Pecunia non olet
Nella maggior parte dei caseggiati della Roma imperiale non esistevano latrine. Ce n'erano 144 pubbliche e altre gestite da privati. Questi ultimi vendevano le urine, da cui si ricavava l'ammoniaca, ai conciatori di pelle e pagavano per questo una imposta simile all'Iva, la cosiddetta
centesima venalium.
Vespasiano, rimproverato dal figlio
Tito per quel genere di rendita, gli mise sotto il naso il denaro riscosso dal primo pagamento domandandogli se aveva cattivo odore e poiche' quello diceva di no, soggiunse: "Eppure vengono dall'urina".
L'espressione
Pecunia non olet, che significa letteralmente
Il denaro non puzza, viene cinicamente usata per indicare che il denaro e' sempre denaro, qualunque ne sia la sua provenienza.