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15 marzo 2010 giornata mondiale della lentezza


Locandina della IV Giornata mondiale della lentezza
15 marzo 2010, IV "Giornata mondiale della lentezza". Un'iniziativa lanciata alcuni anni fa dall'associazione "Vivere con lentezza", per invitare tutti a prendere una pausa dalla frenesia di tutti i giorni e a riflettere sulla possibilita' di assolvere ai propri impegni quotidiani con minori ansie e stress.


La giornata della lentezza vuole essere anche l'occasione per recuperare un po' di cortesia, che la fretta spesso rilega al ruolo di comparsa.


Un modo per aderire alla giornata lenta potrebbe essere quello di non riempirsi l'agenda della giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, imparando, consigliano, a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto. Una bella passeggiata, per esempio, senza impegni sara' quasi d'obbligo, purche' sia lenta.


La scelta di lunedi' non e' casuale. E' l'inizio della settimana, quando si e' solitamente costretti a partire con ritmi serratissimi, ed e' la giornata in cui e' piu' difficile rallentare.


I volontari del "vivere con lentezza" saranno per le strade a comminare multe simboliche ai pedoni troppo frenetici quale monito per prendere la vita con un po' di calma...



La filosofia e' ben racchiusa nei loro "comandalenti" per trovare la velocita' giusta nella vita ed in cucina:

Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.

Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.

Se entrate in un bar per un caffe':ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffe' e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita (questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in ascensore).

Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...

Quando e' possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer... se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.

Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della citta'.

Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.

Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentira' di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.

Anche se potrebbe costare un po' di piu', ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.

Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.

La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.

Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra citta', qualunque essa sia.

Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.

Smettiamo di continuare a ripetere: "non ho tempo". Il continuare a farlo non ci fara' certo sembrare piu' importanti.

Il cibo e' la tua prima medicina: insegna Ippocrate... crediamoci!

La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualita'. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantita': che e' anche un'ottima scelta per controllare colesterolo e peso.

E' scientificamente provato che l'acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?

Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l'olfatto, il gusto... anche l'udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).

Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.

Evitiamo il "due in uno"! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.

Non precipitiamoci ... il cinema, la lavastoviglie, l'ultimo ritocco al computer, ecc. aspettano.

Ultimo aggiornamento: 15/03/2010
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