Proverbi: i grilli sono come termometri

Un antico proverbio recita “I grilli sono come termometri“: ma è vero?

Studi hanno notato che i grilli friniscono più velocemente alle alte temperature, e più lentamente quando l’aria si fa fredda. La regola generale vale in particolar modo con i grilli della specie Oecanthus fultoni, diffusi in America settentrionale.

Esiste persino una legge (La legge di Dolbear) che ha stabilito una relazione fra il numero di friniti dei grilli e la temperatura dell’ambiente circostante. Fu formulata dallo statunitense Amos Dolbear e pubblicata nel 1897 in un articolo intitolato The Cricket as a Thermometer (“Il grillo come un termometro“). Dolbear non specificò la specie di grillo che osservò, anche se i ricercatori seguenti presunsero che si trattasse dell’Oecanthus niveus. Successivamente il nome scientifico del grillo venne corretto in Oecanthus fultoni.

Le osservazioni di Dolbear sul rapporto fra il tasso di friniti e la temperatura furono tuttavia precedute da una relazione del 1881 di Brooks, anche se questo lavoro passò inosservato, almeno fino alla pubblicazione dell’articolo di Dolbear.

La Legge di Dolbear permette di risalire alla temperatura esterna contando il numero di friniti del grillo Oecanthus fultoni nell’arco di 8 secondi. Aggiungendo 5 si trova l’attuale valore di gradi Celsius dell’ambiente esterno (questa formula è abbastanza accurata fra i 5 ed i 30°C).

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