Microsculture di Willard Wigan (two lipsticks)

Micro sculture di Willard Wigan

Willard Wigan
Willard Wigan

Micro sculture di Willard Wigan, il nano artista.

C’e’ chi si e’ specializzato in sculture enormi e chi in sculture microscopiche. Le piu’ piccole del mondo le fa il “micro scultoreWillard Wigan, capace di compiere il miracolo artistico-teologico di far attraversare la cruna di un ago non tanto a un cammello quanto a Gesu’ e a tutti i suoi discepoli, completi di tavolo dell’ultima cena, come si vede nella bellissima opera “Ultima cena” di questo artista.

Alcuni architetti costruiscono opere sempre piu’ alte ed imponenti, questo artista, invece, costruisce sculture sempre piu’ piccole: due forme diverse per rendersi visibili.

Willard Wigan di fatto e’ riuscito a costruire una collezione di opere minuscole, tanto piccole da stare nella cruna di un ago e visibili solo al microscopio. Alcune opere sono piu’ piccole del punto che segue questa frase.

Grazie ad un minuscolo bisturi lo scultore Willard Wigan riesce a scalfire dei chicchi di riso, del grano, dei granelli di zucchero e di sabbia; poi Willard le riassembla fino a ricavarne sculture microscopiche. Subito dopo questo incredibile scultore dipinge le sue micro-sculture utilizzando un pelo di mosca, stando ben attento che la mosca sia morta di cause naturali perche’ non desidera che la sua arte sia fonte di sofferenza per qualche creatura vivente.

Le sue sculture trovano infine eleganti piedistalli in capocchie di spilli, teste di chiodi, ami, stuzzicadenti, crune d’ago e veri baffi di gatto.

Nonostante le dimensioni microscopiche, le sculture sono perfettamente intagliate e dipinte.

Willard Wigan il “nano-ARTISTA” Vive a Jersey, in Gran Bretagna.

Realizza le piu’ piccole opere del mondo. Per mantenere la precisione e l’incredibile accuratezza, necessarie per la realizzazione delle opere, lavora la notte tardi e, come dichiara l’artista stesso, per scolpire con mano ferma le sue sculture, attende i momenti di pausa tra i battiti del suo cuore.

Le opere di Wigan si annoverano tra le imprese piu’ pionieristiche per la loro affascinante bellezza che, da una parte incantano l’uomo con la loro semplicita’, e dall’altra dimostrano che l’uomo puo’ realizzare l’impossibile.

Willard Wigan e’ considerato il miniaturista piu’ grande del mondo. Il suo lavoro e’ stato descritto da molti come “l’ottava meraviglia del mondo“; ha ricevuto il suo MBE per i servizi ad arte da SAR il Principe di Galles, nel luglio 2007.

Se quanto raccontato sembra una fiaba, o quantomeno un racconto inverosimile, si dia pure un’occhiata alle immagini della galleria delle opere di Willard Wigan presenti nel nostro sito o nel sito ufficiale di Willard Wigan: Elvis che balla sulla testa di un chiodo, il Titanic che si e’ arenato sulla punta di uno spillo, la Statua della Liberta’ che fa capolino dalla cruna di un ago, etc…

Tra i soggetti di Wigan c’e’ di tutto: Peter Pan, Babbo Natale, alcuni momenti storici dello sport, Malcom x, monumenti e quant’altro.

Willard Wigan ha sofferto da bambino di gravissimi problemi di apprendimento per la sua dislessia, ed a tutt’oggi non sa ne’ leggere ne’ scrivere; Wigan era stato sempre sottovalutato ed emarginato per questo, soprattutto dai suoi insegnanti, che con il loro comportamento di distacco lo avevano spinto a marinare la scuola, andando a trascorrere molte ore nei boschi, dove come passatempo, creava piccoli mezzi di trasporto per gli insetti.
I lavoretti di Wigan diventarono sempre piu’ complessi e minuscoli, imparando a combattere contro qualsiasi tremore e incertezza nelle dita e nella mano, fino a riuscire a lavorare ai suoi capolavori anche ventidue ore senza interruzione.

Racconta l’artista, che i suoi insegnanti lo facevano sentire cosi’ piccolo che ha sentito l’esigenza di dare valore alle cose minuscole, diventando cosi’ il piu’ famoso micro miniaturista, in grado di creare la bellezza da un granello di polvere.

Di recente l’ex tennista nonche’ facoltoso uomo d’affari David Lloyd ha acquistato l’intera collezione di Willard Wigan, che ha assicurato per l’esorbitante somma di 11,2 milioni di sterline (piu’ di 16 milioni e mezzo di euro), commissionandogli, inoltre, la riproduzione lillipuziana del suo grattacelo “il palazzo Lloyd’s di Londra“, progettato dal premiato architetto Lord Richard Rogers.