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Costo SMS e l'anomalia italiana


Lente di ingrandimento sopra gli SMSIn Italia tutto segue una logica particolare: societa' che nel resto d'Europa praticano dei prezzi, qui da noi sembrano darsi ed affannarsi ad una concorrenza al rialzo; in tutto il mondo qualcuno offre un servizio a 100 e un altro, per fargli concorrenza, lo porta a 90; in Italia invece, se qualcuno offre un servizio a 100 un altro lo offre a 110 e poco dopo anche il primo lo porta a 110...

Oppure, si creano le voci di costo piu' originali e fantasiose, come "il costo di ricarica", per il quale si ricaricano 10 euro ma, per far cio', se ne devono spendere 5; o "lo scatto alla risposta", per il quale, solo perche' si chiama qualcuno, oltre al costo della durata della conversazione si deve pagare un altro balzello per il fatto che l'altro risponde al telefono: sarebbe curioso capire come conversare senza che l'altro risponda... al limite dovrebbe essere il gestore a pagare qualcosa, visto che dal momento della risposta inizia il suo guadagno!


Per fortuna che ogni tanto chi e' preposto a controllare si accorge di queste cose e allora, dopo decenni che si pagavano le ricariche, e' stato finalmente tolto questo costo ingiustificato, peculiarita' tutta italiana.

Questa volta sotto la lente di ingrandimento sono finiti gli SMS, i messaggini tanto entrati nell'uso quotidiano, per i quali il garante ha avviato un controllo. Oggetto della questione: il loro costo eccessivo.

Difatti uno studio pubblicato a luglio del 2008 dall'ARCEP, l'Autorita' garante per le comunicazioni francese, consultabile in rete (http://www.telecom.gouv.fr/fonds_documentaire/rapports/08/080716rap_sms.pdf), mostra con assoluta evidenza l'anomalia italiana sulle tariffe degli SMS.

Ipotizzando due profili di consumo, uno a traffico elevato di SMS e uno con scarso traffico, in Europa la media oscilla rispettivamente tra i 7 e gli 8 centesimi per messaggio; in Italia si paga il doppio della media europea, ossia tra i 12 e i 13 centesimi.

Ma i dati dello studio sono riferiti ad un costo minimo medio: in realta' da noi il prezzo piu' diffuso per un SMS da cellulare e' di 15 centesimi.
Per spendere meno si e' costretti a ricorrere a opzioni tariffarie che offrono SMS a un costo inferiore, ma dietro il pagamento di un canone fisso mensile, e che pertanto sono convenienti solo per un traffico elevato.

I costi piu' contenuti sono in Danimarca dove pagano solo 3 centesimi per SMS.

Ma vediamo qui di seguito la classifica completa:

Tabella Arcep 2008 Costo traffico intenso di SMSTabella Arcep 2008 Costo traffico limitato di SMS



















Traffico intenso - Traffico limitato - Nazione

0,12 - 0,13 - Italia
0,12 - 0,10 - Belgio
0,10 - 0,10 - Spagna

0,10 - 0,10 - Portogallo
0,10 - 0,07 - Francia
0,09 - 0,04 - Grecia

0,08 - 0,07 - Olanda
0,08 - 0,07 - Svezia
0,07 - 0,07 - Norvegia

0,06 - 0,06 - Finlandia
0,06 - 0,06 - Svizzera
0,05 - 0,05 - Irlanda

0,05 - 0,05 - Germania
0,04 - 0,13 - Regno Unito
0,05 - 0,10 - Austria

0,03 - 0,03 - Danimarca


Come si vede "siamo arrivati primi!"... ma di questi primati se ne farebbe volentieri a meno...

Ultimo aggiornamento: 26/10/2008
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