Primo maggio a Roma

Il primo maggio è da sempre per i romani un giorno di festa in occasione del quale riunirsi per una bella scampagnata “for de porta”. Storicamente veniva festeggiato nel grande prato esistente a Testaccio ed in grandi piazze e diverse vie della Capitale. La festa era scandita da balli, scherzi e passatempi che spesso finivano in risse e , talvolta, coltellate. Tra i diversi giochi uno era particolarmente amato: la ruzzica dal nome della pesante ruota di legno che doveva essere lanciata il più lontano possibile, seguendo un percorso stabilito, talvolta lungo diversi chilometri. Come possiamo ben immaginare la partecipazione necessitava di capacità e allenamento. A volte la ruota era sostituita da una grande forma di cacio che rimaneva poi al vincitore. Tutt’oggi la festa del Primo Maggio è l’occasione per trascorrere una giornata in campagna in compagnia degli amici facendo una bella scorpacciata di fave. Le fave devono essere quelle romanesche, freschissime e gustose, di media grandezza, accompagnate da un buon bicchiere di vino, una fetta di pane casareccio e qualche tocchetto di pecorino romano, quello Dop.

[Fonte: Turismo Roma]

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