Frasi, citazioni, pensieri, aforismi, sentenze, motti, massime e detti di Sherlock Holmes

Sherlock Holmes
Sherlock Holmes

Quando hai eliminato l’impossibile, qualsiasi cosa resti, per quanto improbabile, deve essere la verita’.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Il segno dei quattro“]

E’ un errore enorme teorizzare a vuoto. Senza accorgersene, si comincia a deformare i fatti per adattarli alle teorie, anziche’ il viceversa.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Uno scandalo in Boemia“]

Il modo migliore per chiarirsi le idee e’ quello di spiegarlo a un’altra persona.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Silver Blaze“]

Il mondo e’ pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Il mastino dei Baskerville“]

Non sono d’accordo con coloro che annoverano la modestia tra le virtu’. Per un uomo dotato di logica, tutte le cose devono essere viste esattamente come sono. Sottovalutare se stessi significa allontanarsi dalla verita’ almeno quanto sopravvalutare le proprie doti.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “L’interprete greco“]

Il tocco supremo dell’artista: sapere quando fermarsi.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “L’avventura del costruttore di Norwood]

Non c’e’ niente di nuovo sotto il sole. Tutto e’ gia’ stato fatto prima.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Uno studio in rosso“]

Sono proprio le soluzioni piu’ semplici quelle a cui di solito non si da importanza e che, in genere, finiscono con l’essere trascurate.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Il segno dei quattro“]

Non c’e’ nulla di piu’ innaturale dell’ovvio.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Un caso di identita’“]

Non faccio mai eccezioni.Un eccezione contraddice la regola.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Il segno dei quattro“]

Due fiumi possono avere la stessa sorgente, eppure possono essere uno limpido e l’altro torbido.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “La compagnia bianca“]

E’ facile per chi sta al sole predicare a chi rimane nell’ombra.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “La compagnia bianca“]

Ogni deduzione logicamente corretta ne suggerisce altre.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Silver Blaze“]

Rifiutarsi di riconoscere un pericolo quando quello ti sovrastra e’ da stupidi non da coraggiosi.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “L’ultima avventura“]

E’ un errore confondere cio’ che e’ strano con cio’ che e’ misterioso. Il delitto piu’ banale spesso e’ piu’ incomprensibile proprio perche’ non presenta aspetti insoliti o particolari, da cui si possono trarre delle deduzioni.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Uno studio in rosso“]

Nella matassa incolore della vita scorre il filo scarlatto del delitto, noi abbiamo il dovere di dipanarlo, isolarlo e tirarlo fuori da capo a fondo.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Uno studio in rosso“]

Una mezza ammissione e’ peggio di una negazione.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Uno studio in rosso“]

Quella dell’investigazione e’, o dovrebbe essere, una scienza esatta e, quindi, dovrebbe essere trattata in maniera fredda e distaccata.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Il segno dei quattro“]

La mia vita non e’ che un continuo sforzo per sfuggire alla banalita’ dell’ esistenza.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “La lega dai capelli rossi“]

Dove non c’e’ immaginazione non c’e’ orrore.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Uno studio in rosso“]

Se le idee devono interpretare la Natura e’ necessario che siano altrettanto sconfinate.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Uno studio in rosso“]

Si dice che il genio sia infinita pazienza. […] Come definizione e’ pessima, ma calza a pennello al lavoro dell’investigatore.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Uno studio in rosso“]

Alcuni fatti andrebbero soppressi o, quanto meno, trattati con un giusto senso delle proporzioni.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Il segno dei quattro“]

Per me un cliente non e’ che un’unita’, un fattore in un problema.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Il segno dei quattro“]

La prova principale della vera grandezza di un uomo e’ la sua percezione della propria piccolezza.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Il segno dei quattro“]

Tutto cio’ che non e’ noto appare straordinario.
[ARTHUR CONAN DOYLE, “Il mastino dei Baskerville“]

Siamo abituati al fatto che gli uomini disprezzino cio’ che non comprendono.

Osservare, collegare, dedurre.

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Elementare, Watson! (Elementary, my dear Watson!)

Il modo di dire piu’ tipico attribuito ad Holmes e’ la frase «Elementare, Watson!», quando egli spiega, con una certa sufficienza, all’amico medico la soluzione di un caso.
In realta’ questa celebre frase non e’ mai stata pronunciata.
In una pagina della raccolta Le memorie di Sherlock Holmes, nel racconto “L’uomo deforme“, Holmes, rispondendo ad una domanda di Watson, fa semplicemente uso del modo di dire: “Elementare!”, riferito ad un suo ragionamento; ne “Il segno dei quattro” dove dice testualmente: “La cosa e’ di una semplicita’ elementare”.
La frase “Elementare Watson” ha fatto la sua apparizione in uno dei tanti film sul grande detective, conferendogli una certa dose di antipatia e supponenza senz’altro immeritate.

Pipa e cappello

La classica immagine in cui il detective indossa il deerstalker (il tipico cappello da cacciatore a doppia visiera) e fuma la pipa calabash (la caratteristica pipa ricurva a forma di proboscide) e’ a sua volta apocrifa: soltanto in un racconto Watson fa riferimento a un “berretto di stoffa aderente”, ma non al deerstalker. In nessuna avventura si trova invece traccia della pipa calabash, mentre Holmes fuma indifferentemente pipa, sigari e sigarette.

Fonte:
Wikipedia