ParlandoSparlando




Pubblico ludibrio, pubblico processo, pubblica pena: la sorte di Kim Jong-hun e dei giocatori della nazionale nordcoreana dopo i mondiali del Sud Africa del 2010



Kim Jong-hun
Kim Jong-hun
allenatore della nazionale di calcio della Corea del Nord
La Fifa (Federazione internazionale delle associazioni calcistiche) ha annunciato oggi di aver aperto un'inchiesta sulla sorte della Nazionale di calcio nordcoreana, che secondo alcune fonti e' stata punita pubblicamente dopo l'umiliante sconfitta ai Campionati mondiali del Sud Africa.

Secondo una fonte di Radio Free Asia, che ha denunciato l'avvenuto, il tutto e' avvenuto lo scorso 2 luglio nel Palazzo della cultura del Popolo di Pyongyang, tre giorni dopo il ritorno a casa dei calciatori dal Sud Africa.

La squadra, ferma su un palco, e' stata messa sotto processo in una feroce critica ideologica di sei ore.

Unici a sfuggire al "processo", i due giocatori nati e residenti in Giappone, An Yong-hak e Jong Tae-se, l'attaccante scoppiato in lacrime alle note dell'inno nordcoreano prima del match col Brasile.

Nella prima partita del Mondiale 2010, contro il Brasile, la Corea del Nord perde 2-1, nonostante avesse giocato un'ottima partita. L'unica rete segnata dai nordcoreani e' quella di Ji Yun-Nam.

In particolare e' la seconda partita ad essere criticata, dove il Portogallo ha battuto i nordcoreani per 7-0. E' la piu' pesante sconfitta nella storia di questa Nazionale. La nazionale portoghese aveva eliminato la Corea del Nord anche nell'edizione dei mondiali d'inghilterra del 1966, battendoli per 5-3 (dopo essere stati sotto per 0-3), nella prima e unica apparizione in un mondiale di calcio della squadra nordcoreana (questo del 2010 e' la seconda).

La Corea del Nord conclude la sua esperienza sudafricana perdendo per 3-0 contro la Costa d'Avorio.

Circa 400 funzionari, altri atleti e studenti hanno preso parte alla pubblica critica, mentre a Ri Dong-kyu, commentatore sportivo della tv pubblica Kctv, e' stato affidato il compito di elencare punto per punto gli errori di ogni singolo giocatore.

Subito dopo, a loro volta i calciatori hanno criticato l'allenatore Kim Jong-hun.

Questi sarebbe stato espulso dal Partito e mandato a lavorare in un cantiere edile.

Secondo indiscrezioni riportate sul Chosun Ilbo (N.Korean Footballers Publicly Humiliated), in passato gli atleti e gli allenatori della Corea del Nord che avevano delle cattive performance venivano inviati in campi di prigionia.

Ultimo aggiornamento: 16/08/2010
Copyright © 2000-2012 Parlandosparlando