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Mille e non piu' mille – La rinascita del Medioevo


La storia insegna che l'uomo dalla storia non impara nulla (Hegel).

Come hanno detto anni fa: "benvenuti nel terzo millennio". Il millennio della rinascita, delle innovazioni scientifiche e culturali, dell'abbattimento dei muri che dividono menti e popoli, dei viaggi su Marte e addirittura nel tempo. Ma i numeri sono numeri e non hanno il potere di cambiare le menti delle persone (sempre che non siano abbinati ad un conto corrente)... e allora quale modo migliore di iniziare il millennio se non quello di tornare indietro?!


Uomo e la sua evoluzioneEh si', lentamente (ma neanche troppo) si sta tornando indietro, con la triste inconsapevolezza che le tante conquiste che erano state "sudate" dai padri dei nostri padri, oggi stanno andando perdute, troppo presi e distratti dal "niente" e dall'"apparenza", il nuovo oppio dei popoli; e nel frattempo? ...



La chiesa riporta le messe in latino, inaugurando cosi' il terzo millennio culturale. Dopo essersi doluta della poca propensione dei "Cattolici" nel praticare e frequentare le chiese, ha deciso per questa improrogabile innovazione. Sara' da stimolo per far riavvicinare i fedeli alla chiesa e al messaggio evangelico?
Per il momento, si finira' con il rendere il rito liturgico un affare di pochi, dove il parroco parlera' solo ai preti, gli unici, a parte pochi altri conoscitori di "lingue morte", in grado di capirli. Per tutti gli altri, si dovra' assistere da ignari spettatori ad una funzione che alle orecchie dei profani sara' un insieme indecifrabile di suoni e rumori.


Lo stato, per non essere da meno, inaugura il terzo millennio sociale, reintroducendo i diritti feudali, aggiungendo all'immunita' dei circa 1000 cittadini parlamentari, anche l'immunita' per tutti i reati che i 5 cittadini che ricopriranno le piu' alte cariche dello stato hanno o potranno commettere.
Una specie di salvacondotto, che gli consentirebbe di commettere un qualsiasi reato (per assurdo anche l'omicidio o la violenza sessuale) senza che per questo la vittima (o chi per essa) possa avere ragione e giustizia in un'aula di tribunale prima che questi finisca il suo mandato, che, nella migliore delle ipotesi, se non e' rieletto, puo' variare dai 5 ai 7 anni… un'eternita' vista l'eta' media dei nostri rappresentanti e i tempi della nostra giustizia.

I diritti feudali furono definitivamente aboliti il 4 agosto 1789, a seguito della sanguinosa "Rivoluzione Francese", con l'abrogazione di tutte quelle leggi che sancivano privilegi sociali a caste e censi.

Oggi, anno domini 2008, a cosa serve una legge del genere, che ci riporta indietro nel tempo di 3 secoli e culturalmente di 2000 anni?!

Comunque, in campana... su questa strada si finira' con il "reintrodurre" anche il diritto sulla prima notte di nozze! E allora "avanti" scapoli d'Italia, sono aperte le candidature per farsi eleggere!


Sempre lo stato reintroduce la tessera per il pane per gli anziani a basso reddito e gli italiani con trattamenti previdenziali sotto gli 800 euro mensili.
Si tratterebbe di una "card" prepagata di importo che si aggira sui 400 euro, che consentirebbe di beneficiare di sconti sulla bolletta elettrica e su beni alimentari acquistati nei supermercati di "apposite" catene o in altri esercizi commerciali convenzionati.
Il "voucher" (cosi' suona anche meglio...) per gli anziani poveri si allinea alle vecchie provvidenze, con un contenuto che richiama la beneficenza spicciola, piu' che una politica sociale.


Sempre lo stato reintroduce le leggi razziali, ossia quelle leggi che trattano in maniera diversa i cittadini o gli esseri umani, a seconda della loro provenienza, della loro nazione, della loro razza o del colore della loro pelle.

Una si chiama "aggravante speciale per gli extracomunitari clandestini" ed e' inserita nel cosiddetto "pacchetto sicurezza" varato dal Governo la quale stabilisce che se per un reato commesso da un italiano viene inflitta una pena, per lo stesso identico reato commesso da un extracomunitario clandestino, viene data una pena maggiore perche' straniero clandestino.

Visto che questa norma e' inserita nel pacchetto sicurezza, viene da porsi una domanda: ma cosi' in che modo aumenta la sicurezza?

La maggior sicurezza starebbe in tutte quelle misure che impediscano l'ingresso di clandestini in Italia o ne favoriscano l'identificazione e quindi l'espulsione, o in pene severe e soprattutto applicate; ma punire una persona perche' proviene da una area geografica al di fuori della comunita' europea o perche' e' di una determinata cultura o quant'altro, non aumenta la sicurezza, al limite aumenta la xenofobia: in un passato neanche lontano, all'ingresso di molti negozi c'era scritto "vietato l'ingresso ai cani e agli italiani"... benvenuto terzo millennio!

Il tutto e' chiaramente spiegato in un "passaparola" di Marco Travaglio, di cui ne forniamo uno stralcio:

"Se io italiano bianco di razza ariana rapino un milione di euro in una banca e do uno ceffone ad una guardia giurata mi danno 10 anni; se lo stesso reato, la stessa rapina, per lo stesso importo di 1 milione di euro, dando lo stesso ceffone alla guardia giurata lo commette un immigrato irregolare, senza i documenti, gli danno 10 anni piu' X, x e' l'aggravante razziale.
Abbiamo fatto lo stesso danno, abbiamo commesso lo stesso reato, ma alla stessa azione non segue piu' la stessa reazione dello stato, ne segue una diversa, perche'? Perche' lui viene da fuori e io sono indigeno… infatti vuoi mettere la soddisfazione: a te chi ti ha rapinato? A me un italiano, a che culo invece a me un extracomunitario, come se il danno che puo' fare un extracomunitario compiendo la stessa azione fosse maggiore.
Questa non e' una legge per la sicurezza questa e' una legge razziale che non da ne' piu' ne' meno sicurezza rispetto a quella che avevamo prima, perche' la sicurezza passa attraverso la certezza dei cittadini che chiunque abbia commesso un reato viene punito con una pena proporzionata.
Tutti devono essere uguali di fronte alla legge, questo stabilisce la nostra Costituzione (articolo 3), e la corte costituzionale ha detto che questo diritto spetta anche ai cittadini che non sono ancora cittadini, o forse non lo saranno mai, ma li processiamo noi e nei nostri tribunali tutti devono essere trattati nello stesso modo".

(YouTube video passaparola di Marco Travaglio)


Un'altra e' la "schedatura dei ROM", che stabilisce di prendere le impronte digitali solo ai ROM e, per iniziare solo ai bambini ROM.

Visto che anche questa norma e' inserita nel pacchetto sicurezza, viene anche qui spontanea la domanda: ma cosi' in che modo aumenta la sicurezza?
La maggior sicurezza starebbe nel prendere le impronte a tutti, italiani e stranieri, visto, oltretutto, che nella carta di identita' e' gia' da molti anni predisposta un'apposita casella per l'apposizione dell'impronta digitale del titolare della carta, cosi' da poter creare un grande database, come quello della F.B.I., per la risoluzione dei crimini.

Anche in questo caso, il tutto e' chiaramente spiegato in un "passaparola" di Marco Travaglio, di cui ne forniamo uno stralcio:

"Io non sono contrario a prenderle a tutti. Abbiamo un quadrettino sulla nostra carta di identita' che prevede il prelievo delle impronte per essere certi di associare a una impronta, cioe' un segno di riconoscimento chiaro, l'identita' che uno dichiara nel suo documento. Puo' essere molto utile per combattere la criminalita' di importazione che italiani e immigrati debbano dare allo Stato italiano la loro impronta per associarla a un nome.
C'e' il problema che molto spesso chi viene in Italia per delinquere fornisce false generalita' e falsa nazionalita'. Perche'? Perche' ogni volta che viene preso risulta sempre la prima volta e quindi beneficia della sospensione condizionale della pena. Non ha aggravanti, nel caso sia recidivo.
Bene, si prendessero le impronte di tutti, dopodiche', "non mi vuoi dare la tua identita' reale? Te la do io stato italiano, ti chiami Pippo! Da quel momento Pippo ha quell'impronta e ogni volta che verra' fermato risultera' che era gia' stato fermato per i suoi precedenti e quindi verra' trattato anche lui come vengono trattati gli italiani che hanno dei precedenti; con le loro aggravanti e, a un certo punto, senza la sospensione condizionale della pena.
Questo e' un modo corretto, per uno Stato serio, di comportarsi nei confronti di chi non puo' permettersi di calpestare il territorio di un paese, senza un nome, senza una identita' . Questo e' un modo per dargliela. Naturalmente se si investono molti soldi, non se si tagliano i fondi. Se si investono molti soldi nella sicurezza per creare una grande banca dati delle impronte, come quelle dell'F.B.I., affinche' chiunque, italiano o straniero, viene sorpreso, si verifica che stia dando le generalita' giuste o che non stia usando un documento falso, o che non stia dando un nome falso.

Si fa per tutti, non si fa solo per i ROM e basta. Se si fa per i ROM e basta non e' una misura di sicurezza, ma una misura razzista. Il fatto che non si riescano piu' a distinguere le due cose e che non si capisca che la nostra sicurezza non migliorera' di un millimetro, non migliorera' di nulla nel caso in cui abbiamo prelevato le impronte di tanti bambini ROM facendogli anche dichiarare la loro etnia e la loro religione (perche' questo sta accadendo in alcune citta' italiane) questo e' molto grave, anche perche' noi siamo un paese che 70 anni fa ha fatto le leggi razziali."

(YouTube video passaparola di Marco Travaglio)


Anche l'imprenditoria e la societa' ha voluto dare il suo personale benvenuto al terzo millennio, come il luna park dell'Idroscalo di Milano che, tra i divertimenti del parco giochi, ha introdotto la sedia elettrica a gettoni dove per un euro e' possibile assistere all'agonia del manichino, con tanto di fumo, di rantoli, e di risate e commenti entusiasti del pubblico.


Ed infine, ma solo per questioni di spazio, i comuni, dove anche loro hanno deciso di dare un giro di vite ai malcostumi dei millenni passati, emettendo ordinanze per impedire, tra l'altro, di fare i castelli di sabbia, i tuffi, i pranzi in spiaggia, passeggiate in bikini, etc... pena multe salatissime!
Addio agli anni '60 e alle mitiche gite di Aldo Fabrizi e Ave Ninchi che andavano in spiaggia con tutta la famiglia con l'occorrente per sfamare un esercito, con tanto d'anguria al seguito.

Fino ad arrivare all'incredibile, dove, pena la multa, atteggiamenti normali durante tutto il resto dell'anno diventano "divieti" durante l'estate: e' il caso di un comune, che nei mesi di luglio e agosto ha vietato di poggiare i piedi sulle panchine oppure (ed e' il caso di un altro comune) che ha vietato ai turisti l'uso dei caratteristici "riscio'" a pedali.

Multe estive anche per chi ama gli animali: durante la stagione balneare non si possono condurre i cani senza guinzaglio (multa fino a mille euro) e nemmeno si possono portare in spiaggia (sanzione da 51 a 516 euro), a meno che non si tratti di un lido dog friendly.

Per non parlare del business delle multe stradali...

Benvenuto al nuovo millennio... che ha trasformato le multe nelle nuove "indulgenze" del terzo millennio...

[Fonte dati: Un'estate bon ton a colpi di divieto (Il sole 24ore)]
[Fonte dati: Basta tuffi e castelli di sabbia - L'Italia dei divieti va in vacanza (Il Giornale)]

15/08/2008
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