Seneca: leggere

La lettura di molti libri dissipa; per cui non potendo leggere tutti i libri che hai, accontentati di averne tanti quanti ne leggeresti.

Ma, dirai tu, io ho piacere di sfogliare ora questo libro e ora quello. Voler saggiare molte vivande non solo non fa bene, ma accusa uno stomaco indisposto.

Leggi dunque sempre i migliori scrittori, e, se qualche volta vorrai cambiare, non dimenticarti di ritornare poi a quelli di prima: cerca in essi conforto per non temere la povertà, la morte e tutti gli altri mali.

Dalla assidua lettura poi devi sempre trarre qualche buon pensiero, sul quale fermare durante il giorno la tua riflessione. Faccio anch’io così: tra le molte cose lette mi fermo sopra una in particolare.

[Lucio Anneo SenecaLettere a Lucilio – libro II – lettera II]
Filosofo, drammaturgo e politico romano, esponente dello stoicismo
(Corduba (Spagna), 4 a.C. – Roma, 65)

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