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Linee guida per una sana alimentazione italiana

L’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (INRAN) era un istituto pubblico di ricerca alimentare, alle dipendenze del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

L’istituto nacque nel 1936 sotto la direzione di Sabato Visco, col nome di Istituto nazionale di biologia come parte del Consiglio nazionale delle ricerche.

L’INRAN aveva come compito istituzionale quello di redigere le linee guida per la corretta alimentazione, attualmente disponibili online nella revisione del 2003. Il Centro pubblica delle tabelle utilizzate da dietologi ed esperti del mondo della nutrizione. Le tabelle contengono i valori nutrizionali dei principali alimenti.

Soppresso nel 2012 ,è diventato nel 2013 Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, per infine diventare il 25 giugno 2015 (insieme con l’Istituto nazionale di economia agraria) un nuovo ente: il CREA.

[Fonti: Wikipedia e CREA]

 

Il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria)

Il centro di ricerca per gli Alimenti e Nutrizione è uno dei 12 Centri di ricerca CREA ed è impegnato nella valorizzazione tecnologica e nutrizionale dei prodotti agroalimentari e nella tutela della salute del consumatore, con particolare riferimento alla prevenzione del rischio di malattie correlate all’alimentazione e alla qualità, funzionalità e sostenibilità alimentare. Il Centro promuove campagne di educazione alimentare mediante definizione delle linee guida alimentari per la popolazione e fornisce supporto scientifico in materia di nutrizione per il settore agroalimentare, anche attraverso apposite attestazioni di qualità degli alimenti. Sviluppa, inoltre, analisi di scenario economico e sociale in materia di produzione e consumo di beni nel settore agro-alimentare. Il CREA – Alimenti e Nutrizione è l’unico ente italiano le cui attività di ricerca, formazione e divulgazione sono rivolte allo studio degli alimenti e del loro ruolo nel mantenimento della salute e nella prevenzione del rischio di malattie correlate all’alimentazione.

L’attività del Centro rappresenta un importante riferimento sia per l’industria agroalimentare nazionale che per la popolazione italiana. Tra le attività di ricerca vi sono: il monitoraggio delle abitudini alimentari, delle motivazioni delle scelte e dello stato di nutrizione della popolazione italiana, e la valutazione della qualità nutrizionale dei prodotti agroalimentari nazionali che fornisce una base scientifica per la loro valorizzazione e competitività sul mercato nazionale e internazionale. Sul fronte dell’educazione ad una sana alimentazione il Centro CREA assiste le Istituzioni nell’elaborazione di politiche alimentari e nutrizionali più efficaci ed elabora e sperimenta nuove metodologie per le attività di comunicazione, informazione ed educazione alimentare.

Dal 1958 l’Istituto compila e aggiorna periodicamente le “Tabelle di Composizione degli Alimenti”, l’unico database a livello nazionale che riporta su base principalmente sperimentale il contenuto in nutrienti (67 nutrienti presenti) di quasi 800 alimenti. Dal 1986 il Centro elabora le “Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana (revisione 2003)”, che rappresentano un documento di politiche nutrizionali nazionali. Esse danno indicazioni per un’alimentazione equilibrata, basata sui principi della dieta mediterranea e della nostra tradizione alimentare, nel rispetto delle mutate condizioni dei tempi, della qualità e reperibilità degli alimenti, e per la prevenzione delle patologie correlate all’alimentazione.

Standard quantitativi delle porzioni 2014 ottobre (IV revisione)

 

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA
Per quanto riguarda l’alimentazione, molti ricordano con nostalgia i tempi della nonna: si mangiava meglio, ma forse avevamo meno cibo e ci si muoveva di più. La macchina era un lusso che poche persone potevano concedersi, quindi si camminava di più, si mangiava un po’ di meno ed eravamo tutti più in forma… [continua]

CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI SEMPRE ATTIVO
Il nostro corpo consuma sempre energia. Anche quando non ci muoviamo. L’energia di cui ha bisogno è contenuta nel cibo che mangiamo. Se le calorie nei nostri pasti sono troppe, le accumuliamo e ingrassiamo.E ingrassando, aumenta il rischio di problemi al cuore, di diabete e di alcuni tumori… [continua]

PIÙ CEREALI, LEGUMI, ORTAGGI E FRUTTA
Gli alimenti vegetali (cereali, legumi, ortaggi e frutta) sono molto importanti nella nostra alimentazione, perché contengono amido, fibra, vitamine, minerali e altre sostanze preziose per la salute. Cereali e legumi contengono anche proteine… [continua]

GRASSI: SCEGLI LA QUALITÀ E LIMITA LA QUANTITÀ
I grassi ci forniscono energia. A parità di peso, ne forniscono più del doppio rispetto ai carboidrati (o zuccheri) e alle proteine, e per questo sono utili per immagazzinarla (nel tessuto adiposo) e renderla disponibile quando ce n’è bisogno. Inoltre, aiutano l’assorbimento di alcune vitamine e di alcuni antiossidanti, hanno un ruolo importante nella vita delle cellule, e nella “costruzione” di molecole vitali, come ad esempio gli ormoni… [continua]

ZUCCHERI, DOLCI E BEVANDE ZUCCHERATE: NEI GIUSTI LIMITI
Gli zuccheri sono una fonte di energia molto importante, ma, come i dolcificanti, dovrebbero essere usati il meno possibile. Prendiamo infatti dalla frutta, dal latte e da altri alimenti lo zucchero di cui abbiamo bisogno e a volte anche di più, soprattutto se consumiamo spesso bibite dolci e succhi… [continua]

BEVI OGNI GIORNO ACQUA IN ABBONDANZA
Per stare bene è importante bere molto – almeno 6-8 bicchieri d’acqua al giorno – e anche di più se fa caldo, abbiamo fatto o stiamo facendo sport , o abbiamo la febbre.
A volte capita che quando ci accorgiamo di avere sete le perdite di acqua (col sudore e le urine, ad esempio) sono già state abbondanti. È utile, allora, ricordarci di bere spesso, senza aspettare che ci venga il senso di sete: questo vale per tutti, ma soprattutto per gli anziani e i bambini… [continua]

IL SALE? MEGLIO POCO
Nella nostra alimentazione le fonti di sodio sono molte: ne troviamo negli alimenti allo stato naturale (ad esempio in acqua, frutta, verdura, carne, ecc.), nel sale aggiunto ai piatti cucinati di tutti i giorni, ma anche nei prodotti trasformati (ad esempio pane, prodotti da forno, olive, formaggi, cereali per la colazione o ketchup), in cui il sale è molto di più di quello che possiamo immaginare… [continua]

BEVANDE ALCOLICHE: SE SI, SOLO IN QUANTITÀ CONTROLLATA
L’alcol non è un nutriente, e quindi non è “utile” al nostro organismo. Come molti alimenti, l’alcol è però ricco di calorie, e questo deve essere tenuto ben presente non solo da chi è obeso o sovrappeso, ma anche da chi vuole solo mantenere stabile il suo peso. Sono peraltro calorie “inutili”, che non servono neanche a riscaldarci o a darci forza, come spesso si dice. In più, il nostro corpo (quello degli adulti) riesce a “digerire”, o meglio a sopportare, solo piccole quantità di alcol. E lo fa meglio se beviamo durante i pasti… [continua]

VARIA SPESSO LE TUE SCELTE A TAVOLA
L’alimentazione quotidiana serve a rifornire il nostro corpo di carboidrati, proteine e grassi, ma anche di acqua, vitamine e minerali, oltre ad altre sostanze presenti in piccola quantità, ma preziose per proteggere la nostra salute.
Dal momento che non esiste un alimento che contenga tutte queste cose, e nelle giuste quantità, il modo più sicuro per garantirci quello che ci serve è quello di variare le nostre scelte alimentari… [continua]

CONSIGLI SPECIALI PER PERSONE SPECIALI
Ci sono alcuni periodi della vita in cui aumenta il rischio di carenze nutrizionali e di conseguenza cambiano le indicazioni alimentari. Non si tratta di malattie, ma di veri e propri stati fisiologici, legati all’età o a condizioni transitorie ed è importante conoscere le necessità specifiche di ogni periodo… [continua]

LA SICUREZZA DEI TUOI CIBI DIPENDE ANCHE DA TE
Nonostante i controlli operati dagli Enti incaricati, non è possibile che negli alimenti il rischio di presenza di agenti o sostanze tossiche sia pari a zero. Spetta a noi fare in modo che questo rischio non aumenti, imparando a scegliere, consumare, preparare e conservare i cibi… [continua]

[Fonte: Crea]


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