Morti dal ridere (scena)

Morti dal ridere

Morti dal ridere

MORTI DAL RIDERE

di Sergio Viglianese e Gloria Vigorita
in collaborazione con Alessandro Mancini
regia di Pascal La Delfa
con Sergio Viglianese e Gloria Vigorita

Un cimitero di una grande città fa da sfondo a una storia d’amore più che mai insolita. Una vedova, un uomo che si innamora e un terribile sospetto in un racconto divertente e romantico, che ammicca al giallo.
Inoltre, condensati nelle stravaganti incursioni di diversi personaggi che frequentano il cimitero, si affronteranno tutti i modi di interpretare l’ineluttabile fine della vita, dalla scaramanzia alla religione, dalla paura alla dissacrazione.
Una commedia divertente e allo stesso tempo poetica sulla nera signora, sul trapasso, sulla dipartita, sul decesso, sulla scomparsa,  insomma, sulla morte!
Uno spettacolo che lascerà spazio a momenti di riflessione, ma che soprattutto vi farà… morire dal ridere!

Riccardo, un uomo ossessionato dalla paura di morire (Sergio Viglianese), dopo averle provate tutte, da alcuni anni è costretto ad andare ogni mattina al cimitero, poiché questo è l’unico metodo che gli permette di dormire la notte. Negli ultimi due mesi, ogni giorno proprio al Verano (famoso cimitero di Roma) vede una donna avvolta da un misterioso fascino (Gloria Vigorita), ma non ha il  coraggio di parlarle, finché un giorno è proprio lei a rivolgere a Riccardo alcune domande. Lui, innamorato a prima vista, inventa una serie di bugie per nascondere il vero motivo per il quale si reca lì e con il passare dei giorni mantenerle in piedi diventa sempre più difficile.
Altre storie parallele si aggiungono a quella di Riccardo e la donna misteriosa: un fratello e sorella del sud che vanno a trovare il nonno, un killer sentimentale che va a trovare le sue vittime ed altri ancora, fanno da contorno a questa bizzarra storia d’amore che si tinge di giallo.
Il mistero si fa sempre più fitto e serio: perché da due mesi questa donna ogni giorno si reca al cimitero? Chi va a trovare? Riccardo è combattuto tra l’amore e la paura, ma mai sospetterebbe ciò che alla fine scoprirà…

[Fonte: Teatro de’ Servi]