Norme comportamento in caso di terremoto

L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo, per la sua particolare posizione geografica, nella zona di convergenza tra la zolla africana e quella eurasiatica. La sismicità più elevata si concentra nella parte centro-meridionale della Penisola, lungo la dorsale appenninica (Val di Magra, Mugello, Val Tiberina, Val Nerina, Aquilano, Fucino, Valle del Liri, Beneventano, Irpinia), in Calabria e Sicilia e in alcune aree settentrionali, come il Friuli, parte del Veneto e la Liguria occidentale. Solo la Sardegna non risente particolarmente di eventi sismici.

COSA FARE PRIMA

Con il consiglio di un tecnico

  1. A volte basta rinforzare i muri portanti o migliorare i collegamenti fra pareti e solai: per fare la scelta giusta, fatti consigliare da un tecnico di fiducia.

Da solo, fin da subito

  1. Allontana mobili pesanti da letti o divani.
  2. Fissa alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti; appendi quadri e specchi con ganci chiusi, che impediscano loro di staccarsi dalla parete.
  3. Metti gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature; su quelli alti, puoi fissare gli oggetti con del nastro biadesivo.
  4. In cucina, utilizza un fermo per l’apertura degli sportelli dei mobili dove sono contenuti piatti e bicchieri, in modo che non si aprano durante la scossa.
  5. Impara dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e l’interruttore generale della luce.
  6. Individua i punti sicuri dell’abitazione, dove ripararti in caso di terremoto: i vani delle porte, gli angoli delle pareti, sotto il tavolo o il letto.
  7. Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, e assicurati che ognuno sappia dove sono.
  8. Informati se esiste e cosa prevede il Piano di protezione civile del tuo Comune: se non c’è, pretendi che sia predisposto, così da sapere come comportarti in caso di emergenza.
  9. Elimina tutte le situazioni che, in caso di terremoto, possono rappresentare un pericolo per te o i tuoi familiari.

 

COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO

Durante un terremoto

  1. Se sei in un luogo chiuso, mettiti nel vano di una porta inserita in un muro portante (quello più spesso), vicino a una parete portante o sotto una trave, oppure riparati sotto un letto o un tavolo resistente.
  2. Stai attento alle cose che cadendo potrebbero colpirti (intonaco, controsoffitti, vetri, mobili, oggetti ecc.).
  3. Fai attenzione all’uso delle scale: spesso sono poco resistenti e possono danneggiarsi.
  4. Meglio evitare l’ascensore: si può bloccare.
  5. Fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.
  6. Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

Dopo un terremoto

  1. Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi.
  2. Prima di uscire chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti.
  3. Esci con prudenza, evita l’ascensore e fai attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate.
  4. Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato.
  5. Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune.
  6. Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono.
  7. Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.

[Fonte: Protezione civile e Io conosco il rischio]

Norme comportamento in caso di terremoto opuscolo a cura della Protezione civile Regione Emilia Romagna

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