A sentire molti uomini questi si dolgono del chiacchierio di mogli, suocere e colleghe, mentre a sentire le donne gli uomini sarebbero taciturni e poco propensi nel parlare.
Ma e' vero che le donne parlano di piu'?
Secondo una recente ricerca pubblicata su
Science Magazine e condotta da un gruppo di psicologi statunitensi dell'
Universita' del Texas e dell'
Universita' dell'Arizona sarebbe ormai un luogo comune il detto che
le donne parlano piu' degli uomini.
Fino ad ora, infatti, uno dei tratti comportamentali caratteristico delle differenze tra sesso maschile e sesso femminile era proprio la presunta tendenza da parte delle donne di parlare molto piu' degli uomini.
Il gruppo di psicologi statunitensi, grazie all'utilizzo di invisibili dispositivi elettronici posizionati su ogni volontario in grado di attivarsi automaticamente all'insaputa dei partecipanti, hanno
registrato e contato esattamente il numero di parole pronunciate in una giornata da due gruppi di volontari di sesso opposto.
L'analisi delle registrazioni ha rivelato che
il numero di parole pronunciate in un giorno dal gruppo femminile era esattamente identico a quello del gruppo maschile.
Si tratta ovviamente di una media, perche' la variabilita' tra persona e persona e' enorme: nel campione la persona
piu' loquace ha pronunciato
47 mila parole al giorno, quella
piu' taciturna 500.
Ma sulla questione non c'e' ancora una certezza assoluta. Altri precedenti studi avevano infatti dimostrato il contrario. Tra questi quello della neuropsichiatra e direttrice di una clinica di San Francisco (USA)
Luann Brizendine la quale, in un suo recente libro
The female brain (
il cervello femminile), affermava che "
Le donne hanno un'autostrada a otto corsie per elaborare le emozioni, mentre gli uomini l'equivalente di un sentiero di campagna" e che non c'era quindi da stupirsi nell'apprendere che in media le donne utilizzano il triplo delle parole proferite dagli uomini (
20 mila contro
7 mila).
Inoltre, sempre secondo la neuropsichiatra, le donne parlano piu' velocemente e impiegano piu' cellule cerebrali per farlo; la comunicazione pero' non si limita al solo parlare, ma anche all'ascolto: il testosterone, responsabile della silenziosita' maschile, influisce anche sulla capacita' di ascoltare il prossimo, limitandola.
Che dire, in attesa che la scienza faccia luce sulla questione, ognuno potra' rimanere fedele alle proprie sensazioni quotidiane...