Ladri di battute

Teatro: Ladri di battute

Ladri di battute, una commedia scritta e diretta da Marco Zadra con: Raffaela Anastasio, Fernanda Candrilli, Bianca Cannata, Claudia Clerici, Jose De La Paz, Fabiola Farabollini, Matteo Finamore, Christian Galizia, Virgilio Genova, Angela Giordano, Tak Hyeonwoo, Andrea Laurenti, Chiara Palieri, Katia Pellegrino, Flaminia Ponti, Paola Santamaria, Eleonora Santini, Marco Spampy, Paola Vori, Giulia Zadra.

Costumi: Francesca Misiti
Disegno luci: Francesco Mischitelli
Scene: Marco Zadra
Consulenza musicale: Luca Zadra
Fonica e luci: Alessandro Buccarella

Una compagnia teatrale di incapaci decide di mettere in scena un giallo inglese molto famoso: Tre topolini ciechi di Agatha Christie. Gli attori sono capricciosi, alcuni hanno evidenti limiti intellettivi, uno è addirittura alcolista, un altro è in ritardo alla prova generale e il regista stesso non ricorda minimamente le battute. L’atmosfera è letteralmente insostenibile.

Il regista, Frank Dobermann, cambia i nomi dei personaggi per camuffare l’opera. Adesso sono tutti tedeschi! Gli attori, durante le prove dello spettacolo, non solo si trovano in difficoltà con la pronuncia, ma mettono a nudo quelli che sono i vizi, le manie ed i capricci tipici di chi frequenta il mondo teatrale.

Sul palco si alterneranno attori di vario genere. Chi con evidenti limiti intellettivi, chi consumato dall’invidia, chi troppo pignolo e addirittura chi con problemi di alcolismo! Il regista, anche attore, ha evidenti vuoti di memoria e pur di non ammettere le proprie lacune, ricorre a trucchi di ogni tipo pur di riuscire a dire le sue battute. Se a tutto questo aggiungete un macchinista portoricano ed un assistente di palco coreano, entrambi con problemi di comunicazione, ecco che l’atmosfera nei camerini diventa insostenibile.

La prova generale ha inizio alle ore 19.00. Alle 21 dovrebbe cominciare la rappresentazione ma uno dei protagonisti non è riuscito ad arrivare in tempo per l’inizio dello spettacolo! Inoltre l’attore alcolista ha perso i sensi. Chi potrà sostituirli? E soprattutto come farà il nostro Frank, terribilmente approssimativo nella recitazione, a rendere credibile il proprio ruolo, cioè quello di Ispettore di Scotland Yard?

Il nuovo spettacolo di Marco Zadra, una miscela esplosiva di comicità, gags e situazioni surreali.

[Fonte: Teatro 7 e Marco Zadra]