Holi la festa dei colori

Nei paesi a tradizione induista come l’India, il Nepal ed il Pakistan la Primavera viene accolta con la Festa di Holi, la Festa dei colori, una delle più antiche della mitologia indù, con la quale si celebra il mito dell’amore eterno tra Krishna (reincarnazione del dio Vishnu) e Radha; ma il colore rosso e l’atmosfera dell’Holi rimandano chiaramente anche ad una festa della fertilità, collegata con le tradizioni popolari che vogliono la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quindi il ritorno della vita e la benedizione da parte delle divinità, affinché le terre siano fertili ed i raccolti abbondanti. Letteralmente, la parola Holi significa “bruciare” ed è ispirata alla leggenda di Holika, dalla quale la festa trae origine. Ogni anno, infatti, alla vigilia della festa dell’Holi vengono accesi enormi falò, per rievocare questo mitologico evento ed annientare con il potere del fuoco gli spiriti del male. Il giorno successivo hanno inizio danze, canti ed una vera e propria guerra dei colori: schizzi d’acqua e polveri colorate e profumate (dette gulal) generalmente di origine naturale (come la curcuma) vengono lanciate nelle strade e non è possibile esserne risparmiati, senza distinzione di casta, genere o età!

 

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