
Per i piu' nostalgici e forse anche i piu' ingenui,
white Christmas e' la canzone del
Bianco Natale cantata da
Bing Crosby, con la rievocazione dello spirito di fratellanza, bonta' e speranza che la nascita del Gesu' bambino rappresenta per i cattolici e per tutti gli uomini di buona volonta'.
Gesu', un uomo buono che voleva fare del bene e che in nome di questo suo ideale e' morto, ucciso dopo indicibili torture: l'immagine vivente di liberta' e umanita', di sofferenza e speranza, di resistenza inerme all'ingiustizia.
Curioso destino che proprio lui, l'emigrato per eccellenza della storia dei cristiani, che e' dovuto andar via dalla propria terra per non essere ucciso, nato in una mangiatoia dopo che Giuseppe e Maria non avevano trovato altra accoglienza, proprio il giorno che ricorda e festeggia la Sua nascita, debba dare il nome ed il termine a qualcosa che e' l'esatto contrario del senso che hanno la Sua nascita e le Sue parole...
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White Christmas", oggi, e' il nome dato dall'amministrazione di Coccaglio (Brescia), paese di circa 8.000 abitanti dove hanno avuto i natali illustri personaggi quali Luca Marenzio (madrigalista) e Andrea Tonelli (carbonaro), all'operazione per ripulire la cittadina dagli extracomunitari.
Un nome scelto proprio perche' l'operazione scade il 25 dicembre.
Nella cittadina, in dieci anni, gli extracomunitari erano passati dai 177 del 1998 ai 1562 del 2008, diventando circa un quinto della popolazione.
I vigili urbani stanno passando casa per casa degli extracomunitari. Quelli che hanno il permesso di soggiorno scaduto da sei mesi devono aver avviato le pratiche per il rinnovo. Se non dimostrano di averlo fatto la loro residenza viene revocata d'ufficio. Ma c'e' anche la crisi mondiale a non aiutare e, dopo aver perso il lavoro, riuscirne a trovarne un altro non "in nero" e rapidamente per non vedersi revocare la residenza, non e' semplice, e quindi... si diventa clandestini.
L'idea dell'operazione intitolata al Natale nasce dopo l'approvazione del decreto sicurezza che da' poteri piu' incisivi ai sindaci.
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Il crocifisso e' il simbolo della cristianita' e dello spirito cattolico degli italiani e deve rimanere nelle aule delle scuole", dicono alcuni; "
il crocifisso e' simbolo della storia e della cultura italiana e di conseguenza dell'identita' del Paese, ed e' il simbolo dei principi di eguaglianza, liberta' e tolleranza e del secolarismo dello Stato Italiano", dicono altri...
Quante cose si fanno e si dicono in nome di questi principi... tante belle parole, ma "
parole, parole, soltanto parole", parafrasando la famosa canzone di Mina e Alberto Lupo... ed ora... "White Christmas"....
Beh, che dire... buon Natale, anche se sara' un Natale piu' povero per tutti.