Film: The imitation game

The imitation game, un film di Morten Tyldum. Con Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Matthew Goode, Mark Strong, Rory Kinnear, Charles Dance, Allen Leech, Matthew Beard, Tuppence Middleton, Tom Goodman-Hill, Ancuta Breaban, Lee Asquith-Coe, James Northcote, Victoria Wicks, Scott Stevenson, Stuart Matthews.

Titolo originale: The Imitation Game. Biografico, durata 113 min. – Gran Bretagna, USA 2014. – Videa – CDE – Uscita: 1 gennaio 2015.

The imitation game è una rappresentazione incredibile della vita e dell’opera di Alan Turing, uno dei più straordinari eroi non riconosciuti della Gran Bretagna.

Benedict Cumberbatch (“Il Quinto Potere”, ” Into Darkness – Star Trek “, e per la TV “Sherlock”) e Keira Knightley (una nomination ai BAFTA per “Espiazione”, e candidata all’Oscar per “Orgoglio e Pregiudizio”), interpretano rispettivamente il ruolo di Turing e della sua alleata e collega di decrittazione Joan Clarke.

Durante l’inverno del 1952, le autorità britanniche entrarono nella casa del matematico, cripto analista ed eroe di guerra Alan Turing per indagare su una segnalazione di furto con scasso. Finirono invece per arrestare lo stesso Turing con l’accusa di “atti osceni”, incriminazione che lo avrebbe portato alla devastante condanna per il reato di omosessualità. Le autorità non sapevano che stavano arrestando il pioniere della moderna informatica.

Noto leader di un gruppo eterogeneo di studiosi, linguisti, campioni di scacchi e agenti dei servizi segreti, ha avuto il merito di aver decifrato i cosiddetti codici indecifrabili della macchina tedesca Enigma durante la II Guerra Mondiale.

Ritratto intenso e inquietante di un brillante e complesso uomo, The imitation game mostra un genio che, sotto una pressione angosciante, ha contribuito a ridurre la durata della guerra e, quindi, a salvare milioni di vite.

Alan Turing ha dato origine a un intero campo di ricerca che è noto come “la Macchina di Turing“. Oggi noi lo chiamiamo “computer”.

[Fonte: theimitationgamemovie.com]

Frasi del film:

Sono le persone che nessuno immagina che possano fare certe cose quelle che fanno cose che nessuno può immaginare…

Sa perché alla gente piace la violenza? Semplicemente perché procura una sensazione di piacere. Gli esseri umani trovano la violenza molto appagante. Ma sottragga questo appagamento e il gesto diventa vano.

Può una macchina pensare come un essere umano? Molti dicono di no. Il problema è che è una domanda stupida. È ovvio che le macchine non possono pensare come le persone. Una macchina è diversa da una persona e pensa in modo diverso. La domanda interessante è poiché qualcosa pensa diversamente da noi vuol forse dire che non sta pensando? Noi ammettiamo che gli esseri umani abbiano divergenze gli uni dagli altri. Lei ama le fragole, io odio pattinare, lei piange ai film tristi, io invece sono allergico al polline. Qual è il punto di avere gusti diversi, diverse preferenze se non mostrare che i cervelli lavorano diversamente e che pensiamo diversamente. E se diciamo questo delle persone non possiamo dire lo stesso di cervelli fatti di rame e acciaio e cavi?

E’ difficile mentire a qualcuno se lui si aspetta che tu menta. Se qualcuno aspetta una menzogna non puoi dirgliene una.

Ci sono due persone in un bosco e… si imbattono in un orso. La prima persona si mette in ginocchio a pregare, la seconda comincia ad allacciarsi gli stivali. La prima persona chiede alla seconda “Amico mio, che fai? Non puoi correre più di un orso.” Al che la seconda risponde “Certo, ma non serve, mi basta solo correre più di te.”