Le streghe son tornate…

Strega al rogo
Strega al rogo

Siamo nel 1500?… No nel 2008, a Nyaeko, nel Kenya occidentale e a 300 km a ovest di Nairobi, dove sono state bruciate vive 15 donne perche’ accusate di essere delle streghe.

Circa un centinaio di persone, armate di bastoni, hanno fatto irruzione nelle case del villaggio portando avanti una vera e propria caccia alle streghe; le vittime sono state prelevate con la forza, legate, picchiate, cosparse di benzina e poi bruciate vive.

E purtroppo non e’ stato un caso isolato.

Gia’ negli anni ’90 erano state circa una decina le persone uccise perche’ sospettate di stregoneria, mentre correvano voci di malocchio che rendeva la gente cannibale, sorda, muta o sonnambula, voci che assegnarono a questa regione il nome di zona di stregoni.

In Kenia la stregoneria e’ talmente diffusa che nel 1992 l’ex parlamentare, ex ministro delle amministrazioni locali e ora consigliere speciale del presidente Mwai Kibaki, Musikari Kombo (l’uomo che assieme al ministero dell’ambiente italiano doveva chiudere la discarica piu’ penosa e disumana del Paese, Dandora) fu dichiarato colpevole di praticarla contro i candidati rivali.
Fu squalificato per cinque anni e allontanato cosi’ dal processo elettorale.

In Kenia la legge bandisce la stregoneria come reato penale e se si e’ condannati si rischia una multa di 5 euro o sei mesi di prigione.

Ma il Kenia non e’ un caso isolato.

Nella vicina Tanzania, il presidente Jakaya Kikwete, ha dovuto predisporre una speciale protezione per gli albini, vittime di uccisioni e mutilazioni a scopo propiziatorio.

In Liberia si diceva che il vecchio presidente Charles Taylor, gran pontefice di una setta esoterica, amasse mangiare il fegato crudo dei nemici uccisi. Lui non smentiva perche’ i suoi sudditi erano terrorizzati da queste pratiche.

In Kenia, rivolgersi allo stregone (in swahili muganga) quando si e’ malati, non per avere medicine adeguate, ancorche’ tradizionali, ma per “togliere dal corpo il maligno che ha causato l’infermita’“, e’ considerata una prassi normale, specie nelle zone rurali.

Naturalmente la magia puo’ essere usata anche per malefici e fatture. E cosi’ ogni tanto le cose per il muganga si mettono male. In caso di calamita’, catastrofi o lutti occorre trovare un colpevole e lo stregone del villaggio viene spesso accusato di essere la causa di tutti i mali.

I muganga sono comuni nelle comunita’ cristiane, animiste e islamiche; in queste ultime, nei paesi subsahariani, vengono chiamati marabu’.

[Fonte: www.lastampa.it – Kenya, al rogo quindici “streghe”]
[Fonte: www.corriere.it – Caccia alle streghe in Kenia: 11 bruciati vivi]
[Fonte: www.repubblica.it – Kenya, sul rogo 15 donne accusate di stregoneria]
[Fonte immagine: www.ichnusa.net e www.panoramio.com]