Silvano Agosti

Silvano Agosti: Testamento di un poeta

Lascio i miei versi e le mie parole
a chi li leggerà,
le mie carezze
ai ladri e agli assassini,
e le mie lacrime
a ogni donna sola.

Lascio il mio sguardo
a chi crede di aver visto.

Lascio i miei sogni
a chi non trova pace,
e i miei sorrisi
a una divinità in declino.

A te, figlio mio,
lascio il mio tempo,
lo smisurato tempo
di chi vive.

[Silvano Agosti, regista, sceneggiatore e scrittore italiano]