Scolpire citazioni latine

Frasi, citazioni, pensieri, aforismi, sentenze, motti, massime e detti latini

Detti latini
Detti latini

A

Ab ovo
“Dall’inizio”, deriva dalla locuzione ab ovo usque ad mala: dall’uovo fino alla frutta; difatti il pranzo “tipo” degli antichi Romani iniziava dall’uovo.

Ab ovo letteralmente significa anche “dall’uovo”, e quindi “da molto lontano”, “dalle piu’ remote origini”, e risale ad Orazio, (Ars poetica, 147), che nella sua “Ars poetica” avvisava di non mettersi a parlare della guerra di Troia cominciando appunto ab ovo. L’uovo in questione e’ quello generato da “Leda” dopo essere stata resa incinta da “Giove” sotto forma di cigno, dal quale nacquero da un lato i figli di “Tindaro”, “Castore” e “Polluce”, e dall’altro “Elena” e “Clitemnestra”.

L’equivalente italiano del proverbio initiare ab ovo e’ “cominciare da Adamo ed Eva”, e nel linguaggio comune si usa quando qualcuno inizia a raccontare qualcosa partendo da molto lontano.

Absit iniuria verbis
La parola sia lontana dall’offesa. E’ un po’ come dire senza offesa alcuna.

Ab uno disces omnes
“Da uno capisci come sono tutti”.
E’ l’amara constatazione di Enea nell’Eneide di Virgilio (Eneide 2, 65-66): da un solo [crimine] li conoscerai tutti.

Ab urbe condita
Letteralmente “dalla fondazione della Citta’”.
Era il sistema latino di calcolo degli anni computati a partire, appunto, “dalla fondazione della Citta’”, intendendo Roma “La Citta’” per eccellenza (21 aprile 753 a.C.).

Accidere ex una scintilla incendia passim
A volte da una sola scintilla scoppia un incendio. Lucrezio

Acta est fabula
Lo spettacolo e’ finito: le celebri parole dell’Imperatore Ottaviano che proferi’ poco prima di morire.
Esempio: il poliziotto fece irruzione nella stanza e puntando l’arma contro il boss mafioso disse: don Caruso acta est fabula.

A.D.
Acronimo di “Anno Domini”, ossia “nell’anno del Signore”.

Ad maiora
Verso obiettivi maggiori.
E’ usata come formula di augurio verso persone che hanno ottenuto dei successi e che puntano a cose piu’ grandi.

Ad usum Delphini
“Per uso del Delfino” (il primogenito del re di Francia).
Si usa per indicare scritti alterati (per es. censurati) a certi fini.

Alea iacta est
Il dado e’ stato tratto. Pronunciata da Caio Giulio Cesare nel 49 a.C. sulle sponde del Rubicone.
La frase allude ad una scelta o ad un’azione dopo la quale non si puo’ piu’ tornare indietro.

Audaces fortuna adiuvat
La fortuna aiuta gli audaci. Terenzio
La “fortuna” e’ una personificazione, infatti nell’Antica Roma si venerava la dea fortuna che non era proprio una divinita’ che portava buona sorte ma era bensi’ la dea del fato, del caso.
In verita’ coloro che sono forti ed audaci spesso hanno piu’ probabilita’ di superare i problemi o di riuscire a raggiungere i propri obiettivi.

B

Beati monoculi in terra coecorum
Beati coloro che hanno un solo occhio in una terra di cechi.

Bis
Significa due volte.

Brevi manu
Letteralmente: con mano breve.
Indica che un oggetto, un plico o una lettera deve essere consegnata di persona.

C

Carpe diem
Cogli l’attimo o cogli il di’: con il significato di vivere la vita cosi’ come ci e’ posta davanti senza cercare di fare troppi progetti per l’avvenire, poiche’ il futuro e’ imprevedibile. Tratta dall’omonima poesia di Quinto Orazio Flacco.

Casus Belli
Con questa locuzione si indica il motivo che ha scatenato una guerra.
Esempio: l’aggressione dei cartaginesi a Messana fu il casus belli della I Guerra Punica.

Cave canem
Come oggi 2000 anni fa all’ingresso delle case romane un “cartello” o un mosaico ci avvisavano della presenza di un cane poco tollerante in fatto di ospiti e intrusi, se non era presente il padrone almeno.

Cicero pro domo sua
Una volta esiliato, distrutta ingiustamente la sua casa e costruito sopra ad essa un tempio alla dea Liberta’, Cicerone, tornato a Roma, con una magnifica orazione davanti ai Pontefici ottenne la ricostruzione della casa a spese dello Stato.
Oggi ha sopratutto un significato negativo che si usa per indicare quei politici o funzionari che pensano solo ai loro interessi piuttosto che al benessere dei Cittadini.

Consecutio temporum
E’ la successione temporale: i fatti cosi’ come si sono realmente succeduti.
Esempio: il magistrato disse al difensore: i fatti che lei ci ha raccontato non corrispondono alla consecutio temporum, lei non poteva trovarsi in quel posto alle 12.00!

Coram populo
Davanti al popolo.
Indica che un fatto e’ avvenuto davanti a molte persone.
Esempio: Il deputato ha parlato coram populo.

Cui prodest?
A chi giova?

D

De gustibus non est disputandum
Letteralmente: sui gusti (altrui) non si discute.

De rustica progenie, semper villana fuit
Colui che discese da stirpe rustica, rimase sempre un rozzo.

Deus ex machina
Letteralmente “il dio dalla macchina”. Nel teatro antico era una divinita’ che scesa dall’alto mediante un apposito meccanismo, scioglie l’intrigo della trama.
Con il significato attuale e’ una persona in grado di risolvere situazioni complesse.

Diem peridi
Letteralmente “Ho perso la giornata”.
Sono parole che Gaio Svetonio Tranquillo (in latino: Gaius Suetonius Tranquillus; nato nel 70 e morto nel 126, e’ stato uno scrittore latino d’eta’ imperiale, fondamentale esponente del genere della biografia) attribuisce all’imperatore Tito, il quale, dopo una giornata trascorsa senza aver elargito alcun beneficio, avrebbe pronunciato tale storica frase.

Divide et impera
Dividi e comanda. Sia con il significato che una volta conquistato un nuovo territorio e’ meglio tenere diviso il popolo, se e’ ostile, per evitare rivolte e sovversioni;
sia con il significato di dividere e partizionare il territorio per amministrarlo meglio. A questo proposito si ricorda che gia’ all’epoca romana esistevano le Regioni in Italia, corrispondenti piu’ o meno a quelle attuali, e anche le divisioni in quartieri delle citta’.

Doctum doces
Insegni a uno che gia’ sa.

Do ut des
Do affinche’ tu dia. Precetto clientelare.

E

Errare umanum est, perseverare autem diabolicum, et tertia non datur
Errare e’ umano, ma perseverare e’ diabolico, e la terza possibilita’ non e’ concessa.
Insomma, se fate degli errori vedete di non ripeterli piu’ di due volte!

Errata corrige
Le cose da correggere. Spesso usata sui libri.

Ex aequo
Alla pari. E’ molto usato nelle gare e nei concorsi per indicare l’arrivo o la vincita contemporanea di alcuni disputanti.
Esempio: Aldo e Paolo sono arrivati ex aequo nelle gare di atletica.

Excusatio non petita, accusatio manifesta
Una scusa non richiesta e’ una palese auto accusa.

Ex novo
Rifatto. Significa che una cosa e’ stata rifatta daccapo.

Ex post
A posteriori.

Ex tempora
Per ora (o per questo momento): indica che qualcosa e’ momentanea.

F

Facta non verba!
Letteralmente “fatti non parole”.

Factotum
Letteralmente: fa tutto. Significa che una persona fa molte cose, attivita’.

Factum omne rotat [M]
Il fato travolge tutto.

Falsum saepe vero suavius est
Spesso la menzogna e’ piu’ gradevole della verita’.

Fortuna fortes metuit et ignavos premit
La fortuna teme i forti e schiaccia i paurosi. Seneca
Simile alla locuzione “Audaces fortuna adiuvat”.

G

Gratis
E’ un un oggetto o una prestazione che viene data o fornita senza la richiesta di danaro o di altre prestazioni.

H

Hic manebimus optime
Letteralmente: qui rimarremo ottimamente. Durante l’assedio dei Galli di Brenno nel 309 a.C. molti Senatori decisero di spostarsi a Veio, ma Furio Camillo cerco’ di fermarli, avvenne dunque che un gruppo di legionari stesse passando per il Foro finche’ il centurione disse “Consisitite! Signifer statue signum, hic manebimus optime” cioe’ “Alt! Signifero pianta l’insegna, qui rimarremo ottimamente”. I Senatori presero questo fatto come un segno positivo e cosi’ rimasero a Roma.

Homo, homini lupus
L’uomo e’ lupo per un altro uomo.
Spesso l’uomo si comporta piu’ come un animale (invece che come essere intelligente dotato di razionalita’) nei confronti di altri uomini. Cio’ significa che: ogni uomo e’ pronto a diventare violento ed aggressivo (come un lupo) per difendere i propri interessi personali da altri uomini.

Homo quisque faber ipse fortunae suae
Ogni uomo e’ artefice della propria fortuna (cioe’ del proprio destino).

I

Ignorantia juris non excusat
La legge non ammette ignoranza. Il non conoscere una legge non e’ una scusa.

In homine solo ratio est,qua nihil potest esse praestantius
Solo nell’uomo c’e’ la ragione, di cui niente puo’ avere maggior valore. Cicerone

In medio stat virtus
Nel mezzo sta la virtu’. Uno dei principi basilari del Mos Maiorum. Non bisogna mai esagerare ne in eccesso ne in difetto poiche’ e’ nell’equilibrio che sta la “perfezione” o il ben vivere.

Iniuriam ipse facias, ubi non vindices
Non vendicare un’ingiustizia, equivale a commetterla! Publilio Siro.

Insurgo ut Patria resurgat
Insorgo affinche’ la Patria risorga. E’ stato il motto dei partigiani italiani durante la II Guerra Mondiale.

Intra duobus malis, minor est semper eligendum
Tra due mali e’ sempre meglio scegliere il minore. Accius

In vinum veritas
Beh si sa che quando si beve qualche goccio di vino di troppo si perdono i freni inibitori e si inizia a parlare…

Ipse dixit
“L’ha detto lui” era riferito ad Aristotele e si usava nel Medioevo per indicare qualche suo insegnamento. In realta’ spesso capitava che gli venivano attribuite frasi o dettami che lui mai si sogno’ di proferire.
Oggi si utilizza per dire che una frase e’ stata detta da un’altra persona.

Iustitiam quaerimus, rem omni auro cariorem
Ricerchiamo la giustizia,cosa piu’ preziosa di ogni ricchezza. Cicerone

L

Lapsus
Letteralmente significa caduta. Si usa quando durante un discorso si dice una parola sbagliata.

Leges bonae ex malis moribus procreantur
Le buone leggi nascono dai cattivi costumi (comportamenti, usanze). Macrobio
Vedi il divieto di fumo.

Lupus in fabula
Letteralmente il lupo nel discorso. Questa espressione e’ soprattutto usata quando si sta parlando di una persona e questa arriva improvvisamente, una variante dotta del piu’ popolare e recente “parli del diavolo e spuntano le corna”.

M

Maiora premunt
E’ un latinismo comunemente usato per indicare che ci sono cose piu’ importanti da fare.

Mala tempora currunt
Corrono cattivi tempi: si puo’ usare per indicare brutti periodi.

Mater semper certa est, pater nunquam
La madre e’ sempre sicura (cioe’ si sa chi e’), il padre mai.

Melius abundare, quam deficere
Meglio sovrabbondare che mancare.

Memorare iuvat
Ricordare giova. Con il significato che ricordare le cose serve a qualcosa oltre che a fini diretti serve anche da esercizio per la mente (vedere anche memoriam minuitur nisi eam exerceam).

Memoriam minuitur nisi eam exerceam
La memoria diminuisce se non non viene esercitata.

Mens sana in corpore sano
Mente sana nel corpo sano. Giovenale
E’ un detto che ci a capire come ci debba essere equilibrio tra il mente e il corpo: se uno dei due non e’ sano non lo sara’ neanche l’altro.

Mihi hoc verum est
Per me e’ la verita’.

Mihi Scipio vivit, semperque vivet
Per me Scipione vive e per sempre vivra’. Cicero

Modus operandi
Modo di fare o di operare.

Modus vivendi
Modo (o stile) di vivere.

Mutantis mutandis
Cambiato cio’ che e’ da cambiare.
Non si riferisce all’indumento ma bensi’ ci si riferisce a qualcosa o qualcuno, che l’altro interlocutore conosce, e che vanno cambiate/sostituite.
Esempio: mutantis mutandis vedrai che tutto tornera’ a funzionare come prima qui in ufficio!

N

Nati sumus ad congregationem hominus et ad societatem comunitatem que generis humani
Siamo nati con l’istinto dell’unione, dell’associazione e delle comunanza propri del genere umano. Cicerone
Questa frase contrasta apertamente con Homo homini lupus, Cicerone ci fa capire infatti come l’uomo sia nato con l’istinto dell’unione e della fratellanza.

Navigare necesse est, vivere non est necesse!
Navigare e’ necessario, vivere non e’ necessario! Pompeo Magno

N.B. o nota bene
Anche questa abbreviazione trae origine dalla lingua Latina.

Nemo iudex in causa sua
Nessuno puo’ essere giudice nella propria causa.

Nemo propheta in patria
Nessuno e’ profeta in patria

Neque imbellem feroces progenerant aquilae columbam
Le feroci aquile non generano mai una pacifica colomba.

Nihil est magnum somnianti
Niente e’ straordinario a coloro che sognano. Cicero

Non auro sed ferro recuperanda est Patria
Non con l’oro ma con il ferro della armi si salva la Patria. Celeberrima frase pronunciata in Senato dal leggendario Furio Camillo con la quale risollevo’ il Popolo e le legioni, e le porto’ alla vittoria contro gli invasori galli di Brenno che erano penetrati nell’Urbe.

Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit
Non diciamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte. Cicero

Non vitae sed scholae discimus
Non impariamo per la vita, ma per la scuola. Scrive Seneca a Lucilio con delusione e amarezza, per il vuoto (d’idee) accademismo delle scuola.

Nulli nocendum: si quis vero laeserit, multandum simili iure
Non si deve far male a nessuno: se qualcuno l’avra’ fatto, sara’ punito allo stesso modo. Fedro

Nullum crimen sine leges
Nessun crimine senza la legge.
Un comportamento non puo’ essere definito reato (quindi passibile di pena) se non e’ riconosciuto come tale dalla legge. Questo principio e’ stato introdotto con le riforme giudiziarie di Silla ed e’ uno delle pietre miliari del Diritto penale.

Numquam quiescere
Mai fermarsi!
Poiche’ chi si ferma e’ “morto”.

Numquam est cum potente societas
Non c’e’ mai alleanza con chi e’ potente. Fedro

O

Omnia vincit amor
L’amore vince tutto. Virgilio

O tempora o mores!
Esclamazione; letteralmente “o tempi o costumi!”. Cicerone
Non e’ dissimile da mala tempora currunt e vuole esprimere un brutto periodo, una brutta epoca.

P

Panem et circenses
Pane e giuochi (del circo). Utilizzato per indicare il sistema politico di alcuni Imperatori che per guadagnarsi il favore del popolo svolgevano ludi di vario genere nel Circo Massimo, e successivamente nel Colosseo, e distribuivano pane gratuito.

Pecunia non olet
Il denaro non puzza. Il figlio dell’Imperatore Vespasiano si era lamentato con lui delle tasse sulle latrine pubbliche, dunque Tiberio prese in mano del denaro lo porse al figlio con la mano e disse: “Senti, il danaro non puzza”.

Pedibus ire
Andare a piedi.

Promoveatur ut amoveatur
Sia promosso affinche’ sia rimosso.

P.S. o Post Scriptum
Scritto dopo. Non e’ un detto e neanche un modo di dire, tuttavia, e’ molto usato nelle lettere.

Pulverem oculis offundere
Letteralmente significa: gettare (o dare) polvere negli occhi.
Nella corsa a piedi, il corridore che nello stadio precedeva gli altri, con la polvere che sollevava offuscava la vista di quelli che lo seguivano, mentre lui vedeva nettamente la distanza che lo separava dalla meta.
Metaforicamente viene usato per indicare il nascondere qualcosa a qualcuno con illusioni e falsita’.

Q

Quae potest esse vitae iucunditas, sublatis amicitiis?
Quale puo’ essere la gioia della vita, se si sono escluse le amicizie? Cicero

Qui gladio ferit, gladio perit
Chi di gladio ferisce, di gladio perisce.

Quo usque tandem Catilina abutere patientia nostra?
Per quanto ancora Catilina abuserai della pazienza nostra?. Pronunciata in Senato da Cicerone, come frase iniziale delle celebri orazioni catilinarie.
Oggi si e’ soliti sostituire il nome di Catilina con quello della persona alla quale vogliamo fare una critica o un’accusa a proposito dei suoi modi di fare degli atteggiamenti o delle sue azioni.

Quod nullum est, nullum producit effectum
Cio’ che e’ nullo, non produce alcun effetto.

Quod scripsi scripsi!
Cio’ che ho scritto ho scritto!

Quid est virtute amabilius?
Che cosa c’e’ di piu’ desiderabile della virtu’? Cicerone

Qui iracundiam vincit, hostem maximum superat
Chi vince l’ira, sconfigge un grandissimo nemico.

R

Rebus sic stantibus
Stando cosi’ le cose.

Relata refero
Riferisco cio’ che mi e’ stato riferito. Frase che si puo’ usare quando dobbiamo riferire le parole di un’altra persona.

Rem tene, verba sequentur
Letteralmente significa “padroneggia l’argomento, le parole seguiranno”.
L’attribuzione del motto e’ controversa: viene fatta in maggiore misura risalire a Cicerone, anche se molto probabilmente e’ da attribuire a Catone il Censore, che l’avrebbe a sua volta ricavata da una citazione dall’Ars rethorica (fr. 15) di Giulio Vittore.
Tale massima e’ una novita’ nell’arte forense, in antitesi con la teoria sostenuta da Aristotele (Retorica III, 1), la quale, infatti, sostiene che possedere a fondo l’argomento che si vuole esporre non e’ sufficiente se non e’ supportato dal come lo si voglia dire.

Risus abundat in orae stultorum
Il riso abonda sulla bocca degli stolti.

S

Scripta manent, verba volant
Lo scritto rimane, e le parole volano.
Utilizzato per indicare che le cose orali vengono dimenticate, mentre quelle scritte permangono.

Semel in anno licet insanire
Una volta all’anno e’ lecito fare pazzie.

Somnio an vigilio?
Sogno o son desto?

Sic transit Gloria mundi
Letteralmente: cosi’ passa la gloria del mondo.
Ovvero: come stiamo cadendo in basso!
Simile per significato a mala tempora currunt e o tempora o mores.

Si vis pacem para bellum
Se vuoi la pace prepara la guerra. Roma fin dai primi anni di vita aveva dovuto tirare fuori gli artigli per difendersi dai nemici, dunque i Romani si abituarono ad affidarsi prima sulle armi piuttosto che sulla diplomazia, la quale contro i “barbari” era spesso inutile.

Spes ultima dea
La speranza e’ l’ultima dea.

Splendidae mendax
Splendidamente falso: quando una cosa e’ indubbiamente falsa.

Status Quo
Nello stato in cui ci si trova.

Studere, studere, post mortem quid valere?
Studiare, studiare, ma dopo la morte a cosa serve?

Summus Ius, summa iniuria
Massima applicazione della legge, massima ingiustizia.

T

Tabula rasa
Tavola vuota. Indica la tavoletta di cera sulla quale si scriveva con un bastoncino di legno detto stilus. Oggi e’ usata con il significato di avere la mente vuota da qualsiasi genere di nozioni.

Talis (oppure Qualis) pater, talis filius
Tale padre tale figlio: solitamente e’ usato in senso negativo, ed indica che i difetti del padre si ritrovano anche nel figlio.

Tempora sic fugiunt parinter parinterque et nova secuntur sum semper
In modo eguale fuggono i tempi ed in ugual modo ne seguono altri; e sono sempre nuovi. Orazio
Frase che si denota di malinconia poiche’ ci fa capire che i tempi passano e non tornano piu’.

Tempus fugit
Il tempo fugge (e non ritorna).

Tempus regit actum
Il tempo regola l’atto.

Tertium non datur
Una terza possibilita’ non e’ concessa. Plauto

Te tua delectant, me mea
Le tue cose dilettano te,le mie me

Tu quoque Brute fili mi?
Anche tu Bruto figlio mio? Pronunciata in punto di morte da Cesare quando il figlio adottivo Bruto sta per pugnalarlo.
Oggi si usa dire Tu quoque! (cioe’ Anche tu!) per manifestare sorpresa verso qualcuno che compie un’azione che non vi sareste aspettati.

U

Ubi maior minor cessat
Di fronte al piu’ forte il debole si fa da parte.

Ut sementem feceris ita metes
Mieterai a seconda di cio’ che avrai seminato. Cicerone

V

Veni vidi vici
Venni vidi vinsi.
La pronuncio’ Caio Giulio Cesare per sottolineare la velocita’ con cui vinse la battaglia di Zela contro Re Farnace II.

Verae amicitiae sempiternae sunt
Le vere amicizie sono eterne. Cicerone

Virtus legis est imperare, vetare, permittere et punire
Le funzioni della legge sono di comandare, vietare, consentire e punire.

Video meliora proboque, deteriora sequor
Vedo le cose migliori ed approvo, seguo le cose deteriori.

Vox populi
La voce del Popolo. Utilizzata per indicare una decisione, presa dal popolo o comunque da molte persone e che quindi deve essere rispettata. In realta’ la citazione corretta di Alcuino sarebbe Vox Populi, vox Dei cioe’ la voce del Popolo, la voce di Dio.

VS o Versus
Lo ritroviamo spesso sulle locandine che pubblicizzano le partite di calcio o di pugilato, ha il significato di “contro”.
Esempio: Roma VS Lazio


CLICCA PER CONDIVIDERE