Italia alle Olimpiadi di Rio 2016

L’Italia alle Olimpiadi di Rio 2016: il bilancio del presidente del Coni Giovanni Malagò:

i risultati confermano la delegazione tricolore al 9° posto nel medagliere olimpico con 28 podi (8 ori, 12 argenti e 8 bronzi), come nelle ultime due edizioni estive ma con un numero maggiore complessivo di argenti (12, tre in più); i quarti posti sono 10 contro gli 8 di Londra. Il programma penalizzante e le sfortunate coincidenze come quelle legate a Nibali e a Mangiacapre potevano farci vincere anche qualche medaglia in più.

Il resto è affidato ai numeri e alle statistiche.

L’età media dei medagliati, complessivamente 69 (il 10% in più di Londra) per 72 podi totali, si attesta sui 27, 21: un anno e mezzo in meno di Londra, 2 anni e mezzo in meno di Pechino, solo a Los Angeles ci fu una media più bassa. In questo senso gioca un ruolo fondamentale il dato legato ai 25 anni di media degli ori, 2,5 anni in meno di Londra e 3,5 in meno di Pechino.

Crescono i Paesi a medaglia, 87 contro gli 85 di Londra e gli 86 di Pechino, salgono anche le Nazioni capaci di conquistare almeno un oro: 59 a Rio, contro le 54 delle due precedenti edizioni. Per gli sport di squadra è stata la spedizione più importante: ad Atene arrivarono 4 medaglie con 8 squadre, a Rio 3 con 4 e una media più alta (75%).

Quindici le Regioni a medaglie, contro le 13 del 2012 (entrano Piemonte, Trentino e Abruzzo mentre esce la Calabria): il Lazio la più titolata (davanti a Toscana, Liguria e Sicilia), tra le città svetta Roma con 6, seguita da Catania e Napoli.

Giannelli (pallavolo, 20 anni) e Pellielo (tiro a volo, 46 anni), entrambi medaglia d’argento, sono rispettivamente l’atleta più giovane e quello più longevo finiti sul podio a Rio.

Mai due squadre della stessa disciplina (la Pallanuoto) erano finite contemporaneamente sul podio.

Record di podi per FIN (8) e Tiro a Volo (5). Niccolò Campriani è il 5° azzurro della storia a vincere 2 ori individuali nella stessa edizione dopo Nedo Nadi e Ugo Frigerio nel 1920, Sante Gaiardoni nel 1960 e Domenico Fioravanti nel 2000, Gregorio Paltrinieri il primo a vincere un oro nelle lunghe distanze nel nuoto.

Elia Viviani ha conquistato il primo oro azzurro nell’omnium.

La coppia Cagnotto-Dallapè ha conquistato la prima medaglia olímpica femminile nella storia dei tuffi in Italia; Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno conquistato la prima medaglia nella storia del beach volley.

Gabriele Detti, dopo Calligaris, Fioravanti e Rosolino, diventa uno dei 4 nuotatori azzurri di tutti i tempi ad essere salito per due volte sul podio olímpico nella stessa edizione. Tania Cagnotto ha vinto la medaglia 36 anni dopo il padre, bronzo a Mosca; Gabriele Rossetti (tiro al volo) ha vinto la medaglia 24 anni dopo il padre, bronzo a Barcellona.

I fratelli Garozzo hanno conquistato medaglie nella stessa edizione qui a Rio, così come i fratelli Presciutti hanno vinto insieme nella pallanuoto, come i Porzio a Barcellona.

[Fonte: Coni]

Medaglie per nazioni (ordinate per numero medaglie totali) – Medaglie per nazioni (ordinate per medaglie d’oro)

 

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