Libertà di stampa in Italia – Rapporto annuale 2009 della Freedom House

Freedom House, e’ una delle piu’ accreditate organizzazioni mondiali no-profit e no-partisan; e’ una voce per la democrazia e la liberta’ in tutto il mondo. Attraverso una vasta gamma di programmi internazionali e di pubblicazioni, lavora per far progredire in tutto il mondo l’espansione della liberta’ politica ed economica.

Fin dalla sua fondazione nel 1941 da parte di prominenti americani preoccupati dall’aumentare delle minacce alla pace e alla democrazia, Freedom House e’ stata una vigorosa fautrice dei valori democratici e una salda oppositrice della dittatura. Eleanor Roosevelt e Wendell Willkie sono stati i primi co-presidenti onorari di Freedom House.

E’ cosi’ che nel proprio sito sintetizza le sue finalita’.

Mission Statement

Freedom House, una organizzazione non governativa indipendente, sostiene l’espansione della liberta’ in tutto il mondo. La liberta’ e’ possibile solo in sistemi politici democratici in cui i governi sono responsabili verso il proprio popolo; dove prevalgono la regola di diritto; e le liberta’ di espressione, di associazione e le convinzioni personali, cosi’ come il rispetto per i diritti delle minoranze e delle donne, sono garantiti.

Liberta’ dipende in ultima analisi, dalle azioni compiute da coraggiosi uomini e donne. Noi sosteniamo le iniziative civiche non violente nelle societa’ dove la liberta’ e’ negata o sotto minaccia, e siamo in opposizione alle idee e forze che sfidano il diritto di tutti gli uomini di essere liberi. Freedom House funziona come un catalizzatore per la liberta’, la democrazia e lo Stato di diritto attraverso la sua analisi, sensibilizzazione e azione.

La liberta’ di pensiero e la sua diffusione sono elementi fondamentali per determinare lo stato di salute di una democrazia.

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non puo’ essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
[…]

Secondo il rapporto annuale 2009 (Global Press Freedom 2009) della Freedom House, che ha analizzato la liberta’ di stampa in 195 paesi del mondo, e’ risultato che di questi 70 hanno la piena liberta’ di stampa, 61 l’hanno solo parzialmente, 64 non l’hanno per nulla.

L’Italia e’ risultato essere un paese a parziale liberta’ di stampa attestandosi al 73° posto nel mondo a pari merito con il Tonga.

Tra i 25 paesi della cosiddetta Europa occidentale l’Italia e la Turchia risultano essere gli unici ad avere una parziale liberta’ di stampa, detenendo rispettivamente il 24° ed il 25° posto.

Le piu’ libere risultano essere l’Islanda (che detiene il primo posto), la Finlandia e la Norvegia (al secondo posto pari merito).

[Fonte immagine: Edstein Ink]

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