
Si chiama
Smile Scan ed e' un vero e proprio "
sorrisometro" che misura il sorriso dei lavoratori, fotografa i piu' meritevoli e segnala ai dirigenti quelli che, al contrario, dovrebbero sfoggiare un sorriso piu' convincente.
Prodotto dalla
Omron (www.omron.com), e' stato introdotto dalla
West Japan Railway Company di Tokyo per misurare il sorriso dei propri dipendenti che tutti i giorni devono confrontarsi con i clienti.
E' un congegno digitale simile a una webcam, puo' essere montato sullo schermo del computer o su una parete, e scatta foto a intervalli regolari.
Le foto passano al vaglio di un software che valuta diversi movimenti in punti chiave del volto, per esempio quelli agli angoli della bocca o a lato degli occhi, e li mette a confronto con i dati presenti in un ricchissimo archivio. Alla fine, il "
punteggio sorriso", che misura in centesimi il sorriso degli impiegati a contatto con il pubblico. Meglio pero' non esagerare: anche un sorriso troppo smagliante puo' non essere positivo ed infastidire i clienti; allora, come spiegano gli stessi dipendenti, meglio non forzare per non superare il punteggio ritenuto ottimale di 70/100.
Per la
Omron lo
Smile Scan (
sorrisometro) non e' un modo per spiare i dipendenti bensi' per aiutarli a valutare il proprio sorriso, che in Giappone e' un requisito irrinunciabile.
Obiettivo principale della Omron e' quello di utilizzare al piu' presto il
sorrisometro in campo medico per misurare il grado di soddisfazione dei pazienti.
Il software, inoltre potrebbe essere adoperato nel campo della robotica, in modo da mettere in grado il robot di misurare il sorriso del proprio padrone e di comprendere cosi' se abbia svolto bene il suo lavoro.
Ogni
sorrisometro costa 300 mila yen, pari a 2100 euro circa.