dal bandito travestito da marchese di San Marco, lo conducono in portantina alla Taverna del Cucu' dove intende occuparsi del denaro di lord Rocburg tenuto nascosto da lady Pamela. Appena arrivati Stan estrae un fazzoletto rosso provocando la carica di un toro che distrugge la portantina.

Stan e Oliver progettano di catturare Diavolo per avere la taglia di 20.000 scudi, ma per errore malmenano e impacchettano il lord. Seguono due memorabili giochi di mani di Laurel. L’uno detto “naso, nasino, nasello” consiste nel battere le mani sulle ginocchia e poi incrociandole toccarsi il naso e alternativamente gli orecchi e l’altro, detto giradito, nell’intrecciare le mani per poi agitare in modo sincrono le dita medie. I due giochi suscitano l’attenzione e i tentativi di imitazione di Oliver, ma soprattutto dell’oste che vi passa le notti.
Fra Diavolo ha finalmente scoperto che lady Pamela, oltre che avere ancora un prezioso medaglione, tiene il denaro del marito nascosto tra le pieghe delle gonne e, deciso ad impossessarsene, progetta una incursione notturna con la collaborazione dei due valletti. Stan e Oliver vengono incaricati di portare un bicchiere di vino contenente sonnifero a lord Rocburg, ma questi lo rifiuta e allora lo beve Laurel “ per evitare di versarlo”, con conseguenti complicazioni da sonno durante la scalata del balcone. Diavolo riesce comunque ad impossessarsi del costoso monile, ma, col rischio di una perquisizione, lo fa scivolare nella tasca del capitano Lorenzo che, per essersi quella stessa notte arrampicato sulla facciata della locanda onde raggiungere l’amata Zerlina, viene accusato del furto. L’oste incarica i due valletti di spillare da una botte in cantina del pregiato vino del 1710 e ne consegue una gran sbornia di Stan che, canticchiando una romanza che aveva sentito da Zerlina la notte del furto, svela di essere stato presente all’incursione rivelando implicitamente che il marchese di San Marco vi era coinvolto.

Lorenzo ha capito che il marchese e Fra Diavolo sono la stessa persona e fa circondare la locanda dalle guardie. Diavolo allora intona ancora una volta il suo canto “quell’uom dal fiero aspetto….” e intraprende un duello alla spada col capitano Lorenzo finendo sconfitto e arrestato. La sottana di lady Pamela con i soldi di lord Rocburg finisce a Zerlina che puo' sposare il suo Lorenzo. Fra Diavolo e i due valletti sono in procinto di essere fucilati, ma all’ultimo momento Stan chiede di soffiarsi il naso ed estrae il fazzoletto rosso provocando la carica del toro ed il conseguente scompaginamento del plotone di esecuzione. I tre condannati riescono a fuggire.
La canzone "Fra diavolo"
Quell'uom dal fiero aspetto
guardate sul cammino
lo stocco ed il moschetto
ha sempre a lui vicin.
Guardate un fiocco rosso
ei porta sul cappello
e di velluto indosso
ricchissimo mantel.
Tremate!
Fin dal sentiero del tuono
dall'eco viene il suono
"Diavolo, Diavolo, Diavolo."
Tremate!
Fin dal sentiero del tuono
dall'eco viene il suono
"Diavolo, Diavolo, Diavolo."
Note: La romanza e' tratta dall'opera lirica "Fra Diavolo" di Auber del 1830 e nella versione italiana e' cantata dal baritono Tito Gobbi.
Ascolta
il brano di Fra diavolo