DAP – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ossia il DAP
(www.giustizia.it/giustizia/it/mg_12_3.wp)
e’ l’autorita’ pubblica preposta:

1) allo svolgimento dei compiti inerenti all’esecuzione della misura cautelare della custodia in carcere, delle pene e delle misure di sicurezza detentive, delle misure alternative alla detenzione;

2) all’attuazione della politica dell’ordine e della sicurezza degli istituti e servizi penitenziari e del trattamento dei detenuti e degli internati, nonche’ dei condannati ed internati ammessi a fruire delle misure alternative alla detenzione;

3) al coordinamento tecnico operativo e alla direzione e amministrazione del personale penitenziario, nonche’ al coordinamento tecnico-operativo del predetto personale e dei collaboratori esterni dell’Amministrazione;

4) alla direzione e gestione dei supporti tecnici, per le esigenze generali del Dipartimento medesimo.

Tra i vari documenti rilasciati da questo Dipartimento si ha il Bollettino penitenziario che fotografa lo stato delle carceri e del sistema carcerario in Italia.

Bollettino Penitenziario del 2005 (PDF)

ISTAT

Istat

L’Istat (www.istat.it) produce informazione statistica ufficiale, giustificata cioe’ da un mandato istituzionale, e pubblica, poiche’ non nasce dalle esigenze di un committente privato ma da un bisogno informativo riconosciuto e condiviso. E’ sempre l’interesse collettivo, infatti, a stimolare la raccolta, l’analisi e la diffusione dei dati che diventano, cosi’, patrimonio comune.

L’Istituto nazionale di statistica e’ un ente di ricerca pubblico. Opera in totale autonomia scientifica e in continua interazione con il mondo accademico. Presente nel Paese dal 1926, e’ il principale produttore di statistica ufficiale ed e’ il fulcro del Sistema statistico nazionale (Sistan – www.sistan.it), ovvero l’insieme di uffici di statistica che, secondo il dettato del decreto legislativo 322 del 6 settembre 1989, sono stati istituiti presso le amministrazioni pubbliche centrali e periferiche, le Regioni e Province autonome, gli enti locali e territoriali e gli altri enti di interesse nazionale. Il Sistan, nel suo complesso, opera per fornire informazione statistica ufficiale al Paese e agli organismi internazionali, ottimizzando le risorse e razionalizzando i flussi informativi. Nei confronti degli uffici di statistica l’Istat svolge un ruolo di indirizzo, coordinamento, assistenza tecnica e formazione.

Compiti

La mission dell’Istituto e’ quella di produrre e diffondere informazioni affidabili, imparziali, trasparenti, accessibili e pertinenti, capaci di descrivere le condizioni sociali, economiche, demografiche e ambientali del Paese e i cambiamenti che avvengono in esso, con il vincolo del piu’ rigoroso rispetto del segreto statistico. L’attenzione ai bisogni informativi autentici del Paese, espressi o latenti, e’ costante e l’Istituto si impegna a fornire al Paese strumenti di lettura tanto delle realta’ locali quanto di quella nazionale e partecipare pienamente alle azioni di e-government.
L’Istat, inoltre, opera in collegamento con gli istituti di statistica degli altri paesi europei.

Imparzialita’

L’informazione statistica e’ cruciale per comprendere l’entita’ e le tendenze dei fenomeni economici, demografici, sociali e ambientali e per programmare e tarare gli eventuali interventi a livello nazionale e locale. Questa funzione conoscitiva cosi’ fondamentale perderebbe valore se la statistica ufficiale non fosse obiettiva, indipendente dai poteri politici e scientificamente inappuntabile. Per questo, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e’ istituita la Commissione per la garanzia dell’informazione statistica (CGIS) (www.sistan.it/index.php?id=60) che ha il compito di vigilare sull’imparzialita’ e sulla completezza dell’informazione prodotta, sulla qualita’ delle metodologie statistiche e sulle tecniche informatiche applicate nella raccolta, nella conservazione e nell’elaborazione dei dati. Inoltre, la Commissione contribuisce alla corretta applicazione delle norme che disciplinano la tutela del segreto statistico.

Organi

Gli organi dell’Istituto sono il:

Presidente
Ai sensi della legge, il Presidente e’ nominato con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio, previa deliberazione del Consiglio dei ministri. E’ scelto fra i professori ordinari di materie statistiche economiche e affini; la sua carica dura quattro anni e puo’ essere rinnovata una sola volta. E’ il rappresentante legale dell’Istituto per le questioni di carattere generale, sovrintende all’andamento dell’Istat e ne assicura il coordinamento tecnico scientifico. Cura i rapporti istituzionali e con le organizzazioni internazionali. Verifica l’attuazione degli indirizzi espressi dal Consiglio, cui riferisce periodicamente.

Consiglio
Il Consiglio programma, indirizza e controlla l’attivita’ dell’Istituto. È composto dal Presidente dell’Istat, che lo presiede, e da nove membri. Fra questi, tre sono designati, fra i propri componenti, dal Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica; cinque vengono nominati dal Presidente del Consiglio dei ministri, dei quali due professori ordinari oppure direttori di istituti di statistica o di ricerca statistica; e’ membro di diritto il presidente della Commissione per la garanzia dell’informazione statistica. Partecipa alle riunioni il Direttore generale dell’Istat, che ha anche funzione di segretario del Consiglio.

Collegio dei revisori
Il Collegio dei revisori dei conti accerta la regolare tenuta della contabilita’ e la coerenza fra il bilancio consuntivo e le scritture contabili. Verifica i risultati conseguiti dall’Istituto rispetto agli obiettivi prefissati. E’ nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ed e’ composto da: un magistrato del Consiglio di Stato, con funzioni di presidente, un dirigente della Presidenza del Consiglio e un dirigente del Ministero dell’economia e delle finanze.

I primi due esplicano funzioni di governo. L’Istat, nel suo complesso, si articola in una presidenza, da cui dipendono funzioni di staff quali la comunicazione, le relazioni internazionali, la valutazione delle attivita’ realizzate e il coordinamento del Sistema statistico nazionale; una direzione generale, da cui dipendono le direzioni centrali del personale, del provveditorato e della contabilita’ e un dipartimento per la produzione statistica e il coordinamento tecnico scientifico, da cui dipendono le direzioni centrali che presiedono alla produzione dell’informazione statistica e le funzioni di staff legate alla produzione e alla diffusione dei prodotti e servizi.

Accesso all’informazione

L’Istat si avvale di uffici regionali distribuiti sul territorio nazionale. All’interno di questi sono collocati i Centri d’informazione statistica, veri punti d’accesso alla statistica pubblica aperti a tutti i cittadini. Presso i Centri di Roma e Milano sono attivi anche i Data shop Eurostat che forniscono dati statistici armonizzati e comparabili a livello comunitario.
Presso l’Istat e’ attivo anche un Laboratorio per l’Analisi dei Dati Elementari (A.D.ELE) attraverso il quale l’Istat offre al mondo della ricerca scientifica la possibilita’ di analizzare i microdati raccolti con le proprie indagini.
Dal web Istat e’ possibile accedere a banche dati gratuite, comunicati stampa, produzione editoriale dell’Istituto.
La biblioteca (www.istat.it/Bibliotech/index.htm) attiva presso la sede centrale dell’Istat, una fra le piu’ ricche in materia di discipline statistiche ed economiche, offre l’accesso a oltre 500mila volumi e 2.800 periodici tramite un catalogo informatizzato.

Elenco Istituzioni estere

Farnesina

ISTITUZIONI INTERNAZIONALI – CEE

Unione Europea (www.europa.eu)
Il Parlamento, le commissioni e tutte le informazioni sull’Europa che nasce.

Parlamento Europeo (www.europarl.eu)
La voce dei cittadini in Europa.

DG XXIV (www.europa.eu.int/comm/dg24/)
La Direzione Generale che si occupa delle politiche dei consumatori e della tutela della loro salute. (sito in inglese)

Mediatore Europeo (Ombudsman)
(www.euro-ombudsman.eu.int/media/it/default.htm)
Il Mediatore ha il compito di esaminare le denunce dei cittadini contro casi di cattiva amministrazione da parte delle istituzioni e degli organi della Comunita’ europea.

Guida del Cittadino (http://europa.eu.int/en/agenda/igc-home/intro/home_it.htm)
Un nuovo trattato per l’Europa.

Banca Centrale Europea (www.ecb.int)
Per comprendere la nuova politica economica ed il nuovo sistema valutario che sta per coinvolgerci.

 

ISTITUZIONI INTERNAZIONALI – ONU

Organizzazione delle Nazioni Unite (www.un.org)
Leggi internazionali, affari umanitari, diritti umani. (Sito in inglese)

UNESCO (www.unesco.org)
Agenzia per l’educazione scientifica e l’organizzazione culturale mondiale che si occupa della conservazione dei beni culturali. (Sito in inglese)

FAO (www.fao.org)
L’Agenzia internazionale per l’agricoltura e l’alimentazione. (Sito in inglese)

OMS (www.who.int)
L’Organizzazione Mondiale per la Sanita’ (WHO – World Health Organization). (Sito in inglese)

UNICEF (www.unicef.org)
L’organizzazione delle Nazioni Unite per l’infanzia. (Sito in inglese)

OSCE (www.osce.org)
L’Organizzazione per la cooperazione e la sicurezza in Europa. (Sito in inglese)

ILO (www.ilo.org)
L’ufficio internazionale del lavoro. L’agenzia ONU che si occupa degli affari sindacali e del commercio equo e solidale.

La città di Konstantinos Kavafis

Monet, La Gare Saint-Lazare, 1877

La città

di Konstantinos Kavafis

Hai detto: per altre terre andro’, per altro mare.
Altra città, piu’ amabile di questa, dove
Ogni mio sforzo e’ votato al fallimento
Dove il mio cuore come un morto sta sepolto
Ci sara’ pure. Fino a quando patiro’ questa mia inerzia?
Dei lunghi anni, se mi guardo intorno,
della mia vita consumata qui, non vedo
che nere macerie e solitudine e rovina.

Non troverai altro luogo, non troverai altro mare.
La città ti verra’ dietro. Andrai vagando
Per le stesse strade. Invecchierai nello stesso quartiere.
Imbiancherai in queste stesse case. Sempre
Farai capo a questa città. Altrove, non sperare,
non c’e’ nave, non c’e’ strada per te.
Perche’ sciupando la tua vita in questo angolo discreto
Tu l’hai sciupata su tutta la terra.

(Konstantinos Kavafis)

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Analisi

Spesso KONSTANTINOS KAVAFIS rimpiangeva di vivere relegato in quella città di mare, certo affascinante e colma di mistero ma per lui anche monotona e che non lasciò mai: ” Per altre terre andrò per altro mare./ Altra città, piu’ amabile di questa, dove / ogni mio sforzo e’ votato al fallimento/ dove il mio cuore come un morto sta sepolto / ci sara’ pure. Fino a quando patiro’ questa mia inezia? “.
Chi non ha desiderato almeno una volta nella vita di fuggire in un luogo nuovo, di crearsi una vita nuova seppure solo in sogno o nell’immaginazione? Spesso il poeta si senti’ prigioniero, isolato: “Senza riguardo senza pieta’ senza pudore / mi drizzarono contro grossi muri. / Adesso sono qua e mi dispero./ Non penso a altro: una sorte tormentosa ; / con tante cose da sbrigare fuori! / Mi alzarono muri, e non vi feci caso . / Mai un rumore una voce, pero’, di muratori. / Murato fuori del mondo e non vi feci caso”.

Nel mese di Athyr di Konstantinos Kavafis

San Pietro in Deca (Torrenova - Messina)

Nel mese di Athyr

di Konstantinos (Costantinos) Kavafis

A fatica leggo sulla vecchia pietra
SIGN(OR)E GESU’ CRISTO. La parola ANI(M)A distinguo.
NEL ME(SE DI) ATHYR LEUCI(O) SI SP(ENS)E.
Menzionando l’eta’ … ANNI VIS(SU)TO
Le Kappa e Zeta dicono che si spense presto.
Dove la parte e’ guasta vedo COSTU(I)… DI ALESSANDRIA.
Poi vengono tre righe molto mutile, appena posso
decifrare le parole NOSTRE L(A)CRIME, e DOLORE
e ancora LACRIME e GLI (AM)ICI IN LUTTO.
Questo Leucio a me pare che fu molto amato.
Nel mese di Athyr Leucio si spense.

(Konstantinos Kavafis)