L’ora legale

L’ora legale nasce dal bisogno di ottimizzare l’uso della luce solare al fine di ottenere un risparmio nel consumo di energia grazie al minore utilizzo dell’illuminazione elettrica; è in vigore, quindi, nel periodo estivo e si concretizza nello spostare in avanti di un’ora le lancette degli orologi.

Le sue origini ci portano lontano, nel 1784, quando Benjamin Franklin pubblicò sul quotidiano francese Journal de Paris una sua intuizione su come risparmiare sulla spesa in candele spostando, appunto, le ore di sole; ma l’iniziativa non ebbe successo. Fu ripresa poi nel 1916 dal britannico William Willet che fece in modo che la Camera dei Comuni desse il via libera all’ora legale, chiamata British Summer Time.

Dal 1996 tutti i paesi dell’Unione europea (più la Svizzera e i paesi dell’est Europa) adottano lo stesso calendario per l’ora legale.

Si noti che in molti paesi si utilizza una terminologia più diretta per designare l’ora legale, ovvero orario estivo.

Una denominazione ancora più precisa è quella di orario di risparmio della luce diurna (dall’inglese: daylight saving time, DST) perché si riferisce allo scopo del cambiamento d’orario, slegandosi dal collegamento alla stagione estiva.

Il protocollo che regolamenta l’ora legale in Europa stabilisce che per i tre fusi orari che interessano l’Europa (Europa occidentale (UTC), Europa centrale (UTC+1), Europa orientale (UTC+2)), il cambio dell’ora da ora solare a ora legale avvenga l’ultima domenica di marzo dove allo scoccare delle ore 01:00 UTC (quindi in Europa centrale (UTC+1) alle ore 02:00 e in Europa orientale (UTC+2) alle ore 03:00) le lancette si sposteranno in avanti di 1 ora.

Si dormirà quindi 1 ora di meno.

In generale, i Paesi della fascia tropicale non adottano l’ora legale, in quanto la variazione delle ore di luce durante l’arco dell’anno è minima e non consente di avere ore di luce sufficienti la mattina per giustificare uno spostamento di lancette in avanti di un’ora per aggiungere luce alla sera.

Nell’emisfero australe, essendo le stagioni invertite rispetto all’emisfero boreale, anche l’ora legale segue un calendario invertito: in Australia è in vigore da ottobre a fine marzo o inizio aprile, con possibili variazioni da stato a stato, mentre in Brasile si va dalla terza domenica di ottobre alla terza domenica di febbraio.

Una curiosità. L’ora legale portò anche a lo sciopero delle lancette, un’agitazione operaia scoppiata a Torino nell’aprile del 1920 che si opponeva all’applicazione dell’ora legale, evento che costringeva gli operai ad uscire di casa per recarsi in fabbrica col buio anche in primavera ed estate; non ebbe molta fortuna.

Articoli correlati: