Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), Antitrust

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

L’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), meglio nota come Antitrust, e’ stata istituita in Italia nel 1990. E’ un’istituzione indipendente, che prende le sue decisioni sulla base della legge, senza possibilita’ di ingerenze da parte del Governo ne’ di altri organi della rappresentanza politica.

L’Autorita’ garantisce il rispetto delle regole che vietano le intese anticoncorrenziali tra imprese, gli abusi di posizione dominante e le concentrazioni in grado di creare o rafforzare posizioni dominanti dannose per la concorrenza, con l’obiettivo di migliorare il benessere dei cittadini.

Dal 2007 e’ stato affidato all’Antitrust il compito di tutelare i consumatori dalle pratiche commerciali scorrette delle imprese e dalla pubblicita’ ingannevole. Per garantire che il confronto sul mercato avvenga lealmente interviene anche contro la pubblicita’ comparativa che getta discredito sui prodotti dei concorrenti o confonde i consumatori.

Dal 2004 applica la legge sul conflitto di interessi dei titolari delle cariche di Governo.

Tutela del consumatore

Fin dal 1992 l’Antitrust e’ stata chiamata dal legislatore a reprimere la pubblicita’ ingannevole, diffusa con qualsiasi mezzo: tv, giornali, volantini, manifesti, televendite. Solo nel 2005 tuttavia e’ stato riconosciuto all’Autorita’ il potere di imporre multe. Nel 2007, grazie a una direttiva europea, le competenze dell’Autorita’ sono state ampliate: non solo l’ammontare massimo delle multe e’ stato quintuplicato (da 100mila a 500mila) ma e’ stata introdotta una tutela del consumatore contro tutte le pratiche commerciali scorrette delle aziende. Se un’impresa si comporta in modo da alterare il comportamento del consumatore o omettendo informazioni o addirittura ricorrendo a forme di indebito condizionamento l’Antitrust puo’ intervenire sanzionandola.

I poteri di intervento dell’Antitrust

I comportamenti di rivenditori o produttori che inducano in errore il consumatore sull’esistenza o sulle modalita’ di esercizio della garanzia legale di conformita’, ovvero ne ostacolino l’esercizio stesso possono costituire pratiche commerciali scorrette, vietate e sanzionate dal Codice del Consumo. In tal caso, l’Antitrust puo’ intervenire, a tutela del consumatore, accertando la violazione, imponendo la cessazione della condotta contraria alla legge, sanzionando i soggetti responsabili fino a un massimo di 500.000 euro. L’Antitrust puo’ anche accettare impegni dell’impresa, senza accertare alcuna infrazione, se essi hanno un impatto positivo per i consumatori. Non puo’ invece risolvere le singole controversie.

A chi rivolgersi

L’Antitrust ha un numero verde (800166661) attivo dal lunedi’ al venerdi’, dalle 10 alle 14. Si puo’ anche inviare un fax al numero 06.85.82.12.56 o una segnalazione via posta all’indirizzo: Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato – Piazza Verdi, 6/a – 00198 Roma, compilando il modulo disponibile nella sezione ‘Consumatore’ del sito.