C’è una certa Annalisa per te

C'è una certa Annalisa per te
C'è una certa Annalisa per te
Locandina

C’è una certa Annalisa per te

di Sandra Conti
regia di Ennio Coltorti

con Ennio Coltorti, Francesca Draghetti, Sandra Conti e Simone Crisari

“Amore…siamo in crisi!”. Tutti? Qualcuno? O forse nessuno? Vittime degli altri o semplicemente (e forse peggio) di se stessi?
Questa la frase-chiave dello spettacolo, una commedia esilarante dai ritmi frenetici che coinvolge due genitori ex sessantottini e una figlia conformista e intransigente. Battibecchi, incomprensioni, ripicche di una coppia stanca della solita routine domestica, si intrecciano alle paure e all’imbarazzo della figlia, alle prese con un appuntamento al buio con un possibile “fidanzato”. Per alcuni di loro si tratterà dunque di ritrovare la freschezza e la forza delle scelte fatte un tempo come nel caso dei coniugi Rosy e Toni, per altri come la loro impacciata figlia Luigia si tratterà al contrario di riuscire ad affrontare la propria vita e i propri complessi messi letteralmente a nudo nel primo ed esilarante incontro con il “suo” lui…. Luigi. E se, come nella migliore tradizione teatrale, ridere è un modo per esorcizzare dapprima e affrontare poi le sfide e le difficoltà della vita, questa commedia assolve al duro compito di metterci di fronte alle nostre piccole realtà umane col sorriso di chi si accetta e, in definitiva, di chi si ama. Ridendo di se e delle proprie disgrazie e disavventure tutti i personaggi di questa commedia portano in scena una profonda umanità, mostrando al pubblico il loro lato più fragile con il coraggio e la schiettezza di chi decide di svuotare il sacco e tentare un nuovo inizio. Una commedia dissacrante che, divertendo e rilassando, e magari suggerendo riflessioni, punta il dito sui piccoli drammi relazionali dei nostri tempi in una sorta di moderna Comedie humaine.

[Fonte: Teatro de’ Servi]

Carpe diem di Quinto Orazio Flacco

Orazio a Taranto
Quinto Orazio Flacco - carpe diem
Quinto Orazio Flacco

L’ode parla a Leuconoe, forse una delle donne amate dal poeta o forse un personaggio di fantasia, che rappresenta tutti gli uomini e le donne.

Nella lirica vi e’ tutta l’espressione della saggezza oraziana nata dalle esperienze di vita del poeta stesso. Il tempo che trascorre inesorabile, carpe diem: “mentre parliamo, gia’ sara’ fuggito il tempo invidioso“, ci ricorda Orazio.

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Per caso o per amore

Per caso o per amore
Per caso o per amore
Locandina

Per caso o per amore

scritto e diretto da Benedetta Buccellato

con Marco Cavallaro e Cristina Odasso

Un’impossibile storia d’amore in una commedia appassionata e divertente. Un giovane italiano senza sogni, una cecena trentenne dalle troppe identità, una banda di balordi serbi, una mamma rampante, un padre esule politico, una nonna partigiana. Suspence, comicità, ma anche commozione, in una commedia che vuole raccontare i nostri giorni in maniera divertente ma non disimpegnata.

Palli ha 30 anni, agente immobiliare con laurea in Fisica: una vita fin troppo normale, una grande capacità di adeguarsi, il rischio di diventare invisibile. E’ il campione della cultura del disimpegno, di una normalità fatta di precarietà e di sogni abbordabili. Di una generazione liquida, maestra nel disconnettersi. Zara, al contrario, è una trentenne cecena, bella e misteriosa, dal passato tragico e con un presente di clandestinità.
Due vite opposte che s’incontrano casualmente in una notte romana di fine estate. E dall’incontro nasce, in entrambi, il desiderio di cambiare il proprio destino, di riacciuffare un’identità negata. Nonostante  le minacce di una banda di balordi e le difficoltà di una fuga.
Attraverso una webcam, i giovani video-telefonano ai componenti della scassatissima famiglia di Palli: la madre rampante e pluriconiugata, il padre sessantottino, rifugiato politico a Parigi mai ricercato dalla polizia, la nonna emiliana, partigiana fino in fondo.

[Fonte: Teatro de’ Servi]

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=kUKXjtsfBzg[/youtube]

30 senza lode

30... senza lode

30 senza lode. Claudio è un architetto, giovane ma già affermato, conduce una vita decisamente borghese tra le comodità e il benessere. Nella ristrutturazione di una villa conosce Fiore, decoratrice, bellissima ed estroversa…