Mia Martini: Minuetto

Minuetto è un brano musicale scritto da Franco Califano per il testo e da Dario Baldan Bembo per la musica, inciso nel 1973 da Mia Martini e successivamente dallo stesso Califano.

Il testo di Minuetto trae spunto dalle vicende sentimentali della stessa Mia Martini che Califano riesce a cucirle addosso grazie anche ad un arrangiamento di ottimo livello, a supporto della complessa partitura di Baldan Bembo, in cui si possono individuare diverse atmosfere musicali: dalla citazione classica di Bach alle ballate pop d’oltreoceano. Nel 1973 in sala d’incisione prendono parte al coro anche Bruno Lauzi, Maurizio Fabrizio, i Fratelli La Bionda, Loredana Bertè e Adriano Panatta (all’epoca fidanzati)…

[Fonte: wikipedia]

E’ un’incognita ogni sera mia…
Un’attesa, pari a un’agonia. Troppe volte vorrei dirti: no
E poi ti vedo e tanta forza non ce l’ho
Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no
Le mani tue, strumenti su di me,
che dirigi da maestro esperto quale sei…

E vieni a casa mia, quando vuoi, nelle notti più che mai,
dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.
Tanto sai che quassù male che ti vada avrai
tutta me, se ti andrà per una notte…
…E cresce sempre più la solitudine,
nei grandi vuoti che mi lasci tu!

Rinnegare una passione no,
ma non posso dirti sempre sì e sentirmi piccola così
tutte le volte che mi trovo qui di fronte a te.
Troppo cara la felicità per la mia ingenuità.
Continuo ad aspettarti nelle sere per elemosinare amore…

So-no sempre tua, quando vuoi, nelle notti più che mai,
dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.
Tanto sai che quassù male che ti vada avrai
tutta me, se ti andrà, per una notte… sono tua…
…la notte a casa mia, sono tua, sono mille volte tua…

E la vita sta passando su noi, di orizzonti non ne vedo mai!
Ne approfitta il tempo e ruba come hai fatto tu,
il resto di una gioventù che ormai non ho più…
E continuo sulla stessa via, sempre ubriaca di malinconia,
ora ammetto che la colpa forse è solo mia,
avrei dovuto perderti, invece ti ho cercato.

Io non so l’amore vero che sorriso ha…
Pensieri vanno e vengono, la vita è così…

Minuetto suona per noi, la mia mente non si ferma mai.
Io non so l’amore vero che sorriso ha…
Pensieri vanno e vengono, la vita è così…

Mia Martini
pseudonimo di Domenica Rita Adriana Bertè detta Mimì
(Bagnara Calabra, 20 settembre 1947 – Cardano al Campo, 12 maggio 1995)
cantante italiana e in alcune occasioni anche cantautrice

 

 

Rara versione del brano con cui Mimì vinse il Festivalbar nel 1973.